Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, tra le vipere oltre alla comune aspide (Vipera aspis), più rara e localizzata è la vipera dell’Orsini (Vipera ursinii) che si alimenta prevalentemente di insetti.
Va inoltre segnalato il colubro liscio (Coronella austriaca) e, nei luoghi più freschi l’orbettino(Anguis fragilis) e la biscia dal collare (Natrix natrix lanzai). Tra i lacertidi sono presenti la lucertola (Lacerta muralis) e il ramarro (Lacerta viridis).
Numerose sono le specie di uccelli, tra cui il posto d’onore spetta all’Aquila reale (Aquila chrysaetos), che abita le creste di montagna più alte ed inaccessibili. Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, lazio e Molise sono presenti due o tre coppie di Aquila reale che possono essere facilmente avvistate mentre sorvolano le creste dei monti, le valli e le vette alla ricerca di prede.
Mese: Gennaio 2011
Concerto FAI a Napoli
Venerdì 14 gennaio alle ore 19, la delegazione FAI, Fondo Ambiente Italiano, di Napoli ed il parroco della Chiesa di Santa Caterina a Formiello presentano il concerto del Maestro Vincenzo De Gregorio presso la Chiesa di Santa Caterina a Formiello in piazza E. De Nicola, 49.
Il concerto è organizzato per raccogliere fondi per il restauro del reliquiario di San Vincenzo Martire. Il costo del biglietto del concerto è di €10.
La chiesa di Santa Caterina a Formiello è una delle chiese monumentali di Napoli situata in piazza Enrico De Nicola, a ridosso della famosa Porta Capuana.
Efficienza energetica: i paesi UE non stanno facendo abbastanza
I Paesi dell’Unione Europea non stanno facendo abbastanza per migliorare la loro efficienza energetica. Lo ha denunciato il presidente della Commissione europea, José Manuel Durao Barroso, avvertendo che potrebbe essere
Alberi di Natale: a Roma al via la raccolta gratuita da Ama
Dopo la festività dell’Epifania, torna il tradizionale appuntamento romano di raccolta gratuita degli alberi di Natale. Tutti i centri di raccolta Ama saranno a disposizione dei cittadini per consegnare gli abeti di Natale, da venerdì 7 a sabato 15. L’iniziativa, giunta al sesto anno di vita, è promossa da Ama in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Ambientali del Verde Urbano del Comune di Roma, il corpo Forestale dello Stato e il Tgr Lazio.
Re-gift to start: come riciclare i regali di Natale non graditi
Come ogni anno Babbo Natale ha fatto il possibile per accontentare tutti ma qualche volta può sbagliare. E aspettando fiduciosi la befana, c’è chi, in tempi record ha rimesso in vendita su Internet i regali non graditi. Che si tratti di cappellini o sciarpe, di piccoli complementi d’arredo o oggetti di design, quest’anno sono circa 6000 i regali di Natale rivenduti su eBay, dando vita ad una campagna del riciclo che potrebbe non solo far sorridere e guadagnare qualcuno ma anche deludere amaramente qualcun altro. Un vero e proprio business che, come rivela un’indagine condotta dal sito eBay Annunci, quest’anno aiuterà gli italiani a mettere da parte qualche euro da reinvestire in attività da svolgere nell’anno nuovo, all’insegna della non rinuncia, anche in epoca di crisi. Un fenomeno che eBay Annunci identifica con il termine di Re-Gift to start. Per un frizzante e propositivo inizio 2011.
Cane: pronto soccorso base -parte terza-
Un altra nozione di pronto soccorso da imparare è quella per gestire un principio di annegamento del vostro cane. A molti cani, quasi a tutti, piace l’acqua e piace nuotare. Questo espone il vostro cane al rischio di annegamento. Anche i migliori nuotatori tra i cani come tra gli esseri umani possono essere colti da stanchezza in acqua e un cucciolo di cane potrebbe cadere in piscina o in una vasca e avere difficoltà ad uscire.
Se trovate il vostro cane privo di sensi nell’acqua dovete tirarlo fuori immediatamente e tenerlo sollevato per le zampe posteriori per favorire la fuoriuscita dell’acqua dai polmoni. Adagiate pooi il cane su un lato, tirategli fuori la lingua per non ostacolare la respirazione e premete con forza misurata sopra il petto all’altezza del cuore. Nel cane il cuore si trova proprio sotto la cassa toracica ma procuratevi delle tavole di anatomia canina per studiare bene dove sono posizionati gli organi quando decidete di avere un cane per non trovarvi in difficoltà nel caso in cui il vostro cane si trovi in pericolo di vita. Continuate l’operazione di lasciare e premere all’altezza del cuore finchè il cane non riprende a respirare.
