The 11th Hour è un film documentario ideato, prodotto e narrato da Leonardo Di Caprio, sullo stato delle condizioni ambientali. La regia è di Leila Conners Petersen e di Nadia Conners, il progetto è stato finanziato da Adam Lewis e Pierre Andrè Senizergues e distribuito dalla Warner Independent Pictures.
La prima mondiale del film è stata presentata alla sessantesima edizione del Festival di Cannes del 2007 ed è uscito il 17 agosto 2007, nell’anno del “Quarto Rapporto di Valutazione” del Gruppo Intergovernativo di Esperti sul Cambiamento Climatico ( Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) delle Nazioni Unite della Commissione sul riscaldamento globale, un anno dopo è uscito un altro film documentario sul riscaldamento globale: “An Inconvenient Truth” (Una Scomoda Verità).
Aumento del riscaldamento globale
Il film documentario di Leonardo Di Caprio parla dei problemi che affliggono oggi il nostro pianeta: aumento del riscaldamento globale, deforestazione, estinzione di massa delle specie animali, diminuzione della flora e fauna oceanica.
La prima edizione di “Borsa Green&Social Business” si è tenuta all’interno del progetto “Padova+Sostenibile” a Padova il 16 dicembre 2010 al Centro Conferenze “Alla Stanga” della Camera di Commercio di Padova.
Il cartone del panettone nel cestino giusto: è questo il consiglio di Comieco (Consorzio nazionale riciclo carta e cartone) per aiutare l’ambiente anche in occasione delle festività natalizie. Secondo il Consorzio, infatti, “se ogni italiano differenziasse correttamente, per esempio, una confezione di panettone, una di pandoro, una di torrone, due scatole di pasta, due giornali e due riviste, due sacchetti e la scatola di un giocattolo, si raccoglierebbero circa 120.000 tonnellate di carta e cartone“, abbastanza per “evitare una discarica di medie dimensioni“.
C’è chi lo chiama baratto o chi lo traduce con il termine inglese ‘swap’ che sembra più glamour, ma il risultato è lo stesso: torna di moda il caro vecchio scambio per i vestiti. E spopolano le boutique e i party dedicati. Niente capi lisi o pellicce fuori moda, si trovano soprattutto capi d’abbigliamento firmati o del passato sì, ma che hanno fatto un’epoca. Nati sulla scia di quelli di New York, che hanno avuto successo con star del calibro di Gwyneth Paltrow e Victoria Beckham, stanno prendendo sempre più piede nel nostro Paese. Un’idea che è piaciuta all’ex presidente della Camera, oggi giornalista e conduttrice televisiva, Irene Pivetti. “E’ bello pensare – spiega a Ign, testata online dell’Adnkronos – che un oggetto può vivere a lungo. Che venga riutilizzato e abbia una seconda vita“. “Non sono la classica malata di shopping – continua –, ma mi lascio tentare qualche volta dall’acquisto per mia figlia Ludovica. Anche lei ha preso dalla mamma. Ama poco andare per negozi“.
Sony Europe e il WWF hanno reso nota la lista delle otto idee giunte alla fase di valutazione finale prevista dall’iniziativa lanciata attraverso l’innovativa piattaforma virtuale “Open Planet Ideas”, il laboratorio online, avviato lo scorso settembre, invitava il pubblico a proporre soluzioni tecnologiche applicabili ai problemi ambientali attingendo alla gamma attuale di prodotti Sony.
Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da Codice Idee per la Cultura e Civita, in collaborazione con Focus, arriva finalmente in Italia, nell’ambito di un tour internazionale, la mostra “2050: Il pianeta ha bisogno di te”, in programma a Milano, alla Rotonda della Besana, dal 9 novembre 2010 al 30 gennaio 2011.