Ci sono anche due giovani talenti italiani tra i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nella quinta edizione di Eni Award, il premio istituito nel 2007. La lista è stata resa nota oggi dall’Eni. Eni Award “ha lo scopo di sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell’importanza critica assegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità“, spiega il gruppo.
Nuove frontiere degli idrocarburi
In particolare, il premio ‘Nuove frontiere degli idrocarburi’ è stato assegnato ex aequo a Gabor A. Somorjai, professore di chimica all’Università di California Berkeley e a Martin Landrø, professore di geofisica applicata presso la Norwegian University of Science and Technology (Ntnu) di Trondheim. Il primo è stato premiato per le sue ricerche di carattere fondamentale sulla catalisi omogenea ed eterogenea e in particolare per la messa punto di nuovi catalizzatori utilizzati nei processi di cracking petrolifero, tecnologia chiave per garantire la resa e la qualità dei carburanti.
Il Codacons invita tutti i cittadini che hanno subito danni provocati dall’amianto ad agire attraverso l’associazione per ottenere il legittimo risarcimento. Ogni anno – spiega il Codacons in una nota – migliaia di persone si scoprono affette da gravi patologie derivanti dall’esposizione a fibre di amianto. Questo minerale è infatti responsabile di patologie gravi e irreversibili, tra le quali anche una gravissima forma di cancro nota come mesotelioma.
Con il marchio Telecom Italia Green arriva la nuova linea di prodotti ecocompatibili di Telecom Italia. Il primo prodotto ad inaugurare la nuova serie destinata alla clientela consumer e business è il router Adsl wi-fi n, realizzato secondo criteri di ecoprogettazione e di ecocompatibilità al fine di assicurare la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico.
Punto di grande interesse dell’area protetta del Parco del Trasimeno è l’Isola Polvese, situata nella parte sud orientale del Trasimeno e con i suoi 70 ettari è la più estesa delle tre isole del lago. L’area protetta dell’Isola Polvese è di particolare interesse naturalistico per la presenza di una lecceta ad alto fusto, un oliveto secolare e un esteso canneto, ideale luogo di sosta e svernamento per un gran numero di uccelli acquatici con la sua ricca e varia biodiversità,. L’isola con le sue numerose testimonianze è anche molto interessante dal punto di vista storico e antropologico.
Il Parco del Trasimeno è il più grande dei parchi regionali umbri. Si estende per 13.200,00 ettari nella regione Umbria, in provincia di Perugia e interessa i comuni di Castiglione del Lago, Magione, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno.
Lo zifio, Ziphius cavirostris, è il più largamente diffuso tra tutti gli zifidi. Questo animale marino è l’unico membro del genere Ziphius. Un altro nome comune utilizzato per indicare questa specie di cetaceo è balena dal becco d’oca, a causa della forma della testa, simile al becco di un’oca. Infatti, gli avvistamenti di questo animale marino furono interpretati, durante il Medioevo, come quelli di un mostro dal corpo di pesce e dalla testa di gufo. Questo animale marino venne descritto per la prima volta da Georges Cuvier nel 1823 a partire da un cranio ritrovato in Francia nel 1804.
E’ stata presentata al Convegno dell’Associazione Europea sui Mammiferi Acquatici la ricerca dell’Accademia del Leviatano sugli Zifi nel Tirreno Centrale.
Puntare ad uno sviluppo ”in grado di conservare le risorse del pianeta, preservando e aumentando la qualità della vita dei suoi abitanti”. E’ quanto sottolinea Catia Bastioli Ad di Novamont e creatrice del Mater-Bi, la plastica biodegradabile prodotta con amido di mais, di patate e oli vegetali in una intervista a Bancaria. L’obiettivo, ad avviso di Bastioli, è quello di favorire una transizione ”da un’economia di prodotto a un’economia di sistema, un grande salto culturale verso una sostenibilità economica e ambientale che deve coinvolgere l’intera società, a partire dalla valorizzazione del territorio e dalla attitudine collaborativa tra i diversi interlocutori in gioco”.