Cane: pronto soccorso base -parte seconda-
Il vostro cane può rischiare di avvelenarsi accidentalmente ingerendo, inalando o venendo a contatto cutaneo con sostanze tossiche che può trovare facilmente in casa o in giardino, tipo medicine, liquido antigelo, prodotti per il giardinaggio. E’ importante non lasciare prodotti tossici per il cane a portata del vostro animale, ma se per caso il cane li riesce a trovare e venirci a contatto dovete portarlo con urgenza dal veterinario assieme al veleno sospetto perché conoscendo il tipo di veleno ingerito il veterinario potrà trovare subito l’antidoto giusto.
Un sintomo abbastanza sicuro di avvelenamento è il vomito prolungato accompagnato a volte da diarrea, in questo caso dovete far bere molto il vostro cane, non fargli ingerire del cibo e portare immediatamente il cane dal veterinario. Se invece riuscite ad intervenire entro pochi minuti dall’ingestione e conoscete il veleno ingerito potete provocare il vomito facendo ingerire al cane dell’acqua ossigenata o acqua e sale, se non vomita entro cinque minuti portatelo urgentemente dal veterinario.
Cane: pronto soccorso base -parte prima-
Gli incidenti a persone e animali sono molto frequenti, spesso il cane, cucciolo o adulto, finisce vittima di un incidente a causa sua o di terze persone. E’ importante perciò imparare ad affrontare gli incidenti con calma e sicurezza e imparare le nozioni fondamentali di pronto soccorso, ricordando sempre che è comunque di primaria importanza portare subito il cane in una clinica veterinaria attrezzate.
E’ importante ricordare di non lasciare mai il cane chiuso in macchina da solo nè d’estate nè d’inverno, nemmeno con un filo di finestrino aperto per far passare un po’ d’aria. Se si lascia un cane da solo chiuso in macchina d’estate o in una giornata calda, può avere un infarto da colpo di calore. I sintomi dell’inizio di infarto da colpo di calore sono: respiro affannoso, tachicardia, salivazione eccessiva, gengive e occhi arrossati, febbre e, in casi estremi, vomito. Le cause di un ifarto da colpo di calore possono comunque essere molteplici, non necessariamente determinate dall’aver lasciato il cane chiuso in macchina, ma dovute all’esposizione del cane per troppe ore al sole in spiaggia in assenza completa di ombra accentuato da lunghe cosrse e prolungata attività fisica.
Medicare il cane -parte terza-
Medicare gli occhi del cane può essere semplice o difficile e questo dipende da diversi fattori, tipo il carattere del cane, il tipo di disturbo che il cane ha agli occhi, la taglia del cane, il rapporto che avete voi con il vostro animale ma soprattutto il tipo di addestramento e di comunicazione instaurata con il cane sin dai primi giorni in cui è entrato a far parte della vostra famiglia.
Se il rapporto instaurato con il vostro cane è stato curato in modo corretto fin dall’inizio non vi sarà difficile mettere delle gocce negli occhi del cane o una crema antibiotica o lenitiva. Se invece il rapporto non è stato correttamente instaurato il cane potrebbe non aver capito bene le corrette gerarchie della famiglia e potrebbe non riconoscere la vostra autorità e di conseguenza non fidarsi di voi per un’operazione così delicata come la medicazione degli occhi, in questo caso dovrete far abituare lentamente il cane a farsi medicare da voi o portatelo da un veterinario.
Per applicare una pomata oftalmica è necessario tenere ferma la testa del cane ed applicarla senza toccare l’occhio con l’applicatore.
Sacchetti di plastica: ecco il vademecum per semplificare il passaggio all’uso della sporta
Le buste di plastica sono andate ufficialmente in pensione e anche se al momento è consentito lo smaltimento gratis delle scorte, purtroppo, c’è ancora qualcuno che continua a farsele pagare. Gli italiani, dunque, tra i consumatori più fedeli in Europa, si trovano a fare i conti con l’eco-rivoluzione. Il mercato già da tempo mette a disposizione diverse soluzioni: dalla sportina in fibre naturale direttamente dal passato ai nuovi eco-shopper in bioplastica ricavata da mais e altre materie vegetali. Il futuro, dunque, sembra essere in mater-Bi e lo confermano anche i numeri di Novamont, l’azienda produttrice, che ha aumentato la propria capacità produttiva da 80.000 a 130.000 tonnellate all’anno entro marzo (erano 40.000 nel 2009).