Sul Sistri, il nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti, il ministro dell’Ambiente ha chiesto alla presidenza del Consiglio “di rimuovere il segreto di stato per rendere trasparente tutto il processo“. Lo ha annunciato Stefania Prestigiacomo intervenendo al question time alla Camera, rispondendo al parlamentare piacentino Tommaso Foti.
L’interrogazione di Foti
Il tema dell’interrogazione di Foti (insieme con il collega Baldelli) era legato alla “gestione dei rifiuti che ha assunto una rilevanza sempre maggiore, che riguarda non solo la tutela dell’ambiente, ma anche la difesa della legalità” e per il quale Foti ha chiesto chiarimenti al ministero.
”Quello degli Ogm è un tema troppo importante per poter essere lasciato alla decisione dei singoli Paesi. L’Unione Europea deve continuare ad avere il ruolo che ha avuto fino ad oggi nelle decisioni che riguardano gli organismi geneticamente modificati“. Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, prima di partecipare ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura Ue.
“Per evitare quella che sembra essere diventata una triste roulette russa sull’allocazione del deposito per le scorie nucleari attendiamo un’affermazione chiara da parte di chi ha la responsabilità di guidare questo Paese: che nulla verrà fatto senza la condivisione dei territori interessati”. Così il presidente della Regione Basilicata, Vito de Filippo, commenta la diffusione di notizie circa un elenco di 55 siti candidati ad ospitare il deposito.
”Superdotati ma stupidi. Così probabilmente gli extraterrestri definirebbero gli uomini, se decidessero di studiarli. Piuttosto che approfittare della felicità condivisa, l’uomo preferisce l’angoscia condivisa e la violenza. Alle nostre doti manca luce. E la luce manca al mondo che è nell’oscurità”. Non usa mezzi termini Pierre Rabhi, uno dei pionieri dell’agricoltura biologica in Francia, quando fotografa lo stato attuale della nostra società. Una società ”dell’eccesso” che deve ”imparare a porsi dei limiti” e ”a non saccheggiare indefinitamente il pianeta” che è limitato. La marea nera nel Golfo del Messico, la deforestazione in Amazzonia, l’inquinamento, la distruzione delle società tradizionali sono queste ”le conseguenze” di quello che Rabhi definisce il “sempre di più” che caratterizza la nostra società.
Il Team Fiat Yamaha, di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, è la scuderia più green del Motomondiale. Il 3 Settembre 2010 Yamaha Motor Racing, la società che gestisce il team Campione del Mondo MotoGp in carica, ha ricevuto l’attestato di certificazione del Sistema di Gestione Ambientale Iso 14001 presso i box del Misano World Circuit, durante la giornata di prove libere del Gran Premio di San Marino 2010. E’ la prima scuderia nella storia del Motomondiale ad averla ottenuta.
Sacchetti di plastica ancora sul banco degli imputati per danni all’ambiente. Eppure ogni italiano consuma ogni anno 300 shoppers di plastica a testa e, nella classifica europea, l’Italia è agli ultimi posti per numero di sacchetti rilasciati nell’ambiente con grave danno ecologico. Basti pensare che basterebbe sostituire i sacchetti usa e getta con 10 sporte riutilizzabili per risparmiare 180mila tonnellate di petrolio e altrettante di emissioni di CO2. A diffondere i dati, oggi a Milano nel corso di un incontro, è stata la Legambiente che ha lanciato la campagna ‘Mettici la firma’ per dire ‘stop’ ai sacchetti di plastica.
Nuove sanzioni contro l’Iran per il suo controverso programma nucleare sono state approvate dal governo del Giappone. Le misure restrittive prevedono il congelamento degli asset di oltre un centinaio di soggetti, 88 società e 24 persone fisiche, legati al settore atomico e più limitazioni per le transazioni finanziarie. E’ quanto riferiscono i media locali, precisando che il nuovo pacchetto di sanzioni vieta anche alle istituzioni finanziarie nipponiche l’acquisto di bond emessi dalla Banca centrale iraniana. Le sanzioni bloccano nuovi investimenti nel settore del petrolio e del gas in Iran.