Clean Up Day: in Australia più responsabilità per i rifiuti elettronici

Oltre 600 mila australiani hanno raccolto domenica 15 mila tonnellate di rifiuti dispersi nell’ ambiente, in 7073 località, nella ventesima edizione del Clean Up Day. Il fondatore Ian Kiernan ha rinnovato la richiesta di dure leggi contro la marea di e-waste, i rifiuti elettronici. ”E’ ora che i fabbricanti di prodotti come computer e telefoni cellulari si assumano responsabilità per i milioni di tonnellate di e-waste creato”, ha detto. L’ex skipper divenuto fervente ambientalista vuole l’ introduzione di norme, come in alcuni paesi europei, che costringano i fabbricanti a ritirare e far riciclare i prodotti obsoleti.

Meno foreste in Europa a causa dei parassiti portati dai cambiamenti climatici

 Foreste in calo nei Paesi mediterranei dell’Ue, a rischio invasioni da parte di parassiti a causa degli effetti dei mutamenti climatici. Questo il quadro che emerge dal ‘Libro verde’ varato dalla Commissione europea, che fa il punto della situazione sulle foreste in Europa e le nuove sfide da affrontare. Nell’Europa meridionale, spiega il documento, dove la disponibilità di risorse idriche è un fattore critico, la moltiplicazione dei fenomeni di siccità estiva potrebbe comportare una diminuzione della produttività e della resistenza del sistema forestale.

Vodafone sempre più green: parola di Two Tomorrows

Vodafone sempre più green nel mondo della information communication technology. E’ questo il verdetto della Value Rating, stilata da Two Tomorrows, che ha messo Vodafone al primo posto della classifica elaborata valutando le 20 maggiori aziende mondiali del settore dell’Ict ricavate dall’indice Fortune Global 500, in termini di iniziative di sostenibilità attraverso l’innovazione. I risultati dell’indagine, inoltre, indicano che i player dell’Ict tengono sempre più in considerazione la necessità di ridurre l’impatto ambientale, collaborando con aziende di altri settori o fornendo a loro volta tecnologie per iniziative green, come l’e-health e l’e-learning o ancora lo smaltimento dei rifiuti elettronici.

Il deputato del Pdl Enzo Raisi difende la corrida spagnola

 Nella sua casa ad Albacete, nella comunità autonoma spagnola di Castilla la Mancha, c’è una plazade toros. Come quelle delle grandi corride, ma in piccolo, per allenarsi. “Le usano in campagna, una specie di luogo in cui ci si allenano i toreri o gli aficionados”, gli appassionati. E’ di madre spagnola il deputato del Pdl Enzo Raisi, e con la terra iberica ha un rapporto da sempre: “Ho respirato tori fin da piccolo”, racconta . Raisi non nasconde la sua passione per la corrida, tanto da rivelare di comprare per la sua ‘mini-arena’ personale torelli di uno o due anni: “Valgono 1000 euro e ci giochiamo durante l’estate, poi li rivendiamo o li restituiamo all’allevatore. Oppure vanno dal macellaio per la carne”. Lo spargimento di sangue che ricorda la corrida avviene solo dopo, quindi. “No, no, io non li uccido. Ma voglio dire, io personalmente non trovo la corrida uno spettacolo cruento. L’unico aspetto vero è che devi saperlo ammazzare il toro. Quello è l’unico momento in cui può soffrire”.

I movimenti per l’acqua uniti per difendere le risorse dalla privatizzazione

 Da sabato scorso è scattata una grande alleanza per difendere l’acqua, “uno degli schieramenti piu’ ampi che si sia mai visto in Italia“. La difesa della gestione pubblica dell’oro blu unisce, infatti, amministrazioni locali di centrodestra e di centrosinistra, ambientalisti, associazionismo cattolico, consumatori e mondo sindacale: nasce l’Associazione del Coordinamento nazionale degli Enti locali per l’acqua. I distinguo, naturalmente, non mancano, ma il fronte che si sta consolidando via via per tenere “l’acqua fuori dal mercato e i profitti fuori dall’acqua” è sempre più ampio e sempre piu’ convinto della necessità di scendere in campo per tentare il tutto per tutto di fronte ad una strada che appare senza ritorno, quella dell’oro blu come mezzo per fare soldi.

