Greenpeace, una cyberazione contro Philips per i rifiuti elettronici

di Redazione 84 views0

È Philips il destinatario della cyberazione “Gestisci i tuoi rifiuti elettronici!” lanciata in Italia da Greenpeace.Chiediamo a Philips un impegno completo sul piano ambientale. Sense and semplicity – come recita il suo slogan – nel recupero e riciclo dei prodotti che vende” dicono gli attivisti di Greenpeace. E, proprio grazie alla pressione delle azioni di Greenpeace nel mondo, in questi giorni Philips sta prendendo in considerazione un cambiamento di rotta della sua politica. Un anno fa l’ azienda era in penultima posizione nella classifica dell’ Eco-guida ai prodotti elettronici verdi, mentre in passato non era mai riuscita a salire oltre il dodicesimo posto.

Multinazionali come Nokia, Sony Ericsson, Toshiba e Samsung oggi si posizionano bene sui temi ambientali. Philips, invece, resta in coda. Unica nota positiva la discreta posizione per la gestione chimica e i criteri relativi a clima ed energia.

LE RICHIESTE DI GREENPEACE
Greenpeace chiede alla multinazionale olandese due impegni concreti:
– offrire ai propri clienti servizi globali di ritiro dei prodotti a fine vita
– finanziare le operazioni di riciclo a cui ogni nuovo articolo messo in commercio sarà sottoposto una volta diventato obsoleto.

LA LETTERA TIPO DA INVIARE A PHILIPS
Questa è la lettera precompilata che tutti i sostenitori della campagna sono invitati a compilare. L’ invio è possibile dal sito di Greenpeace Italia.

Gentile Sig. Kleisterlee,

Le scrivo perché alcuni prodotti a fine vita della Philips si ritrovano abbandonati nei paesi in via di sviluppo, come Ghana e India. I danni all’ ambiente e ai giovani operai, che lavorano questi rifiuti tossici senza misure di protezione, potrebbero essere consistenti e a lungo termine. Credo che Philips debba adottare una chiara politica su come finanziare le operazioni di riciclo dei suoi rifiuti, un impegno ormai imminente.

Per dimostrare una vera leadership ambientale, mi aspetto che Philips si assuma la piena responsabilità di gestire tutti i suoi prodotti. Questo significa non solo offrire ai propri clienti servizi globali di ritiro dei prodotti a fine vita, ma anche sostenere economicamente le operazioni di riciclo a cui ogni nuovo articolo messo in commercio sarà sottoposto una volta diventato obsoleto.

Cordialmente,

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