Guida al giardinaggio: piante d’ appartamento, l’ Agave victoriae reginae

 Questa pianta dalle foglie grasse destinate a riserva d’ acqua conta numerose specie che si prestano alla coltivazione in appartamento; la maggior parte di esse sono originarie dell’ America Centrale.

L’ Agave victoriae reginae forma una rosa compatta di 20-30 centimetri circa, ma può raggiungere 50 centimetri in età adulta. Le foglie sono triangolari, spinose, raggiate di bianco, soprattutto vicino ai bordi. La fioritura, nella coltivazione in interno, è molto rara e pertanto abbastanza insignificante.

LA POSIZIONE
Come per tutte le piante grasse, posizionatela in pieno sole, sul davanzale di una finestra o comunque in piena luce. L’ agave preferisce un ambiente fresco in inverno (10-15°C), ma sopporta comunque anche un locale riscaldato.

Alimentazione vegetariana: attrezzatura da cucina

 Ecco una lista di utensili che non dovrebbero mancare nella cucina del vegetariano.

PER LA PREPARAZIONE DEI CIBI
* Affilacoltelli
* Apribottiglie e cavatappi
* Apriscatole
* Bilancia da cucina
* Coltelli per sbucciare, tagliare, sminuzzare, affettare
* Colino
* Cucchiai di legno (per mescolare)
* Cucchiaione perforato
* Frusta manuale
* Frullatore e tritatutto
* Grattugia
* Macina (per sale e pepe)
* Mattarello
* Mezzaluna
* Mestolo
* Misurini graduati (di vetro)
* Paletta
* Passaverdure
* Pennello da cucina
* Schiaccianoci
* Schiacciapatate
* Ciotole e scodelle
* Setaccio da farina
* Spatola di legno
* Spremiagrumi
* Tafferia (vassoio di legno sul quale si scodella la polenta dal paiolo)
* Tagliere

Energia eolica: quella degli Usa basterebbe per il fabbisogno mondiale

 Tutto il mondo potrebbe essere ‘mosso’ dal vento, basterebbe anche solo quello che spira su suolo americano: infatti l’ energia eolica prodotta con un sistema di turbine sparse sul territorio dei soli Stati Uniti potrebbe essere sufficiente a coprire il fabbisogno del mondo intero. E’ quanto stimato in uno studio pubblicato sulla rivista dell’ Accademia Americana delle Scienze ‘Pnas’ da Michael McElroy della School of Engineering and Applied Sciences, Harvard University di Boston.

UNA RETE DI TURBINE
Secondo il calcolo eseguito dagli esperti basterebbe una rete di turbine da 2,5 megawatt di potenza (posizionate in modo da non danneggiare l’ambiente, ovvero nei territori non forestali, dove non ci sono ghiacciai e in aree non urbane), che operino ad appena il 20% della loro capacità, per produrre un quantitativo di energia pari a oltre 40 volte il consumo globale corrente di elettricità, oltre cinque volte il consume globale di energia in tutte le sue forme.

Coltivare a luglio: cosa fare nei campi, orto, cortile e giardino

 Anche Luglio abbonda di proverbi contadini che riguardano la coltivazione. Vediamo che cosa si fa tradizionalmente a luglio nei nostri campi, negli orti, nei cortili e nei giardini secondo il lunario.

I PROVERBI CONTADINI
* Il buon battere di luglio.
* Il grano rado non fa vergogna all’ aia.
* Cacio serrato e pan bucherellato.
* Pane con gli occhi e cacio senz’ occhi.
* Terra nera buon pane mena.
* Terra bianca tosto stanca.
* Semini di luglio chi vuole un buon rappuglio.
* Secca annata non è affamata.
* Chi mal semina mal raccoglie.
* Chi semina fave pispola grano.
* Guai a quell’ anno in cui l’ uccello non fa danno.
* Il fresco dell’ estate fa dolere il corpo d’ inverno.

Animali a rischio di estinzione: un programma per la protezione delle tigri

 Il calo della popolazione mondiale di tigri – che potrebbe portare alla loro estinzione in una decina d’ anni – ha trovato una potenziale ancora di salvezza dopo che la Banca Mondiale ha appoggiato un nuovo programma internazionale di conservazione di questi felini.
La partnership con lo Smithsonian Istitution è – precisa oggi il quotidiano The Guardian nella sua edizione on-line – un’ iniziativa personale del presidente della banca Robert Zoellick.

PIU’ RISERVE PER LE TIGRI
Il progetto mira ad espandere e rendere più forte l’ attuale frammentario sistema di riserve per le tigri che si si articola su 13 Paesi, tra cui India, Indonesia, Thailandia, Cina e Russia. La Banca Mondiale ha destinato al progetto un primo milione di dollari. Gli esperti ritengono che attualmente siano rimaste forse 3500 tigri. Cento anni fa, il loro numero superava le 100 mila.

Rifiuti: Italia a rischio sanzioni europee per i ritardi nello smaltimento

 Bruxelles bacchetta l’ Italia e la mette in guardia contro il rischio di multe, preoccupata di non intravedere soluzioni risolutive per lo smaltimento illegale dei rifiuti, “un problema – dice – che continua ad essere di vasta portata ed interessa quasi tutto il territorio nazionale“.
Ma punta anche il dito sul mancato trattamento delle acque reflue urbane ”in oltre 500 centri abitati”.

Insomma, il commissario europeo all’ ambiente Stavros Dimas, sembra più che mai deciso a proseguire nell’ azione legale per risolvere il problema delle discariche abusive, su cui l’ Italia è già stata condannata dalla Corte di giustizia Ue nell’ aprile 2007. Su sua richiesta infatti, la Commissione europea ha ora deciso di inviare un ultimo avvertimento scritto alle autorità italiane chiedendo loro di “intraprendere azioni tempestive per chiudere e bonificare migliaia di siti illegali e incontrollati di smaltimento dei rifiuti nell’ intero paese“. In caso contrario l’ Italia rischia multe particolarmente salate sul cui ammontare – che verrebbe proposto dalla stessa Commissione europea – si pronuncerebbe la Corte di giustizia Ue.

Guida al giardinaggio: l’ idrocoltura

 Come indica il nome, l’ idrocoltura è il metodo di coltivazione che non fa uso di terra ma dell’ acqua. Utilizzata per le piante da interno, l’ idrocoltura offre numerosi vantaggi pratici.
L’ ancoraggio fisico della pianta è assicurato dall’ impiego di materiale inerte, come l’ argilla espansa a cui le radici, immerse nell’ acqua, si abbarbicano.

IL VASO DA UTILIZZARE

Per questo tipo di coltivazione è necessario – ma non indispensabile – un vaso speciale costituito generalmente da un contenitore esterno riempito d’ acqua e un contenitore traforato posto dentro di esso nel quale si trovano l’ argilla espansa, un indicatore del livello d’ acqua e un fertilizzante.
A quest’ ultimo è demandato il compito di fornire alla pianta tutti gli elementi nutritivi di cui necessita per il suo sviluppo.

Benché molto pratici, i vasi speciali possono anche essere sostituiti da recipienti qualsiasi, preferibilmente trasparenti (per controllare il livello dell’ acqua: un vaso di vetro va benissimo e può essere molto decorativo.

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