
Con il prezzo della benzina sempre in aumento, bisogna trovare mezzi alternativi alla macchina. I mezzi pubblici non sono sempre del tutto efficienti e la bicicletta non si può utilizzare su tutte le tratte ed ecco che entrano in ballo car pooling e car sharing.
Il sito Zimride negli USA è nato nel 2007, inizialmente con l’intento di aiutare gli studenti della Cornell University a trovare passaggi per raggiungere la facoltĂ . Pensate quanto sarebbe comodo, per molti studenti italiani, specialmente i fuori sede sprovvisti di mezzi, riuscire a trovare qualcuno con cui condividere un passaggio.
Anche il car pooling ha un lato “social”, perchĂ© permette di incontrare gente con cui condividere una tratta del viaggio, per questo Zimride ha iniziato ad espandersi e a diventare sempre piĂą importante, ad oggi sono molte le aziende e le facoltĂ che lo utilizzano in qualitĂ di partner.
L’utilizzo è immediato, molto simile a quello dei social network: un account con il proprio profilo alla ricerca di qualcuno con cui condividere il percorso. Funziona, sostanzialmente, come i siti per il couch surfing e derivati, con pochi click si possono conoscere moltissime persone, si possono risparmiare i soldi per la benzina e i mezzi e si può socializzare.
Elemento, quest’ultimo, da non trascurare nell’era dei social network: se da una parte, infatti, internet ha la sua utilitĂ , soprattutto quando si tratta di trovare delle soluzioni, dall’altra la gente è sempre piĂą isolata dietro ai monitor; se invece i social vengono utilizzati sapientemente, diventano strumenti di comunicazione potentissimi.
Negli USA il car pooling sta diventando un’usanza consolidata ma ben presto, vista la crisi che avanza e il prezzo della benzina alle stelle, molti automobilisti sicuramente ci ripenseranno, prima di partire lasciando tre o quattro posti vuoti nelle loro auto per andare al lavoro, offrendo magari la possibilitĂ a colleghi o a chi lavora nei dintorni, di condividere il viaggio!
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