Green-Job.it, il primo network per trovare lavori “verdi”

 Arriva Green-Job.it, il primo network tematico in Italia dedicato alle offerte di lavoro nel settore della green economy. Nato dalla collaborazione tra le società InfoJobs.it, società di recruitment online in Italia e in Europa per traffico Internet, e TimeStars, il nuovo network conta partner nazionali come Legambiente e Kyoto Club/QualEnergia.Dopo aver creato i canali ‘Primo Lavoro’ e ‘Lavoro Temporaneo’ per facilitare la ricerca di lavoro ai candidati con poca esperienza professionale o interessati a impieghi di breve periodo, ora – afferma InfoJobs.it – promuoviamo questa nuova iniziativa ecosostenibile“.

LAVORARE CON LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE
Green-Job.it, quindi, si pone l’ obiettivo di punto di accesso privilegiato per le aziende e i candidati particolarmente sensibili ai temi della sostenibilità ambientale. Si tratta di un motore di ricerca dedicato che permette di vagliare le offerte di lavoro ‘green’ e, in più, ogni settimana il sito pubblicherà notizie, consigli e curiosità sul tema del rispetto dell’ ambiente.

L’ OCCUPAZIONE SI FA VERDE
Green-Job.it – spiega la società – intende cosi’ sostenere le offerte di lavoro delle aziende i cui servizi o prodotti sono destinati alla produzione di energie rinnovabili e di tecnologie per l’ efficienza energetica o volti, comunque, a migliorare la qualità della vita e dell’ ambiente“.

Wwf: i ghiacciai delle Alpi si dimezzeranno entro 10 anni

 BERGAMO – Entro i prossimi dieci anni i ghiacciai alpini rischiano di dimezzarsi a causa del riscaldamento globale. Questo l’ sos lanciato dal dossier “Effetto clima per le Alpi” presentato oggi dal Wwf durante l’ inaugurazione di una nuova stazione di monitoraggio della flora alpina sulle cime delle Alpi Orobie, in Lombardia.
Tra il 1850 e il 1980 – si legge nel dossier – i ghiacciai delle Alpi hanno perso almeno un terzo della loro superficie e metà della loro massa. Dal 1980 si è sciolto un ulteriore 20-30%. Alle quote inferiori, secondo il Wwf, i ghiacciai sembrano destinati a scomparire, e si ritiene probabile che entro il 2050 i tre quarti di tutti i ghiacciai delle alpi svizzere non esisteranno più.

GLI EFFETTI SULLA BIODIVERSITA’
Questo – si legge nel dossier – avrà effetti sulla biodiversità, sul regime idrico dei fiumi e sulle attività economiche come il turismo“. La situazione peggiore in Italia si è registrata nelle alpi occidentali e in Veneto e Friuli.

Guida al giardinaggio: piante d’ appartamento, l’ asparago

 In interno si trova normalmente la varietà “Meyery” i cui fusti sono ricoperti di piccoli aghi sottili e verdi eretti oppure ricadenti, o la varietà “Sprengeri” (Asparagus sprengeri) il cui aspetto è cespuglioso e molto ramificato, ma dal fogliame comunque molto sottile e altrettanto decorativo. Poco esigenti, gli asparagi si prestano molto a delle composizioni di piante verdi e fiorite in casa. Fa bella figura sia da solo sia abbinato ad altre piante.

LA POSIZIONE
L’ asparago si pianta in piena luce ma non in pieno sole, ma tollera bene anche la luce debole e quella un poco filtrata. La temperatura ambientale più adatta è intorno ai 10-12° C in inverno, mai di meno.

LE CURE
In estate inaffiate con moderazione e lasciate sempre che il terriccio si asciughi sulla superficie prima di aggiungere nuova acqua. Ogni 15 giorni circa potete aggiungere del fertilizzante liquido. Le annaffiature vanno ridotte in quantità e frequenza durante la stagione più fredda.

Vetrescue, la prima clinica gratuita per i randagi di tutta Italia

 Luca Giovagnoli, in collaborazione con l’ Associazione Rapid Dogs Rescue (un’ associazione di protezione e tutela degli animali), ha dato avvio ad un progetto unico nel suo genere: la prima clinica in Italia gratuita, dedicata esclusivamente ai i cani randagi.

RISOLVERE IL RANDAGISMO IN ITALIA
Il progetto nasce dall’ esigenza di dare una risposta seria ai problemi di randagismo presenti sul territorio Italiano e di supportare tutti i volontari che ogni giorno affrontano a proprie spese il salvataggio e la cura dei randagi, che molto spesso non hanno l’ aiuto delle istituzioni.
La clinica infatti, offrirà a tutti i volontari sul territorio italiano, l’ assistenza gratuita ai cani randagi salvati in situazioni estreme e non, e garantendo le cure primarie e la sterilizzazione.

Arriva Vecan, il cibo per animali vegani

 E’ nato Vecan, il cibo per cani… vegani! Non contiene OGM, nè conservanti nocivi per la salute del cane come BHT, BHA o etossichina. Gli ingredienti principali sono soia, mais, orzo e piselli, alimenti golosi per il vostro cane che provengono da agricoltura biologica. In più, Vecan è integrato con Scudo salus Pet, un fitoterapico antiparassitario a base di estratti vegetali che protegge da pulci, zecche e zanzare.

