Proseguiamo la nostra rassegna per vedere quali sono le malattie e i parassiti più comuni delle nostre piante d’ appartamento e le relative soluzioni per farle tornare sane e più belle.
RAGNETTO ROSSO
Sintomi: Questo minuscolo parassita succhia la linfa e tesse delle sottilissime ragnatele tra le foglie e sotto di esse. Coperte di piccoli puntini, le foglie prima si scolorano, quindi ingialliscono e cadono.
Rimedi: un’ atmosfera calda e secca, soprattutto in inverno, risulta favorevole allo sviluppo di questo parassita. Aumentiamo dunque l’ umidità dell’ aria, vaporizzando l’ acqua direttamente sulle foglie e trattiamo, se necessario, con un acaricida appropriato.
COCCINIGLIA
Sintomi: non sempre facile da individuare, la cocciniglia è un piccolo insetto succhiatore dotato di un carapace marrone ceroso. Si sistema in piccole colonie lungo le nervature delle foglie, nella pagina inferiore, e sui fusti. Le foglie attaccate diventano appiccicose e poi ingialliscono.
Rimedi: finché sono poche, possiamo staccarle dalle foglie con l’ unghia o un cotton fioc imbevuto di alcool a 90°. In caso di infestazione dobbiamo invece ricorrere a un prodotto mirato da distribuire aull’ intera pianta nelle modalità consigliate dal produttore.
LA COCCINIGLIA FARINOSA
Sintomi: questo piccolo insetto succhiatore si concentra spesso alla base delle foglie formando delle piccole masse biancastre e un po’ cotonose. Succhia la linfa indebolendo velocemente la pianta; le foglie diventano appiccicose.
Rimedi: possiamo agire contro questo insetto esattamente come contro la cocciniglia, adoperando i medesimi prodotti.
L’ AQUILA – I paesi sviluppati del G8 hanno concordato sull’ obiettivo di impegnarsi per una riduzione delle emissioni di C02 dell’ 80% entro il 2050, rispetto ai livelli del 1990. E’ quanto si legge nella dichiarazione conclusiva del G8, che l’ Ansa ha potuto consultare. Nella dichiarazione, i leader degli otto grandi riconoscono la necessità sostenuta dal mondo scientifico sul fatto che la temperatura media del mondo non può aumentare piu’ di due gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali e mantengono l’ ambizione degli obiettivi proposti nella bozza originaria.
Ecco una ricetta sfiziosa e dal tocco esotico adatta ai profumi e ai colori dell’ estate…
Le piante possono essere talvolta oggetto di malattie o parassiti che, nonostante le nostre attenzioni le colpiscono e, oltre a rovinarle esteticamente, le fanno deperire se non addirittura morire. Molte di queste malattie sono favorite da un habitat non perfettamente idoneo alla pianta: un’ atmosfera troppo asciutta o troppo umida, un terreno povero, una temperatura diversa da quella ideale o una cattiva esposizione possono essere alla base di un indebolimento generale e dunque di una propensione alla malattia o all’attacco dei parassiti.
Prodotti tecnologicamente validi a basso impatto ambientale… sembra utopia, ma invece è realtà. A realizzarli è Durga, azienda che tratta da anni prodotti per la biedilizia che offre colori e vernici naturali. Infatti, fin dal 1995 sono conosciuti nel campo del restauro e dell’ edilizia sostenibile. I prodotti Durga oggi compongono un catalogo di circa 50 articoli, tutti biodegradabili, comprendenti vernici, diluenti, pitture e colori murali, detergenti e prodotti per la casa.
Capire qual è il sistema fotovoltaico più adatto ad uno specifico luogo per permettere di ottimizzare questa tecnologia e rendere sempre più efficiente la produzione di energia dal sole. E’ questo l’ obiettivo raggiunto dai ricercatori del Dipartimento di Elettronica e Informazione guidato da Sergio Brofferio del Politecnico di Milano, che hanno realizzato una sorta di ‘Gallo’ hi-tech, un nuovo strumento di misura chiamato ‘Gallo fotovoltaico’ che, proprio come il volatile del pollaio, al sorgere del sole, analizza le prestazioni dei pannelli fotovoltaici inviando dati e informazioni via Wireless o Gsm.