Arrivano le EcoTopTen 2010 sulle auto, le tv, i condizionatori e le lavatrici con l’anima piu’ verde. Ad assegnare i punteggi è Legambiente che ha così voluto offrire al consumatore “uno strumento importante di informazione per scelte d’acquisto più consapevoli anche dal punto di vista ambientale“, visto che “districarsi in un mercato dove la concorrenza tra prodotti diversi è spesso basata solo sul prezzo, può essere impresa non da poco“.
”Le nostre EcoTopTen 2010 nascono per aiutare i consumatori ad orientare i propri acquisti anche dal punto di vista ecologico e, di conseguenza, stimolare l’innovazione tecnologica delle aziende produttrici – spiega Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente – I criteri di scelta sono stati non solo la preferibilità ambientale ma anche l’efficacia e la convenienza dei prodotti. Questa è l’evoluzione verso la vera green economy: una trasformazione industriale che può coinvolgere anche settori tradizionali”.
Greenpeace contro la patata Amflora
La Commissione europea ha autorizzato la coltivazione di un OGM per la prima volta dal 1998. È la patata Ogm della Basf, conosciuta con il nome di Amflora e contenente un gene che conferisce la resistenza ad alcuni antibiotici. La sua immissione in ambiente potrebbe scatenare una resistenza batterica verso medicinali salva vita, denunciano gli attivisti di Greenpeace.
“Questa autorizzazione viene sventolata in faccia alla scienza, all’opinione pubblica e alle leggi europee. È scioccante che da sei anni il presidente Barroso prova a seppellire le evidenze scientifiche sui dubbi per la sicurezza di questa patata OGM” accusano dall’associazione.
Ricette vegetariane: acqua cotta
L’acqua cotta è un piatto leggero e semplice da preparare. Ecco come fare…
ACQUA COTTA
Ingredienti per 4 persone:
* 400g di patate novelle
* 2 cipolle
* 3 spicchi d’aglio
* 4 foglioline di mentuccia
* 4 grosse fette di pane integrale
* pepe nero in polvere
* sale quanto basta
La banca centrale del Dna forestale: la biodiversità vegetale si conserva a Rieti
Un giorno il ‘taxus baccata’ delle Azzorre, un albero molto raro e protetto che sopravvive in soli cinque esemplari sull’arcipelago delle isole vulcaniche a 1.500 chilometri dal Portogallo, in pieno Oceano Atlantico, potrebbe scomparire. Tuttavia il suo Dna non andra’ perduto. Infatti, alcuni tessuti del ‘taxus baccata’, liofilizzati e archiviati in provette, sono gia’ conservati gelosamente nella Banca centrale del Dna Forestale a Cittaducale in provincia di Rieti, e magari vi resteranno per secoli o per millenni. E’ questo uno degli scopi principali della struttura, oltre quello prettamente di studio: non disperdere il patrimonio genetico boschivo, perché questo è il primo archivio mondiale dedicato esclusivamente alle specie boschive.
Usa, il Fish and Wildlife Service traccia la nuova lista degli animali a rischio
Un’aquila è il simbolo degli Stati Uniti. E, a conferma dell’attenzione per il patrimonio aviario, gli Usa si sono dotati da tempo di istituti e organismi che tutelano e si occupano della raccolta dei dati e delle informazioni in materia. Uno dei più importanti, il Fish and Wildlife Service, l’agenzia statunitense che ha il compito di controllare l’avifauna migratrice, ha proprio in questi giorni reso pubblico l’aggiornamento della lista delle specie di uccelli protette dal Migratory Bird Treaty Act.
Sistri: pubblicati gli aggiornamenti per la tracciabilità dei rifiuti
Abbiamo già parlato del Sistri, un sistema integrato per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti per prevenire e reprimere le frequenti illecità che si configurano nella gestione dei rifiuti, che ha avuto origine dalla entrata in vigore dell’art. 1, comma 1116, della legge 27 dicembre 2006, n.296 (legge Finanziaria 2007). Il dm 17 dicembre 2009 ha riunito in un provvedimento legislativo i precedenti legislativi in materia, al fine di permettere l’informatizzazione della tracciabilità dei rifiuti speciali (sia pericolosi che non pericolosi) ed anche dei rifiuti urbani per la Regione Campania (infatti, per la sola Regione Campania, al sistema Sistri saranno iscritti anche i Comuni che effettuano la raccolta dei rifiuti urbani).
Mobilità sostenibile: Roma meglio di Parigi per i trasporti economici
Roma meglio di Parigi, soprattutto grazie a biglietti e tariffe a buon mercato: questo il verdetto nella pagella sul trasporto pubblico stilata da Eurotest, consorzio di 16 club automobilistici in quindici Paesi che fa capo alla Federazione internazionale dell’automobile (Fia). Mentre Londra, con il suo ecopass, si piazza in fondo alla classifica. Primi della classe nelle 23 città esaminate tra ottobre e dicembre del 2009 sono i trasporti pubblici di Monaco, seguita da Helsinki e Vienna. Roma arriva all’undicesimo posto, prima di Parigi (13/o), Bruxelles (14/o) e Amsterdam (15/o), mentre Londra conquista appena la ventesima posizione. Fanalini di coda per Eurotest sono i mezzi pubblici di Budapest, Lubiana e Zagabria.
Rischio idrogeologico: bisogna aggiornare la mappa delle frane in Italia
Aggiornare le mappe dell’Italia delle frane per rappresentare la situazione attuale di rischio delle aree più vulnerabili, aumentata a causa di deforestazioni, mancata manutenzione delle reti idrografiche, costruzioni incontrollate, piogge di tipo tropicale prodotte dai mutamenti climatici. Lo propone il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed ex Ministro dell’ Ambiente, Edo Ronchi. Per Ronchi bisogna, come misura di prevenzione da attivare immediatamente con un provvedimento d’urgenza, provvedere alla riclassificazione precisa delle aree a rischio di frane molto elevato.
Clean Up Day: in Australia più responsabilità per i rifiuti elettronici
Oltre 600 mila australiani hanno raccolto domenica 15 mila tonnellate di rifiuti dispersi nell’ ambiente, in 7073 località, nella ventesima edizione del Clean Up Day. Il fondatore Ian Kiernan ha rinnovato la richiesta di dure leggi contro la marea di e-waste, i rifiuti elettronici. ”E’ ora che i fabbricanti di prodotti come computer e telefoni cellulari si assumano responsabilità per i milioni di tonnellate di e-waste creato”, ha detto. L’ex skipper divenuto fervente ambientalista vuole l’ introduzione di norme, come in alcuni paesi europei, che costringano i fabbricanti a ritirare e far riciclare i prodotti obsoleti.
Meno foreste in Europa a causa dei parassiti portati dai cambiamenti climatici
Foreste in calo nei Paesi mediterranei dell’Ue, a rischio invasioni da parte di parassiti a causa degli effetti dei mutamenti climatici. Questo il quadro che emerge dal ‘Libro verde’ varato dalla Commissione europea, che fa il punto della situazione sulle foreste in Europa e le nuove sfide da affrontare. Nell’Europa meridionale, spiega il documento, dove la disponibilità di risorse idriche è un fattore critico, la moltiplicazione dei fenomeni di siccità estiva potrebbe comportare una diminuzione della produttività e della resistenza del sistema forestale.