Eco&Equo, dal 27 al 29 novembre ad Ancona, indice un premio per la mobilità sostenibile

 Lascia l’ auto a casa, usa la mobilità sostenibile per andare ad Eco&Equo e sarai premiato. Per ridurre sempre più l’ impatto ambientale e l’ inquinamento atmosferico, l’ edizione 2009 di Eco&Equo, la Fiera dell’ attenzione sociale, ambientale e dell’ economia alternativa e solidale, che si svolgerà ad Ancona dal 27 al 29 novembre, dalle 9.30 alle 20 ad ingresso gratuito, si contraddistingue anche per la volontà di sperimentare nuove e più sostenibili forme di mobilità.

ECO&EQUO A OVER THE STOP
Per la prima volta, in una manifestazione di carattere fieristico, Eco&Equo ha stabilito un accordo con il portale OverTheStop, the moving social network, che ha come obiettivo l’ incontro di persone che necessitano o desiderano realizzare un determinato tragitto condividendo insieme mezzo di trasporto e relativi costi.

Mobilità sostenibile: un sito web ed un concorso di Smart ed Enel per premiare chi si ricarica di più

 L’ era della mobilità elettrica inizia su www.e-mobilityitaly.it. Attraverso questo sito web dedicato, da martedì 24 novembre, prenderà il via ufficialmente la campagna di selezione dei primi 100 automobilisti italiani, un autentico campione significativo degli stili di vita e di ricarica che, grazie al progetto e-mobility Italy di Smart ed Enel, viaggeranno in elettrico a partire dal prossimo anno.

IL PROGETTO E-MOBILITY ITALY
Sul sito, saranno disponibili tutti i contenuti dell’ offerta e le modalità di partecipazione al progetto, con particolare attenzione al pacchetto di acquisto della smart electric drive e all’ accessibilità all’ infrastruttura di ricarica intelligente Enel basato sull’ innovativo sistema di telegestione della rete (l’ unico al mondo che ha visto l’ installazione presso i clienti della Società elettrica di 32 milioni di contatori elettronici in Italia).

Sostenibilità: per Natale Bologna adotta le coco-Christmas

 Si chiamano Coco-Christmas e sono delle decorazioni natalizie realizzate con una fibra di cocco, glitterate con vernice naturale derivata dal titanio e contenenti semi di fiori. Le originalissime Coco-Christmas, 100% ecocompatibili, sono state scelte dal Comune di Bologna per decorare l’ albero di Natale che sarà allestito in piazza Liber Paradisus. Si tratta di un pino rosso di 5 metri (che sarà rinvasato alla fine delle feste). Ma la particolarità delle Coco-Christmas è che, una volta disfatto l’ albero, possono essere liberate dall’ involucro e interrate in vaso o in un giardino. Basta un pò d’ acqua e i semi contenuti all’ interno, infatti, a primavera genereranno fiori (zinnia, calendula e cosmos) selezionati appositamente per attirare insetti come coccinelle e farfalle che a loro volta attireranno le rondini. Il tutto per rafforzare la biodiversità in città.

Più inquini e più paghi: ad Amsterdam una tassa sui chilometri percorsi

 Più inquini e più paghi. E’ questa l’ ultima iniziativa della città di Amsterdam. Il governo olandese, infatti, si appresta ad approvare un provvedimento antismog, unico nel suoi genere: una tassa a chilometro percorso.
L’ obiettivo dell’ iniziativa è di limitare l’ uso di auto private ed in prospettiva e rinnovare il parco auto, contando sul fatto che la tassa dovrebbe abbattere del 25% il prezzo delle auto.

LA TASSA SUI CHILOMETRI PERCORSI
Questa tassa prevede 3 centesimi di euro a chilometro, con tariffe variabili a seconda della tipologia di strada percorsa e dell’ orario. L’ importo di partenza crescerà di anno in anno fino al 2018. Un provvedimento che nelle tasche dell’ automobilista medio arriverà a pesare circa 450 euro l’ anno.