UN PROGETTO TUTTO PER GLI ANIMALI
Ma non è finita qui: con Vecan non si aiuta solo il proprio amico a quattro zampe, ma anche gli animali ospiti dell’ associazione VITADACANI.
Chi acquista vecan, infatti, non acquista semplicemente un prodotto il ricavato delle vendite sostiene gli animali salvati dall’ industria della carne, recuperati dal progetto Porcikomodi, oltre che i cani abbandonati che si trovano nei parcocanili dell’ associazione.

Temporali: ogni anno si spostano a nord di 3 chilometri

 La fascia caratterizzata dalla formazione di nubi che portano temporali, conosciuta come fronte intertropicale e che abbraccia la Terra in prossimità dell’ equatore, si starebbe spostando sempre più a nord, alla velocità di circa tre chilometri l’ anno, facendo temere per la siccità nelle zone tropicali e subtropicali. Lo ha dimostrato uno studio condotto da ricercatori dell’ università di Washington, a Seattle, guidati da Julian Sachs.

Lo studio è stato pubblicato sull’ ultimo numero della rivista Nature Geoscience. I ricercatori hanno studiato i sedimenti presenti in cinque isole dell’ Oceano Pacifico cercando evidenze sulle temperature e sulla presenza di acqua dolce portata dalle precipitazioni nelle zone tropicali e subtropicali negli anni passati, in particolare in quella che è conosciuta come ‘piccola era glaciale’ tra il 1400 ed il 1850. Dai dati raccolti ci sarebbero forti evidenze che più di tre secoli fa il fronte tropicale fosse in corrispondenza dell’ equatore.

Global Digital Elevation Map: la più grande mappa della superficie terrestre gratis su internet

 La più accurata mappa della superficie terrestre mai stata realizzata fino ad oggi è ora disponibile sul web e scaricabile gratuitamente dagli utenti di tutto il mondo. La ‘Global Digital Elevation Map’ consiste in un enorme archivio di oltre 1,3 milioni di immagini, realizzate dal sofisticato radiometro giapponese Aster (Advanced Spaceborne Thermal Emission and Reflection Radiometer) montato a bordo del satellite Terra. La mappa, frutto della collaborazione tra la Nasa e il ministero del Commercio giapponese, copre il 99% della superficie terrestre.

LA PIU’ GRANDE MAPPA DIGITALE DELLA SUPERFICIE TERRESTRE
Il satellite Terra, in orbita per una missione di monitoraggio del pianeta, ha permesso di far luce su numerosi fenomeni naturali, come la fioritura delle alghe e le eruzioni vulcaniche. Grazie al radiometro Aster, è stato possibile calcolare con precisione l’ altitudine in tutte le aree della superficie terrestre, misurandone il valore in un reticolo di punti distanti appena 30 metri l’ uno dall’ altro.

Guida al giardinaggio: Haworthia fasciata

 Di questa pianta vengono coltivate in interno molte specie e varietà. L’ Haworthia fasciata ha una larghezza e un’ altezza che varia da cinque a dieci centimetri e forma una rosetta di foglie triangolari appuntite di colore verde scuro, disposte a raggiera.

LA POSIZIONE
Necessita di abbondante illuminazione, ma in estate non tollera di essere posta in pieno sole. La temperatura normale di una stanza riscaldata appare ideale. Per quanto possibile, preferisce godere di un periodo di riposo invernale ad una temperatura fresca (8°-15° C).

LE CURE
Come per tutte le piante grasse, le annaffiature devono essere particolarmente parsimoniose. In inverno o quando la temperatura è bassa, bisogna bagnarla quanto basta per evitare che il terriccio si secchi completamente. In primavera e in estate è utile fare degli apporti di fertilizzante per cactacee ogni tre o quattro settimane.

Guida al giardinaggio: piante d’ appartamento l’ Aloe variegata

 Il genere Aloe conta circa 300 specie originarie dell’ Africa tropicale e del Sud. Alcune di queste specie possono essere coltivate in interno come l’ Aloe variegata, senza dubbio la più conosciuta, caratterizzata da rosette di foglie piccole e carnose, macchiettate di bianco, leggermente inclinate verso l’ interno.
Coltivata in vaso, non supera generalmente 20 o 30 cm d’ altezza.
Ogni rosetta può produrre a primavera un fusto coronato di fiori tubolari di colore rosa o arancione. Le stesse esigenze di coltivazione si riscontrano in altre specie, come l’ Aloe aristata, le cui foglioline verde acceso, dai bordi spinosi, sono decorate da piccole escrescenze bianche, oppure la specie Aloe brevifolia, caratterizzata da foglioline verde chiaro e da una fioritura rosa pallido.

LA POSIZIONE
La pianta richiede una buona illuminazione, possibilmente in pieno sole per le specie dalle foglie coriacee spinose. Sopporta bene anche l’ atmosfera secca e il caldo tipico degli ambienti riscaldati in inverno, ma un periodo al fresco (10-15 gradi) favorisce la formazione di fiori.

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