Bhyke, la bicicletta a idrogeno del Cnr

 È una due ruote ‘pulitissima’, si chiama Bhyke, ha la pedalata assistita, è alimentata totalmente ad idrogeno e rappresenta una delle innovazioni di punta per la mobilità sostenibile in vista del BiciDay dell’8 maggio prossimo. A realizzare la bicicletta a idrogeno è stato il team di ricerca dell’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Itae-Cnr) di Messina che ha già messo su strada il primo prototipo insieme alla Tozzi Renewable Energy, società con la quale l’Istituto del Cnr svolge attività di ricerca e sviluppo.

La bicicletta a idrogeno
Bhyke è un prototipo di bicicletta a pedalata assistita alimentata totalmente ad idrogeno” spiega all’ADNKRONS il ricercatore Giorgio Dispenza dell’Itae-Cnr, responsabile del team di ricerca che con la Tozzi Renewable Energy lavora in diversi ambiti, dagli aerogeneratori di piccola taglia, alle celle fotovoltaiche di terza generazione (Dssc), dalla fitodepurazione da microalghe, alla produzione e impiego di idrogeno con Pem-Fc, Pem-elettrolizzatori.

Parco Regionale dei Campi Flegrei -2-

 Il territorio dell’area protetta del Parco Regionale dei Campi Flegrei è contraddistinto da un unico sistema vulcanico, l’archiflegreo, in continua evoluzione, l’ultima eruzione fu quella di Montenuovo del 1538; l’ultima crisi bradisismica avvenne nel 1983. La natura vulcanica dell’area protetta del Parco Regionale dei Campi Flegrei ha determinato il formarsi di importanti valori: la particolare bellezza paesaggistica e naturale la presenza di acque termali di ottima qualità, la presenza di insenature protette veri porti naturali; la copiosa presenza del tufo e della pozzolana, straordinari materiali da costruzione; un mare pescoso; una campagna fertile la cui produzione più pregiata è rappresentata dal patrimonio di vitigni originari che, unici al mondo, non hanno subito l’innesto su “piede americano”.

Parco Regionale dei Campi Flegrei -1-

 L’area protetta del Parco Regionale dei Campi Flegrei si sviluppa in una vasta area situata a Nord Ovest di Napoli, si estende per una superficie a terra di 7.350,00 ettari nella regione Campania, provincia di Napoli, comuni di Bacoli, Monte di Procida, Napoli, Pozzuoli.
L’area protetta del Parco Regionale dei Campi Flegrei protegge un’area vulcanica attiva, del territorio della Campania, in continua evoluzione. Ciò ha determinato, nel corso dei secoli e nell’interazione con gli insediamenti umani, il formarsi di una incredibile varietà di valori, materiali e immateriali, unici al mondo, compresenti, in maniera inscindibile, in una porzione di territorio di limitata estensione.

Siemens partecipa a Solarexpo 2011

 Il portafoglio fotovoltaico di Siemens a Solarexpo 2011. Solarexpo, mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita, in programma alla Fiera di Verona dal 4 al 6 maggio 2011, è l’occasione per Siemens di presentare l’ampio portafoglio in ambito fotovoltaico. Il mercato delle energie rinnovabili a livello mondiale è oggi stimabile in circa 100 miliardi di euro annui, con un tasso di crescita superiore al 10% annuo. In Italia esso equivale a oltre 7,6 miliardi di euro annui con un grande potenziale di crescita ancora inespresso. Ricerche autorevoli collocano, infatti, l’Italia tra le prime 5-6 nazioni a livello globale per il livello di attrazione nel campo delle energie rinnovabili.

Parco Nazionale del Gargano -7-

 Lungo le coste e nelle parti antiche dei paesi dell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano i cieli sono solcati dai voli di rondoni, rare rondini rossicce, balestrucci, topini, rondone pallido e rondini alpini. Alcune specie sono oggetto di specifici progetti di conservazione finanziati dall’Unione Europea come il progetto LIFE “Rapaci del Gargano” che ha tra gli obiettivi la tutela delle ultime coppie del lanario (Falco biarmicus), il più raro falcone presente sul Gargano, nonché di promuovere la costituzione di colonie di grillaio (Falco naumanni), capovaccaio (Neophron percnopterus) e gufo reale (Bubo bubo).
Tra i mammiferi dell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano si trova principalmente il capriolo italico (Capreolus capreolus italicus), sottospecie subendemica del Gargano.

