Cenerone: il progetto di Roma contro i mozziconi di sigaretta

 Per sensibilizzare i cittadini sui danni arrecati all’ambiente dai mozziconi di sigaretta abbandonati in terra Ama, insieme con Cial e Comieco, ha dato il via al progetto sperimentale “Cenerone“. In due strade ad altissima densita’ commerciale della citta’, via Ugo Ojetti nel quartiere Talenti e viale Europa all’Eur, sono stati posizionati 165 contenitori per cicche di sigaretta in prossimita’ di altrettante attivita’ commerciali.
Il “Cenerone” Ama, realizzato con cartone e alluminio riciclati, verra’ affidato in comodato d’uso agli esercenti coinvolti, che si occuperanno di custodirlo e gestirne la vuotatura. Nelle strade interessate dal progetto, realizzato con la collaborazione delle associazioni dei commercianti delle due vie, sara’ allestito un gazebo presso il quale verra’ distribuito del materiale informativo sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

Mille bimbi malati scoprono la natura nei Dynamo Camp con la terapia ricreativa

 Nel 2011 saranno mille i bimbi malati alla scoperta della natura grazie al ‘Dynamo Camp‘ di Limestre (Pistoia), il primo campo nazionale di terapia ricreativa che dal 2007 accoglie gratuitamente per brevi periodi di svago e vacanza intelligente bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni colpiti da malattie gravi e croniche, italiani o stranieri curati nella Penisola. Un’iniziativa ospitata nell’Oasi Dynamo affiliata al Wwf e sostenuta dal gruppo farmaceutico Novartis, che ora affiancherà l’Associazione Dynamo Camp Onlus anche nel progetto ‘Camping Lab’: laboratori scientifici a tema che introdurranno i piccoli ai segreti della ricerca e dell’innovazione, insegnando loro il rispetto per l’ambiente e i principi chiave dell’ecologia e dei consumi sostenibili.

Acquisti ecologici on-line: gasatori per l’acqua di rubinetto e bio-caminetti

 Stress da shopping natalizio? Basta scegliere l’opzione on line e il problema è risolto. La crescita delle spese online non lascia spazio a dubbi e per il Natale 2010 gli italiani scelgono ‘risparmio’ e ‘cuore green’. A delineare il quadro è un rilevazione del gruppo 7Pixel effettuata sui suoi siti Trovaprezzi e Shoppydoo, nel periodo dal 14 novembre al 13 dicembre su un totale di 9 milioni visite. Il risultato? La top ten degli oggetti più cercati nella scelta del regalo natalizio. In pole position, come ogni anno, troviamo i cellulari.

Convenzione Onu per i corsi d’acqua: l’Italia verso la ratifica

 L’Italia compirà gli opportuni sforzi per fare in modo che si possa centrare l’obiettivo prospettato del Presidente Gorbaciov di raggiungere entro il 2012 il numero di ratifiche necessarie all’entrata in vigore della Convenzione“. Queste le parole del ministro degli Esteri Franco Frattini in una lettera indirizzata al presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio. Lo rende noto un comunicazione dell’organizzazione ambientalista, fondata da Gorbaciov circa 20 anni fa, che sta da anni conducendo un’impegnativa campagna a favore della Convenzione delle Nazioni Unite per i corsi d’acqua, un trattato globale volto a limitare i conflitti e indirizzare la gestione sostenibile di fiumi e laghi che formano o attraversano i confini internazionali.

“Nuclear!” la provocazione del prodotto sostenibile

 Nuclear!” è il prototipo di uno sgabello realizzato per il 70% con il riciclo di scorie nucleari e per il 30% da resina naturale. “Nuclear!” è realizzato con materiali trasparenti e morbidi e può essere utilizzato in diversi ambienti e contesti. L’unica parte non trasparente di “Nuclear!” è costituita dalle scorie nucleari “riciclate” contenute nella parte centrale che è immersa in un involucro di resina per evitare qualsiasi tipo di dispersione o emissione.
Nuclear!” è un oggetto davvero poco utile e per nulla sostenibile perché le scorie nucleari non sono veramente riciclate ma solo intrappolate in un involucro di resina che potrebbe rompersi comunque anche se non troppo facilmente… Chi vorrebbe sedersi e tenere in casa o in ufficio uno sgabello farcito con scorie radioattive! Noi no di certo. Oltretutto le scorie non sono per nulla rese inoffensive e riciclate, nel senso di reinserite nel riciclo naturale della materia, perché ad oggi questo non è ancora possibile. “Nuclear!” è un oggetto ideato appositamente per far riflettere tramite una provocazione, sul mercato dei prodotti definiti “sostenibili”. Almeno lo speriamo perché di questi tempi tutto pare diventare possibile, e qualcuno potrebbe avere la malaugurata idea di comprare un simile oggetto!

