
I pendolari che raggiungono il posto di lavoro – o di studio – utilizzando il treno sono quasi tre milioni. Anno dopo anno per ricorrere a questo mezzo poco inquinante devono subire sempre nuovi e maggio disagi. Per spiegarlo bastano pochi dati: i treni regionali sono diminuiti del 20% in Veneto, del 13% nelle Marche, del 12% in Liguria, del 10% in Abruzzo e Campania – e il tutto mentre i prezzi aumentano del 23,4% in Lombardia, del 25% in Abruzzo, e del 20% in Liguria.