Pedala che ti passa: l’8 maggio è la giornata nazionale della bicicletta

Una pedalata al giorno per allenare le gambe, il cuore e le arterie, senza usurare le articolazioni e bruciando in un’ora un monte calorie più o meno equivalente a mezza pizza margherita: circa 300-400 kcal, oltre 5 al minuto. Parola di esperti, è la bicicletta il mezzo ideale per la fuga dagli acciacchi e la caccia all’elisir di lunga vita. Cavalcando le due ruote, da bambini come a 90 anni, non solo si dribbla il traffico metropolitano rispettando l’ambiente, ma si salva anche la salute. Di più: si guadagna pure in bellezza e buonumore, approfittando di ogni raggio di sole e della scarica di endorfine, le ‘navicelle’ della felicità sguinzagliate dal cervello dopo l’esercizio fisico.

Ecolnet, al via il progetto europeo per l’ecoturismo

 Ha preso il via ‘Ecolnet‘, progetto europeo dedicato interamente all’ecoturismo con l’obiettivo di creare, grazie alla cooperazione delle principali organizzazioni che si occupano di Ecoturismo, una rete in grado di favorire lo scambio di informazioni promuovendo lo sviluppo di uno standard europeo comune per questo settore che, negli ultimi, anni ha conosciuto un notevole incremento. Ne da’ notizia in una nota il Cts, il Centro turistico giovanile.

Ecolnet
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea per i prossimi tre anni, oltre all’Italia vede la partecipazione di Grecia, Germania, Olanda, Romania, Estonia, Regno Unito, Spagna e Finlandia. Per l’Italia oltre al Cts, che si occupera’ nel nostro paese della realizzazione delle attivita’ di progetto, vi e’ la presenza di Imaginary, azienda partner dell’Innovation Network del Politecnico di Milano, che mettera’ a punto gli strumenti informatici di auto-valutazione per le imprese eco-turistiche. Ma al progetto hanno aderito anche Wwf Italia, L’istituto per la certificazione etica e ambientale, Slow Tourism, Ecoworld Hotel, Agriturist, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Arp e le Aree protette di rilevanza nazionale e regionale.

Riduzione sprechi: in Veneto un progetto per il riutilizzo e redistribuzione dei farmaci inutilizzati

Ispirandoci al principio della solidarietà sociale e al valore del risparmio, abbiamo pensato a una legge per incentivare il riutilizzo e la redistribuzione di farmaci inutilizzati e non scaduti, che normalmente vengono buttati”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali della Lega Nord Matteo Toscani e Federico Caner, firmatari assieme all’intero Gruppo del progetto di legge ”Iniziative regionali per il recupero, la sostituzione, la donazione ai fini del riutilizzo di medicinali in corso di validità” presentato oggi a palazzo Ferro Fini assieme all’assessore alla Sanità Luca Coletto, al presidente di Federfarma Veneto Marco Bacchin e al presidente dell’Ordine dei farmacisti di Verona Paolo Pomari.

Parco Nazionale del Gargano -6-

 Nelle zone umide dell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano nidificano circa 46 specie di uccelli legati all’ambiente acquatico, tra cui la garzetta, l’airone rosso e cinerino, il basettino, il tarabuso, sgarza ciuffetto e la nitticora, il germano reale, l’alzavola, la marzaiola, la moretta tabaccata, il mestolone, il corriere piccolo, il fratino, il cavaliere d’Italia, la gallinella d’acqua, la folaga, lo svasso maggiore ecc. La consistenza di queste specie aumenta considerevolmente raggiungendo consistenze numeriche di 15000-30000 unità con specie come le oche selvatiche, granaiole, lombardelle, cigni, fenicotteri, mignattai, avocette, volpoche, canapiglie e morette, cormorani, varie specie di gabbiani e di mignattini, gruccioni e ghiandaie marine, ecc.

Parco Nazionale del Gargano -5-

 Sulla costa dell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano dominano invece le pinete di pino d’Aleppo, circa 7.000 ettari che si alternano alla macchia mediterranea, ricca di formazioni a lentisco, fillirea, erica multiflora e corbezzolo, con tutta la biodiversità tipica della pineta e della macchia mediterranea. Il Parco Nazionale del Gargano può essere considerato un’isola biologica. La parte più alta del promontorio, infatti, è stata isolata per un lunghissimo periodo preistorico, causa, questa, di fenomeni come: endemismi, tra cui: la rarissima vedovina di Dalla porta (Scabiosa dallaportae), la campanula del Gargano (Campanula garganica), la santoreggia (Satureja fruticosa italica), il citiso (Cytisus decumbens), l’enula (Inula candida), il cisto di Clusio (Cistus clusii),rara specie osservabile sulle dune di Lesina, il fiordaliso delle Tremiti (Centaurea diomedea) e l’erba ghiacciola (Mesembryanthemum nodiflorum); e il macrosomatismo, crescita abnorme delle specie vegetali, come il carrubo di 13 metri di circonferenza, nel parco di Pugnochiuso a Vieste, e il leccio, alto 17 metri, con 5 metri di diametro, presso il convento dei Cappuccini a Vico del Gargano.

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