Coltivare insieme un orto, in cui piantare i pomodori e poi innaffiarli, fianco a fianco, è un’esperienze utile non solo dal punto di vista della produzione di ortaggi e verdure, ma anche delle relazioni sociali. L’orto condiviso è un progetto di agricoltura biologica che, in Puglia, è stato battezzato l'”Orto delle donne“. L’iniziativa nasce a Lecce ed è promossa dall’associazione di volontariato “Donne del Sud”: è stata realizzata con il patrocinio dell’ufficio consigliera pari opportuntà, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Salento, con il sostegno dell’ordine provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Lecce e di Copagri Puglia. E’ stato messo a disposizione gratis un pezzo di terreno, semi e piante varie, invitando poi le donne di qualsiasi età a coltivare il tutto, anche in compagnia di figli e nipoti, parenti e amici. I prodotti del raccolto vanno alle stesse coltivatrici, guidate da un’agronoma. Il primo laboratorio è appena partito nei terreni dell’associazione e durerà fino al 30 aprile.
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Se siete insoddisfatti dovreste passare più tempo all’aria aperta. A
I vegetali si riproducono solitamente in due modi:
Restiamo in tema di concimazione dell’ orto: ci sono alcune sostanze che facilitano l’ assorbimento dei nutrienti da parte delle piante, preziosissimi alleati per la crescita delle nostre colture. Questi elementi sono azoto, fosforo e potassio. Ecco a cosa servono e come agiscono nel terreno.
Se vogliamo ottenere prodotti sani ed in quantità abbondante bisogna concimare la terra in modo che essa possa a sua volta nutrire le piante. Una volta, quando non esistevano i concimi chimici, si usavano le deiezioni animali, mentre oggi sono disponibili anche concimi sintetici.
Il colore scuro del terreno in superficie è dato dalla presenza di humus, cioè il prodotto della materia animale e vegetale morta e trasformata dai microrganismi del terreno. Oltre ad essere ricco di azoto, elemento indispensabile alla vita delle piante, l’ humus ha la capacità di trattenere l’ acqua, il calore e di creare le condizioni adatte agli utili lombrichi e contrarie alle dannose anguillule.
E’ importante conoscere, oltre alla struttura fisica di un terreno, la reazione chimica, detta anche Ph. Il Ph dipende dalla quantità di ioni OH o di atomi H che in esso sono presenti. Se prevalgono gli ioni OH (Ossigeno-Idrogeno) un terreno si dice a reazione alcalina. Al contrario, la prevalenza dell’ H (idrogeno) rende un terreno acido. Gli studiosi hanno appositamente compilato una scala di valori, dallo 0 al 14, che valuta appunto il rapporto tra ioni OH ed atomi H.