Un’aquila è il simbolo degli Stati Uniti. E, a conferma dell’attenzione per il patrimonio aviario, gli Usa si sono dotati da tempo di istituti e organismi che tutelano e si occupano della raccolta dei dati e delle informazioni in materia. Uno dei più importanti, il Fish and Wildlife Service, l’agenzia statunitense che ha il compito di controllare l’avifauna migratrice, ha proprio in questi giorni reso pubblico l’aggiornamento della lista delle specie di uccelli protette dal Migratory Bird Treaty Act.
Redazione
Mobilità sostenibile: Roma meglio di Parigi per i trasporti economici
Roma meglio di Parigi, soprattutto grazie a biglietti e tariffe a buon mercato: questo il verdetto nella pagella sul trasporto pubblico stilata da Eurotest, consorzio di 16 club automobilistici in quindici Paesi che fa capo alla Federazione internazionale dell’automobile (Fia). Mentre Londra, con il suo ecopass, si piazza in fondo alla classifica. Primi della classe nelle 23 città esaminate tra ottobre e dicembre del 2009 sono i trasporti pubblici di Monaco, seguita da Helsinki e Vienna. Roma arriva all’undicesimo posto, prima di Parigi (13/o), Bruxelles (14/o) e Amsterdam (15/o), mentre Londra conquista appena la ventesima posizione. Fanalini di coda per Eurotest sono i mezzi pubblici di Budapest, Lubiana e Zagabria.
Rischio idrogeologico: bisogna aggiornare la mappa delle frane in Italia
Aggiornare le mappe dell’Italia delle frane per rappresentare la situazione attuale di rischio delle aree più vulnerabili, aumentata a causa di deforestazioni, mancata manutenzione delle reti idrografiche, costruzioni incontrollate, piogge di tipo tropicale prodotte dai mutamenti climatici. Lo propone il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed ex Ministro dell’ Ambiente, Edo Ronchi. Per Ronchi bisogna, come misura di prevenzione da attivare immediatamente con un provvedimento d’urgenza, provvedere alla riclassificazione precisa delle aree a rischio di frane molto elevato.
Clean Up Day: in Australia più responsabilità per i rifiuti elettronici
Oltre 600 mila australiani hanno raccolto domenica 15 mila tonnellate di rifiuti dispersi nell’ ambiente, in 7073 località, nella ventesima edizione del Clean Up Day. Il fondatore Ian Kiernan ha rinnovato la richiesta di dure leggi contro la marea di e-waste, i rifiuti elettronici. ”E’ ora che i fabbricanti di prodotti come computer e telefoni cellulari si assumano responsabilità per i milioni di tonnellate di e-waste creato”, ha detto. L’ex skipper divenuto fervente ambientalista vuole l’ introduzione di norme, come in alcuni paesi europei, che costringano i fabbricanti a ritirare e far riciclare i prodotti obsoleti.
Meno foreste in Europa a causa dei parassiti portati dai cambiamenti climatici
Foreste in calo nei Paesi mediterranei dell’Ue, a rischio invasioni da parte di parassiti a causa degli effetti dei mutamenti climatici. Questo il quadro che emerge dal ‘Libro verde’ varato dalla Commissione europea, che fa il punto della situazione sulle foreste in Europa e le nuove sfide da affrontare. Nell’Europa meridionale, spiega il documento, dove la disponibilità di risorse idriche è un fattore critico, la moltiplicazione dei fenomeni di siccità estiva potrebbe comportare una diminuzione della produttività e della resistenza del sistema forestale.
Vodafone sempre più green: parola di Two Tomorrows
Vodafone sempre più green nel mondo della information communication technology. E’ questo il verdetto della Value Rating, stilata da Two Tomorrows, che ha messo Vodafone al primo posto della classifica elaborata valutando le 20 maggiori aziende mondiali del settore dell’Ict ricavate dall’indice Fortune Global 500, in termini di iniziative di sostenibilità attraverso l’innovazione. I risultati dell’indagine, inoltre, indicano che i player dell’Ict tengono sempre più in considerazione la necessità di ridurre l’impatto ambientale, collaborando con aziende di altri settori o fornendo a loro volta tecnologie per iniziative green, come l’e-health e l’e-learning o ancora lo smaltimento dei rifiuti elettronici.
