L’Italia agli ultimi posti per la sostenibilità: ad affermarlo è lo studio Sustainable Governance Indicators del think tank Bertelsmann Stiftung che mette il Belpaese nella lista nera. Sotto accusa le carenti politiche per la famiglia, le pensioni, la lotta alla disoccupazione giovanile e la povertà. Insomma niente di nuovo per i cittadini italiani che conoscono bene la loro qualità di vita, decisamente peggiorata negli ultimi anni.
Poche stelle cadenti, colpa dell’inquinamento luminoso
Si vedono sempre meno stelle cadenti e la colpa è dell’inquinamento luminoso, fenomeno largamente diffuso in Italia. E’ quanto emerge da uno studio condotto da ISTIL (Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Inquinamento Luminos) e che comprende anche il National Park Service USA, il NOAA e l’Università del Colorado, secondo cui l’Italia è il Paese del G20 che registra più alti livelli di questo fenomeno.
Riscaldamento globale, i primi sei mesi del 2016 sono i più caldi della storia
Sono trascorsi appena sei mesi nel 2016 che però fa già registrare un record: il riscaldamento globale ha raggiunto apici mai raggiunti prima e i mesi da gennaio a giugno sono stati i più caldi della storia.
Antartide, ghiaccio in aumento nonostante temperature più alte
In Antartide il ghiaccio è in aumento nonostante tutto il mondo stia facendo registrare temperature più alte della media. Ma come è possibile un simile fenomeno?
Sostenibilità, 35 milioni per progetti green
Saranno trentacinque i milioni destinati a progetti green per puntare sempre di più verso una maggiore sostenibilità in Italia. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha infatti firmato il decreto per l’assegnazione della cifra prevista dal Collegato Ambientale per il programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile.
Cambiamenti climatici, più morti ogni anno
Più morti ogni anno a causa dei cambiamenti climatici: l’allarme è lanciato dalla Oms che, in occasione della Seconda Conferenza Globale sulla Salute e sul Clima, in programma a Parigi lo scorso 7 e 8 luglio, ha parlato di 7 milioni di decessi causati dell’inquinamento dell’aria. E i numeri sono davvero inquietanti. Secondo i dati in questione, ogni anno si registrano circa 250mila morti in più per le conseguenze del cambiamento climatico sulla salute.
Agro-ecologia per rispettare l’ambiente
I cambiamenti climatici, e non solo quelli, stanno mettendo a dura prova il pianeta. L’agricoltura incontra sempre maggiori difficoltà e non a caso gli ultimi anni sono stati particolarmente difficili per gli operatori del settore. Si fa avanti, però, l’idea di agro-ecologia per rispettare l’ambiente e salvaguardare gli uomini. A trattare questo concetto è il fisico e teorico dei Sistemi Fritjof Capra con il suo nuovo libro Agricoltura e Cambiamento Climatico edito da Aboca Edizioni.
Energia e ambiente dopo la Brexit
Gli inglesi hanno votato per l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa ma la Brexit non ha fatto tutti felici. In particolare alcune associazioni ambientaliste hanno espresso tutta la loro preoccupazione circa il futuro. Cosa cambierà per energia e ambiente dopo l’uscita del Regno Unito dalla Ue?
Sviluppo sostenibile, il 90% degli italiani vuole contribuire
Il 90% degli italiani si dichiara consapevole dell’importanza di contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori. E l’82% di loro indica nelle amministrazioni locali i soggetti chiamati a impegnarsi per raggiungere questo obiettivo. E’ stato presentato il Cresco Award Città Sostenibili, riconoscimento della Fondazione Sodalitas e Anci e i numeri dell’Osservatorio Nazionale Smart City fanno ben sperare per le sorti del Belpaese.
Siccità e desertificazione, il mondo trema
Molto spesso si sottovalutano le conseguenze negative della siccità che invece è occupa il primo posto tra le catastrofi naturali per il numero delle persone coinvolte.