Albertini S.p.A. per una gestione responsabile delle foreste

 Albertini S.p.A., leader nel settore dei serramenti in legno, ha ricevuto dall’ente internazionale DNV (Det Norske Veritas) la certificazione FSC (Forest Leadership Council) della Catena di Custodia, che attesta la provenienza del legno impiegato per tutta la gamma di finestre, porte-finestre e chiusure esterne da foreste gestite in modo corretto e responsabile, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Un risultato in totale sintonia con la filosofia e i valori cui si ispira l’attività dell’azienda veronese, da sempre impegnata a conciliare la qualità e affidabilità dei prodotti con il rispetto dell’ambiente e dell’etica in ogni fase del processo produttivo.
La certificazione FSC (Forest Leadership Council) della Catena di Custodia, rilasciata dall’ente internazionale DNV, dimostra che l’azienda veronese utilizza per i propri serramenti solo legno ricavato da foreste gestite in modo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Albertini S.p.A. si conferma così all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente e dell’etica in tutto il ciclo di produzione.
L’impegno di Albertini S.p.A. per la sostenibilità ambientale inizia ovviamente dalla materia prima, con la selezione di legnami che, oltre a garantire i migliori risultati dal punto di vista estetico e funzionale, provengano da aree boschive e forestali attentamente controllate a tutela dell’ecosistema.

Giocattoli eco-sostenibili: come fare delle feste un aiuto per l’ambiente

 Anche se Natale è passato, la corsa sfrenata ai regali ancora non è terminata. Una ricerca che tende ad accontentare soprattutto i più piccoli che, come ogni anno, attendono di incontrare Babbo Natale. Certo è che tempi sono cambiati e se una volta si desideravano bambole e giochi di società, i ragazzi di oggi hanno gusti un po’ più tecnologici e nella lista dei desideri spopolano cellulari e lettori mp3. Ma il mondo dei giocattoli ha sempre un suo fascino e complice una maggiore consapevolezza ambientale si rinnova in chiave sostenibile.

A scuola di sostenibilità: così si formano i cittadini responsabili

Dagli studenti ai professori, dai condomini agli amministratori condominiali, dalle Pmi alle Istituzioni: tutti a scuola di sostenibilità. Così a Carugate ed Abbiategrasso si formano i primi ‘cittadini responsabili’. Da dicembre 2010 ad aprile 2011 i due comuni (le prime ‘Isole Cresco’ italiane) della provincia di Milano saranno interessati da una serie di programmi formativi dedicati alle più diverse categorie di persone, con il contributo scientifico del Politecnico di Milano, Ingegneria senza Frontiere – Milano e delle varie imprese aderenti al progetto Cresco – Crescita Compatibile.

Premio impresa ambiente: al via il bando 2011

 Sono aperte le iscrizioni al Premio Impresa Ambiente 2011, il riconoscimento rivolto alle aziende che fanno della politica verde una delle leve essenziali per essere competitive a livello nazionale ed europeo. Anche per quest’anno il premio, ‘porta d’accesso’ allo European Business Awards for the Environment promosso dalla Commissione Europea (DG Ambiente), si svolge in partnership con “Ecopolis”, la manifestazione internazionale dedicata ai temi dell’ambiente urbano e della sostenibilità promossa da Camera di Commercio di Roma e Fiera Roma con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e di Unioncamere, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, che si terrà dal 23 al 25 marzo 2011 alla Fiera di Roma.

Shopper di plastica al bando: ecco come saranno i sacchetti amici dell’ambiente

 Sacchetti di plastica, addio. Per legge dal 1° gennaio 2011 sarà vietato commercializzare i sacchetti di plastica usa e getta. Anche l’Italia si affiancherà così ad altre nazioni del mondo, abolendo questo tipo di sacchetti come richiesto anche dal direttore del Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (Unep) nell’anno dedicato alla biodiversità. Nel frattempo quasi tutte le catene della grande distribuzione, compresi gli hard discount, hanno anticipato la legge e ben 150 comuni hanno già vietato i vecchi sacchetti o hanno attivato iniziative di disincentivo al sacchetto di plastica a perdere.

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