Il deputato del Pdl Enzo Raisi difende la corrida spagnola
Nella sua casa ad Albacete, nella comunità autonoma spagnola di Castilla la Mancha, c’è una plazade toros. Come quelle delle grandi corride, ma in piccolo, per allenarsi. “Le usano in campagna, una specie di luogo in cui ci si allenano i toreri o gli aficionados”, gli appassionati. E’ di madre spagnola il deputato del Pdl Enzo Raisi, e con la terra iberica ha un rapporto da sempre: “Ho respirato tori fin da piccolo”, racconta . Raisi non nasconde la sua passione per la corrida, tanto da rivelare di comprare per la sua ‘mini-arena’ personale torelli di uno o due anni: “Valgono 1000 euro e ci giochiamo durante l’estate, poi li rivendiamo o li restituiamo all’allevatore. Oppure vanno dal macellaio per la carne”. Lo spargimento di sangue che ricorda la corrida avviene solo dopo, quindi. “No, no, io non li uccido. Ma voglio dire, io personalmente non trovo la corrida uno spettacolo cruento. L’unico aspetto vero è che devi saperlo ammazzare il toro. Quello è l’unico momento in cui può soffrire”.
I movimenti per l’acqua uniti per difendere le risorse dalla privatizzazione
Da sabato scorso è scattata una grande alleanza per difendere l’acqua, “uno degli schieramenti piu’ ampi che si sia mai visto in Italia“. La difesa della gestione pubblica dell’oro blu unisce, infatti, amministrazioni locali di centrodestra e di centrosinistra, ambientalisti, associazionismo cattolico, consumatori e mondo sindacale: nasce l’Associazione del Coordinamento nazionale degli Enti locali per l’acqua. I distinguo, naturalmente, non mancano, ma il fronte che si sta consolidando via via per tenere “l’acqua fuori dal mercato e i profitti fuori dall’acqua” è sempre più ampio e sempre piu’ convinto della necessità di scendere in campo per tentare il tutto per tutto di fronte ad una strada che appare senza ritorno, quella dell’oro blu come mezzo per fare soldi.
Giornata mondiale della lentezza: lunedì 15 marzo prendetevela comoda!
Milano rallenta per un giorno. Niente ritmi sfrenati e corse, ma natura e relax. Lunedì 15 marzo la velocità sarà messa al palo per festeggiare la Giornata mondiale della lentezza e vivere in armonia con l’ambiente. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale ‘L’Arte del vivere con lentezza’ onlus, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente del Comune.
Già da domenica 14 marzo, per l’occasione il centro si popolerà di sostenitori del ‘lento vivere’: entreranno in azione ‘vigili’ (volontari dell’associazione) in piazza San Babila che, con fischietti e palette, fermeranno chi supera i limiti di velocità, si terranno maratone lente. E, ancora, sarà possibile fare pause relax a base di tisana e caffé, partecipare a incontri di riflessologia o a una lunga e lenta pausa pranzo-picnic al parco di via Palestro.
Il rapper Piotta dice no al nucleare accanto a Greenpeace
Anche il rapper Piotta scende in campo al fianco di Greenpeace per dire ‘No’ al nucleare. Saranno infatti Piotta, insieme a 99 Posse, Punkreas, Adriano Bono & Torpedo Sound Machine e Leo Pari, i protagonisti della campagna contro il nucleare che partirà martedì prossimo, con il lancio del singolo “No Al Nucleare” a sostegno della campagna Nuclear Lifestyle. Gli artisti presenteranno per la prima volta dal vivo il brano in diretta streaming dalla nave Rainbow Warrior II al largo di Citavecchia, on air sul portale www.nuclearlifestyle.it, dal quale si potrà anche scaricare gratuitamente l’mp3 del singolo.