Energie rinnovabili: dall’Autorità nuove regole per la diffusione del risparmio energetico
Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non programmabili (tra cui eolico e solare fotovoltaico) attraverso una piu’ efficiente gestione della rete riducendo i costi per i clienti finali. E’ questo l’obiettivo dei nuovi provvedimenti dell’Autorità per favorire lo sviluppo degli impianti di generazione da fonti rinnovabili non programmabili e una maggiore integrazione della loro produzione nel mercato; un obiettivo da perseguire, oltre che con interventi dell’Autorità, anche proseguendo nello sviluppo della rete elettrica esistente. Fra le principali novità dei provvedimenti adottati, vi è la possibilità per il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) di acquisire via satellite, in tempo reale, i dati sulla produzione da fonti rinnovabili non programmabili, in modo da poter meglio prevedere le immissioni di energia elettrica in rete, da impianti di potenza inferiore a 10 Mva.
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L’Autorità per l’Energia dello Stato di New York (Nypa) ha annunciato il bando di gara per la realizzazione di impianti eolici off-shore nelle acque dei Grandi Laghi (Eire e Ontario) dove, sulla base di stime effettuate dall’Autorità, potrebbero essere realizzati impianti per una potenza complessiva compresa tra 120 e 500 MW. I cantieri potrebbero aprire già nell’estate 2011. Le imprese interessate a partecipare al programma, che rappresenta il primo progetto eolico in acque dolci degli States, sono invitate a presentare le proposte entro il 1 giugno 2010.
Kitenergy è un progetto tanto semplice quanto innovativo a livello mondiale nel settore energie rinnovabili: un kite sfrutta il vento di alta quota per generare energia pulita.
Tutto il mondo potrebbe essere ‘mosso’ dal vento, basterebbe anche solo quello che spira su suolo americano: infatti l’ energia eolica prodotta con un sistema di turbine sparse sul territorio dei soli Stati Uniti potrebbe essere sufficiente a coprire il fabbisogno del mondo intero. E’ quanto stimato in uno studio pubblicato sulla rivista dell’ Accademia Americana delle Scienze ‘Pnas’ da Michael McElroy della School of Engineering and Applied Sciences, Harvard University di Boston.
Mulini a vento sotto i ponti della Senna e sopra i tetti di Parigi: così parte nella capitale francese la rivoluzione eolica. Dopo Londra anche la Ville Lumiere – la Francia è il secondo paese dopo l’ Inghilterra a disporre del più grande potenziale di vento – si doterà di impianti eolici per la produzione di energia elettrica. Uno studio dell’ Agenzia regionale dell’ energia e dell’ ambiente ha rilevato forti correnti di vento in quattro luoghi della città: Montmartre, le Buttes-Chaumont e Belleville nel nord e l’ avenue de France nel XIII arrondissement nel sud.
Le comunità locali svedesi hanno approvato un mega progetto eolico da realizzarsi sul sito di Markbygden, nella contea di Norrbotten, nell’ estremo nord del Paese. Al termine dei lavori, che potrebbero iniziare entro due anni e terminare entro i prossimi 12 anni, la centrale sarà la più grande d’ Europa e molto probabilmente anche del mondo.
Tra le fonti di energia rinnovabili, le due più importanti (e le più conosciute) sono l’ energia solare e l’ energia eolica. Da queste due fonti energetiche si possono trarre grandi quantità di energia, con applicazioni e tecnologie che sfruttano la forza di irraggiamento della prima e la forza delle correnti aeree per la seconda. Vediamo meglio di che si tratta…
Tutti ne parlano, ma sapete veramente cosa sono e quali sono? Vi proponiamo una piccola guida energetica per scoprire, di giorno in giorno, qualcosa di più sull’ energia pulita a nostra disposizione.
“Abbattere i costi dell’ energia rinnovabile ed evitare speculazioni”, è la strada che Francesco Starace, presidente di Enel Green Power, indica nel corso del convegno “piccoli comuni, grandi obiettivi” organizzato la scorsa settimana insieme a Legambiente a Roma.
Il terzo gestore eolico nipponico, Japan Wind Development, si appresta a costruire l’ impianto a energia solare più grande e potente del Paese, che avrà una potenza stimata di 100.000 kilowatt/ora. Il sito, che nei piani dell’ azienda dovrebbe essere operativo entro il 2011, necessiterà di un investimento di 26 miliardi di yen (212 milioni di euro) e sarà realizzato nelle isole Goto antistanti la prefettura meridionale di Nagasaki.



















