
Meduse: difficile pensarle come voraci predatori dell’oceano anziché fastidiosi esserini gelatinosi che possono lasciare dolorosi ricordini sulla pelle… eppure un recente studio del Virginia Institute of Marine Science ha approfondito il ruolo della medusa nel suo ambiente naturale, tracciandone un ritratto a molti inedito, dovuto al suo ruolo nella catena alimentare oceanica. Lo studio, pubblicato sulla rivista Pnas, mostra come la medusa sia in grado – se in branchi particolarmente numerosi – di distruggere la catena alimentare in cui si inserisce.
Tegon, il primo cucciolo di cane transgenico
E’ di razza Beagle ed è il primo cane transgenico.
Per gli orsi polari l’Islanda non é una terra felice: martedì la polizia ha abbattuto un orso polare di quattro anni, il quarto esemplare in pochi anni. Come i suoi predecessori anche stavolta il plantigrado aveva viaggiato per centinaia di chilometri in mare prima di arrivare all’isola. Jón Gnarr, il comico diventato sindaco di Reykjavik col suo Partito Migliore, aveva conquistato il Paese impegnandosi per una maggiore tutela degli orsi bianchi. Una promessa che finora non è stata mantenuta.
Ogni compleanno che si rispetti chiama a raccolta i vecchi amici, quelli con cui si condividono i ricordi più belli.
La rinomurena, Rhinomuraena quaesita, è un pesce d’acqua salata appartenente alla famiglia Muraenidae, sottofamiglia Muraeninae, dell’ordine delle Anguilliformi.
Il cane che gira a vortice per rincorrersi la coda, il gatto che si lecca fino a perdere il pelo o a procurarsi dermatiti. Anche Fido e Micio soffrono di tic, movimenti involontari e ripetuti senza scopo che proprio dal mondo animale prendono il nome: un suono onomatopeico praticamente invariato in tutte le lingue europee, prestato alla medicina dell’uomo dalla scienza veterinaria. Già in trattati del ‘600 lo si usava infatti per descrivere il colpo secco dato contro la mangiatoia dai cavalli, specie ‘ticcosa’ per antonomasia. A spiegare l’etimologia di un problema che secondo le stime colpisce in Italia “circa 800-900 mila persone“, e nell’universo dei quattrozampe “ha grosso modo le stesse dimensioni in termini percentuali“, è Mauro Porta, direttore del Centro Tourette e Parkinson dell’Irccs Galeazzi di Milano.
Il celacanto (dal greco coilia (κοιλιά), “vuoto”, e acanthos (ἄκανθος), “spina”) è un pesce appartenente alla famiglia dei Latimeriidi. Il celacanto è un rappresentante della più antica linea evolutiva di pesci che si conosca.
Le femmine delle echidna, ventidue giorni dopo l’accoppiamento, depongono un solo uovo dal guscio morbido e lo inseriscono direttamente nel marsupio. L’uovo si schiude dopo dieci giorni. Il piccolo echidna si nutre con il latte che fuoriesce dai pori di due sacche di latte, dato che i monotremi non hanno capezzoli, e rimane nel marsupio per 45, 55 giorni, finché non sviluppa gli aculei. La madre scava una tana nel terreno dove deposita il cucciolo di echidna che ha messo gli aculei e torna ogni cinque giorni ad allattarlo finché non raggiunge l’età di sette mesi e sarà svezzato. L’echidna vive in media sedici anni.
L’echidna appartiene alla famiglia dei Tachiglossidi, è conosciuta anche con il nome di “formichiere spinoso”. I Tachiglossidi sono classificati come una famiglia di mammiferi ovipari inclusi, assieme agli Ornitorinchidi, nell’ordine dei Monotremi.