Ricette vegetariane: torrone di cocco

 Ecco un dolce tipico natalizio, con un tocco di esotismo… il torrone di cocco è semplice da preparare, sfizioso e naturalmente dolcissimo!

PREPARAZIONE DEL TORRONE DI COCCO
Ingredienti per 4 persone:
* 2 noci di cocco
* zucchero di canna quanto basta
* acqua
* olio extravergine d’ oliva quanto basta

Nasce Pimby, l’ associazione che premia la cultura sostenibile del fare

 Avete mai sentito la parola “Nimby”? Letteralmente significa Not in My Backyard, ovvero “non nel mio cortile” ed indica la mentalità per la quale puoi fare qualunque cosa, ma non nel mio cortile, per l’ appunto… lontano da casa mia. Per contrastare questo atteggiamento associazione Pimby, Please In My BackYard, nata nel 2007, premia gli Amministratori locali che diffondono una cultura sostenibile del fare. L’ obiettivo, si legge in una nota, è valorizzare l’ esperienza di quelle Amministrazioni pubbliche che hanno scelto di realizzare opere sul proprio territorio, coniugando il rispetto delle regole con il consenso dei cittadini.

Chi inquina paga: la riforma fiscale in Svizzera è ecologista

 La Fondazione svizzera per la pratica ambientale (Pusch) propone una riforma fiscale ecologista. In pratica si tratterebbe di trasformare la tassa sul CO2 in tassa sull’ energia e di introdurre imposte sull’ utilizzo del suolo e sulla mobilità. Una nuova rivoluzione industriale il “green new deal” sembra essere un’ opzione realistica, ma ci vogliono le condizioni quadro giuridiche e finanziarie per attuarla, hanno detto i responsabili di Pusch in una conferenza stampa.

LA RIFORMA FISCALE ECOLOGICA
I tre programmi congiunturali adottati per far fronte alla recessione hanno permesso di iniettare 800 milioni di franchi in misure positive per l’ ambiente, però manca ancora una strategia ecologica globale.

Efficienza energetica: arriva l’ eco-etichetta europea

 Ogni campagna di promozione sul prezzo o l’ efficienza energetica di frigoriferi, lavatrici o forni dovrà indicare la classe energetica del prodotto. Lo prevede un’ intesa raggiunta dal Parlamento europeo con la presidenza del Consiglio Ue. La nuova eco-etichetta, sui cui si sono trovati d’ accordo Consiglio e Parlamento, permette l’ applicazione di classi addizionali, con A+++ per i prodotti con la migliore efficienza energetica, ma limita il numero totale delle classi energetiche a sette.

Guida alla coltivazione dell’ orto: la concimazione

 Se vogliamo ottenere prodotti sani ed in quantità abbondante bisogna concimare la terra in modo che essa possa a sua volta nutrire le piante. Una volta, quando non esistevano i concimi chimici, si usavano le deiezioni animali, mentre oggi sono disponibili anche concimi sintetici.
Oggi l’ agricoltura comincia ad essere contraria ai concimi chimici, poiché disabituano il terreno a ricostruire la sua naturale fertilità ed alterano gli equilibri bilologici della terra. In fin dei conti, il letame rimane sempre il re dei concimi, indispensabile apporto di sostanza organica che consentirà la crescita di prodotti sani.

Guida al giardinaggio: ficus, conservazione ed eventuali problemi

 Il Ficus è una pianta robusta che può vivere numerosi anni in interno, anche con un minimo di cure. Le varie specie di Ficus sono piante che inoltre si adattano facilmente a convivere con altre specie; i soggetti più giovani si prestano ad essere piantati in gruppo. All’ inizio di ogni primavera la pianta va rinvasata utilizzando un terriccio ordinario. Quando il Ficus diventa più grande è sufficiente cambiare il contenitore ogni due o tre anni, o per le piante più grandi, sostituire lo strato superficiale di terra tutti gli anni a primavera.

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