
A New York c’è pure chi si lamenta perché la città, nel 2011, ha costruito “solo” – si fa per dire – 8,7 miglia di nuove piste ciclabili contro le 50 del 2009 e le 50 del 2010. Cosa che se succedesse in Italia ci sarebbe da piangere dalla gioia.

A New York c’è pure chi si lamenta perché la città, nel 2011, ha costruito “solo” – si fa per dire – 8,7 miglia di nuove piste ciclabili contro le 50 del 2009 e le 50 del 2010. Cosa che se succedesse in Italia ci sarebbe da piangere dalla gioia.

In questo periodo si stanno sprecando le notizie sui progetti futuribili relativi alle energie rinnovabili. L’ultimo in ordine di tempo in cui mi sono imbattuto viene dalla Nasa. L’ente aerospaziale americano sta finanziando un progetto ancora alle fasi iniziali, che vorrebbe giungere alla costruzione di un pannello fotovoltaico orbitale a forma di fiore.
Abbiamo già visto quale può essere l’impatto ambientale della produzione
Gli ottimisti vedranno comunque il bicchiere mezzo pieno, visto che si correva il rischio che il governo italiano seguisse l’esempio spagnolo, che ha cancellato completamente gli incentivi sulle rinnovabili perché non avrebbe i mezzi – specie se sotto attacco della speculazione – per finanziarli.
Avere una casa ecosostenibile non è cosa facile, ma con
Il Green Award – il nome non denota grossa fantasia – è un riconoscimento che viene dato ogni anno dal CoReVe – significa Consorzio Recupero Vetro – per evidenziare l’impegno delle città italiane che si sono distinte nella raccolta differenziata degli imballaggi in vetro.

La sezione laziale di Legambiente ha inviato una diffida al sindaco di Roma Gianni Alemanno affinché attivi immediatamente la raccolta differenziata dell’organico attraverso il sistema del porta a porta esteso a tutta la città.
Con il prezzo della benzina sempre in aumento, bisogna trovare
L’otto aprile ha compiuto i suoi primi cento giorni. Si chiama Yangyang ed è – come potete vedere – un cucciolo di orso bianco. Uno dei tanti, se non fosse che questo è il primo alimentato artificialmente da quando è nato.
Mentre chi vive come me nell’Italia del Nord sta battendo, gli Stati Uniti hanno registrato il marzo più caldo da quando si rilevano le temperature – ovvero il 1895. Un record dovuto in parte alle punte di calore registrate nella parte orientale del paese. Le temperature medie hanno registrato una media di 10,6 gradi nel mese di marzo di marzo, ovvero quasi 5 gradi al di sopra delle medie registrate in questo mese dall’agenzia meteoroligica statunitense (NOAA).