Si sono ridotti a 6 su 27, i Paesi europei dove si coltivano organismi geneticamente modificati (ogm), con un crollo del 12% delle semine. Una riduzione registrata in Spagna, Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia, e mentre la Polonia ha mantenuto la stessa superficie coltivata; solo in Portogallo è aumentata, mentre in Germania vige il divieto posto nell’aprile 2009. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti, a seguito della fine della moratoria Ue con il via libera alla prima patata transgenica e l’annuncio della Commissione Europea di presentare entro l’estate una proposta per far decidere liberamente ai singoli Stati membri se coltivare o meno Ogm sul proprio territorio, invertendo l’attuale quadro normativo.
Redazione
Ricette vegetariane: minestra Krim
Ecco un piatto semplice, gustoso ma leggero per scaldarsi dagli ultimi freddi invernali: la minestra Krim. Ecco come prepararla…
MINESTRA KRIM
Ingredienti:
* 200g di orzo
* 1 cipolla
* 2 carote
* 2 patate
* 1 gambo di sedano
* 75g di formaggio grattuggiato
* 1/2 cucchiaio di estratto di lievito
* olio extravergine di oliva e sale quanto basta
Energie alternative: in Sicilia l’energia arriva dall’eucalipto
Dopo il sole e il vento, in Sicilia si sfrutteranno anche gli alberi per la produzione di energia elettrica pulita. Gli eucalipti che crescono nei novemila ettari dei terreni demaniali delle provincie di Enna e Caltanissetta serviranno, infatti, ad alimentare una centrale a biomassa che sarà realizzata nella valle del Dittaino. Sarà la prima del genere in Sicilia e sarà collegata alla rete elettrica nazionale, potendo disporre di una capacità di produzione di circa 20 megawatt. “Abbiamo superfici boscate – spiega al Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) il dirigente generale dell’Azienda foreste, Rino Giglione – il cui utilizzo e’ compatibile con la produzione di biomassa destinata a centrali che producono energia elettrica. D’altronde, gli eucalipteti che utilizzeremo vengono già sfruttati per questo scopo. Inoltre, questi alberi hanno il vantaggio di rigenerarsi nell’arco di pochi anni“.
Guida al giardinaggio: palma da cocco
Il cocco che acquistiamo come pianta d’appartamento è un soggetto molto giovane appartenente alla stessa famiglia che vede le grandi palme, quelle che ai tropici possono raggiungere più di 20 metri di altezza e che sono alla base dell’alimentazione nelle loro regioni di origine. La palma da cocco, la cui noce è per la maggior parte al di fuori del vaso, presenta delle eleganti foglie intere, di un bel verde lucido, molto diverse dalle fronde, che invece tende a sviluppare in maturità, ma raramente in interno.
DOVE METTERE LA PALMA DA COCCO
Tanta luce, anche in pieno sole, elevato calore (20°C-22°C) e notevole umidità dell’aria sono gli elementi necessari per assicurare la sopravvivenza di questa pianta in interno.
Raccolta differenziata: un concorso di Coca Cola per artisti e designers eco
La Triennale di Milano ospiterà a maggio i prototipi dei progetti finalisti del concorso di idee “Re: Design Positively – Nuovi contenitori per la raccolta differenziata” organizzato da Coca-Cola con il supporto scientifico della Facoltà di Design del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Associazione ReMade in Italy. Sono 187 i progetti di nuovi contenitori per la raccolta differenziata di plastica, carta, alluminio e vetro proposti da giovani designer, studenti del Politecnico di Milano, architetti e artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero in soli 3 mesi.
Alimentazione dei cani: occhio alla bilancia
Non siamo gli unici ad avere problemi di linea: come noi, anche i nostri compagni di vita hanno i loro problemi legati all’alimentazione. Ecco allora qualche utile consiglio per tenere il peso del nostro cane ottimale.
SE IL CANE E’ GRASSO
Il cane è obeso quando supera del 15% il suo peso ideale. Può capitare con cani che conducono una vita troppo sedentaria e che vengono nutriti con diete ipercaloriche. Quindi la soluzione è più moto e una pappa più equilibrata.
Il primo passo verso una dieta dimagrante, sana ed equilibrata, è l’utilizzo di alimenti proteici di alta qualità (30% della sostanza secca della dieta), una giusta quantità di fibra (che aiuti l’intestino), una forte riduzione degli amidacei (riso e pasta), la completa abolizione degli zuccheri e la riduzione al minimo indispensabile dei grassi. Il tutto accompagnato da una corretta assunzione di vitamine e minerali.
Alfabeto ecologico: da Adattamento ad Aerosol
Continuiamo con il nostro alfabeto ecologico, parlando di adattamento, additivo ed aerosol.
ADATTAMENTO
Nella biologia evoluzionistica l’adattamento è qualunque struttura, processo fisiologico e schema comportamentale che renda gli organismi viventi più adatti a sopravvivere e a riprodursi rispetto agli altri membri della stessa specie.
Tra gli adattamenti fisiologici possiamo ricordare il ritmo stagionale di quegli animali che svolgono le loro attività in certe ore del giorno o in determinati periodi dell’anno.
Si considerano adattamenti comportamentali le reazioni degli organismi nei confronti dell’ambiente, per esempio le migrazioni degli uccelli. Gli adattamenti morfologici sono quelli che riguardano la struttura e la forma degli organismi, per esempio le diverse forme dei becchi degli uccelli a seconda del tipo di alimentazione.
Rischio ambientale: più geologi nella pubblica amministrazione
Più geologi nella pubblica amministrazione per prevenire i disastri. E’ quanto chiedono i presidenti degli ordini regionali dei geologi, riuniti oggi in conferenza a Genova, che denunciano: ”Oltre 100 miliardi sono stati spesi in Italia negli ultimi 30 anni nelle emergenze quando ne bastavano 45 per mettere in sicurezza il territorio”.
‘‘Lo Stato sembra non aver bisogno di noi. Da 50 anni si preferisce rincorrere l’emergenza, chiamare i tecnici ma solo il giorno dopo perche’ politicamente e’ piu’ conveniente” afferma il prof. Domenico Calcaterra dell’Universita’ di Napoli.
I senatori del Pdl chiedono che il trattato 20-20-20 decada per l’Italia
Sulla questione clima c’é stata una guida ”faziosa” e non all’altezza di ”gestire la delicata e complessa vicenda delle intese internazionali”: per questo alcuni senatori del PdL hanno chiesto al Governo italiano ”di impegnarsi per chiedere in sede Onu la revisione degli assetti degli organi preposti alle determinazioni delle strategie ambientali’‘ del gruppo intergovernativo di scienziati (Ipcc). E’ questo quanto i senatori Antonio d’Ali, Guido Possa e Andrea Fluttero sottolineano nella loro mozione presentata al Senato, in cui si chiede di dichiarare decaduto il trattato 20-20-20 sottoscritto dall’Italia in sede europea.
Un’isola di rifiuti di plastica nell’Oceano Atlantico
Anche l’oceano Atlantico, come il Pacifico, ha la sua isola di plastica, formata da tonnellate di rifiuti che si concentrano in una singola zona. Lo ha scoperto uno studio di una ricercatrice inglese durato vent’anni, secondo cui la discarica dell’Atlantico si trova al largo delle coste di Miami. I ricercatori della Sea Education Association guidati da Kara Lavender Law hanno effettuato più di 6100 ‘battute di pesca’ con delle reti molto sottili e superficiali in una vasta area dai Caraibi alle coste degli Usa, analizzando i residui di plastica, spesso non più grandi di un centimetro quadrato, rimasti impigliati.