Giornata mondiale della lentezza: lunedì 15 marzo prendetevela comoda!

Milano rallenta per un giorno. Niente ritmi sfrenati e corse, ma natura e relax. Lunedì 15 marzo la velocità sarà messa al palo per festeggiare la Giornata mondiale della lentezza e vivere in armonia con l’ambiente. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale ‘L’Arte del vivere con lentezza’ onlus, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente del Comune.
Già da domenica 14 marzo, per l’occasione il centro si popolerà di sostenitori del ‘lento vivere’: entreranno in azione ‘vigili’ (volontari dell’associazione) in piazza San Babila che, con fischietti e palette, fermeranno chi supera i limiti di velocità, si terranno maratone lente. E, ancora, sarà possibile fare pause relax a base di tisana e caffé, partecipare a incontri di riflessologia o a una lunga e lenta pausa pranzo-picnic al parco di via Palestro.

Il rapper Piotta dice no al nucleare accanto a Greenpeace

 Anche il rapper Piotta scende in campo al fianco di Greenpeace per dire ‘No’ al nucleare. Saranno infatti Piotta, insieme a 99 Posse, Punkreas, Adriano Bono & Torpedo Sound Machine e Leo Pari, i protagonisti della campagna contro il nucleare che partirà martedì prossimo, con il lancio del singolo “No Al Nucleare” a sostegno della campagna Nuclear Lifestyle. Gli artisti presenteranno per la prima volta dal vivo il brano in diretta streaming dalla nave Rainbow Warrior II al largo di Citavecchia, on air sul portale www.nuclearlifestyle.it, dal quale si potrà anche scaricare gratuitamente l’mp3 del singolo.

Ogm: sempre meno Paesi europei li coltivano. E l’Italia che fa?

 Si sono ridotti a 6 su 27, i Paesi europei dove si coltivano organismi geneticamente modificati (ogm), con un crollo del 12% delle semine. Una riduzione registrata in Spagna, Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia, e mentre la Polonia ha mantenuto la stessa superficie coltivata; solo in Portogallo è aumentata, mentre in Germania vige il divieto posto nell’aprile 2009. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti, a seguito della fine della moratoria Ue con il via libera alla prima patata transgenica e l’annuncio della Commissione Europea di presentare entro l’estate una proposta per far decidere liberamente ai singoli Stati membri se coltivare o meno Ogm sul proprio territorio, invertendo l’attuale quadro normativo.

Ricette vegetariane: minestra Krim

 Ecco un piatto semplice, gustoso ma leggero per scaldarsi dagli ultimi freddi invernali: la minestra Krim. Ecco come prepararla…

MINESTRA KRIM
Ingredienti:
* 200g di orzo
* 1 cipolla
* 2 carote
* 2 patate
* 1 gambo di sedano
* 75g di formaggio grattuggiato
* 1/2 cucchiaio di estratto di lievito
* olio extravergine di oliva e sale quanto basta

Energie alternative: in Sicilia l’energia arriva dall’eucalipto

 Dopo il sole e il vento, in Sicilia si sfrutteranno anche gli alberi per la produzione di energia elettrica pulita. Gli eucalipti che crescono nei novemila ettari dei terreni demaniali delle provincie di Enna e Caltanissetta serviranno, infatti, ad alimentare una centrale a biomassa che sarà realizzata nella valle del Dittaino. Sarà la prima del genere in Sicilia e sarà collegata alla rete elettrica nazionale, potendo disporre di una capacità di produzione di circa 20 megawatt. “Abbiamo superfici boscate – spiega al Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) il dirigente generale dell’Azienda foreste, Rino Giglione – il cui utilizzo e’ compatibile con la produzione di biomassa destinata a centrali che producono energia elettrica. D’altronde, gli eucalipteti che utilizzeremo vengono già sfruttati per questo scopo. Inoltre, questi alberi hanno il vantaggio di rigenerarsi nell’arco di pochi anni“.

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