Sistri, il 1 giugno l’entrata in vigore. Ma il sistema non è pronto

Le numerose difficoltà riscontrate per accedere alla registrazione del Sistri è una nuova conferma dei continui disservizi ed aggravi burocratici cui le imprese sono quotidianamente sottoposte loro malgrado“. Ad affermarlo è il segretario generale di PmItalia, l’Associazione Piccole e Medie Imprese Italiane, Giovanni Quintieri, riguardo l’obbligo di registrazione per le imprese al ‘Sistri’, il nuovo sistema di tracciabilità telematica dei rifiuti che entrerà in vigore il prossimo 1 giugno.

Le difficoltà delle imprese
Non è accettabile -dice Quintieri- che le imprese siano costrette ad ottemperare a tali obblighi senza mettere loro a disposizione strumenti efficienti in tal senso, soprattutto in considerazione dei giù gravissimi danni che esse puntualmente subiscono in virtù di altre inefficienze statali, prime fra tutte burocrazia e ritardi nei pagamenti“.

La sospensione del Sistri
Ci auguriamo -conclude Quintieri- che il Ministero dell’Ambiente sospenda definitivamente l’obbligo di registrazione al ‘Sistri‘, o almeno si attivi immediatamente per rinviare il termine del 30 aprile, quale data ultima attualmente prevista, il pagamento del contributo annuale, fino al completo ripristino del servizio“.

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