D: Il vaiolo non è stato debellato mediante la vaccinazione?
R: Al contrario. L’Inghilterra, che è stato il primo paese a introdurre l’obbligo della vaccinazione contro il vaiolo nel 19° secolo, è stato anche il primo paese a scoprirne il pericolo e ad abbandonarne l’obbligo già prima della fine dello stesso secolo. Come risultato, durante tutto il 20o secolo l’Inghilterra ha conosciuto meno casi di vaiolo che tutti gli altri paesi dove la vaccinazione era obbligatoria (vedi Imperatrice Nuda, capitolo “Vaccini, confusioni ecc.”).
D: È veramente impossibile stabilire con certezza se una inoculazione ha raggiunto il suo scopo?
R: Per una risposta scientificamente valida, si dovrebbe esporre un folto gruppo d’individui non vaccinati ad un’infezione virulenta e poi confrontarlo con un gruppo equivalente d’individui vaccinati, esposti alla medesima infezione. Evidentemente, non lo si è mai fatto.
Intervista a Hans Ruesch – parte sesta
D: Come la mettiamo con la chirurgia? Come si può
Se si aspira ad un futuro più sostenibile, non c’è dubbio che bisogna partire dall’educazione. Una comunicazione efficace, infatti, contribuisce a formare cittadini più consapevoli. Ma la formazione deve partire dai più piccoli che devono imparare a relazionarsi in maniera corretta con l’ambiente circostante. E proprio per questo, per il quarto anno consecutivo ha inizio l’attività del progetto di educazione ambientale ‘Vividaria‘ che in questa nuova edizione coinvolgerà ben 500 classi di 110 scuole primarie italiane con circa 10 mila bambini partecipanti.
Le scarpe usate non si butteranno piu’ tra i rifiuti indifferenziati per finire in discarica. Per iniziativa della cooperativa sociale ‘Lavoro e solidarietà’, in collaborazione con la Provincia di Torino, parte nel capoluogo piemontese il progetto ‘Ri-scarpa‘: le vecchie calzature saranno raccolte in appositi contenitori per riutilizzare o impiegare il materiale di cui sono composte per vari usi quali pavimentazioni insonorizzate di palestre o sale riunioni, piste di atletica, giocattoli. Alla raccolta provvederanno i ragazzi e le scuole, superiori, medie ed elementari, che ospiteranno i contenitori.
Otto distributori che, a partire da dicembre, distribuiranno a pochi centesimi acqua depurata e mineralizzata; l’abolizione progressiva dei sacchetti di plastica per far posto a quelli ‘bio’ e l’avvio delle ‘Olimpiadi’, un progetto nelle scuole per la riduzione degli oli da cucina. Queste le principali iniziative che Roma Capitale mettera’ in campo per la riduzione dei rifiuti, in occasione della settimana europea dedicata. Ai tre progetti, presentati dall’assessore all’ambiente Fabio De Lillo, se ne affiancheranno altri dell’assessorato capitolino all’Istruzione.
D: Quali sono i metodi di ricerca senza animali?
D: La situazione è così anche in Europa?
D: I test sugli animali non possono dirci, per esempio, se un nuovo farmaco causerà delle deformazioni al feto?
D: Preferireste che si facciano esperimenti sugli esseri umani piuttosto che sugli animali?
Anche quest’anno nelle case degli italiani entreranno circa 8 milioni di alberi ‘veri’ per una spesa di 150 milioni di euro. Lo segnala la Cia-Confederazione Italiana Agricoltori sottolineando che pini e abeti veri ancora una volta supereranno abbondantemente quelli ‘artificiali’, poco piu’ di 5 milioni. Per oltre il 60% gli alberi ‘veri’ sono di produzione nazionale, mentre gli altri provengono dai Paesi del Nord Europa, in particolare dalla Danimarca.