Oggi Greenpeace presenta il rapporto Fukushima, un anno dopo commissionato ad un gruppo di esperti indipendenti. Per l’occasione l’associazione ambientalista ha pubblicato anche un reportage su Repubblica su quanto non abbiamo appreso dal disastro giapponese.
5000 cani in Italia vittime dei combattimenti clandestini
Non è il genere di post che vorrei scrivere, ma accanto alle notizie buone purtroppo ce ne sono altre molto meno buone. Una di queste è quella dei combattimenti clandestini. Questa spettacolo da bestie – e mi riferisco agli spettatori – sembra che coinvolga almeno cinquemila cani per un giro di affari superiore ai trecento milioni di euro.
WWF lancia l’allarme per i costi ambientali troppo elevati
L’allarme parte dal WWF, che insieme al Sustainable Europe Research Institute
Un cane cavia dei combattimenti clandestini

Questa storia viene dagli Stati Uniti e risale all’inizio del mese di febbraio. Tutto è nato da una chiamata alla Protezione Animali di Linthicum nel Maryland: era una segnalazione relativa da un pitbull gravemente ferito che si trovava in un’abitazione. Le guardie hanno provveduto subito a sequestrare l’animale e a portarlo immediatemente in una clinica veterinaria per provvedere alle prime cure del caso.
Dopo i diritti dell’uomo quelli della balena?
I delfini e le balene meritano di avere un diritto alla vita iscritto nella legge internazionale? Un gruppo di scienziati e di militanti per la difesa delle balene e dei delfini pensa che la loro intelligenza giustificherebbe la creazione di una dichiarazione dei diritti dei cetacei. Questo permetterebbe secondo loro, di proteggerli a titolo di “persone non umane” e di sanzionare i cacciatori ma anche i parchi marini o gli acquari che non rispetterebbero i diritti fondamentali dei mammiferi marini.
Le bombe dimenticate minacciano il territorio italiano
La Seconda Guerra Mondiale è finita ormai da un bel
Orsi torturati negli allevamenti: gli animalisti cinesi in protesta
Da moltissimo tempo, troppo, la Cina porta avanti un’orribile tradizione
Dopare la fotosintesi: un potenziale per la ricerca

Dopare artificialmente la fotosintesi, che permette alle piante ed ai batteri di utilizzare la luce del sole per creare nutrimento ed energia. Finora si tratta di una via poco sfruttata, ma potrebbe rappresentare un potenziale energetico importante.
Liberato il bandito del clima
Qualche giorno fa vi avevamo raccontato la storia di Salvatore
L’eolico del futuro volerà?

Al primo colpo d’occhio, sembra un incrocio tra un aereo teleguidato e un aquilone che si muove nell’aria e che viene guidato da un telecomando. La sola cosa che distingue il nostro dagli oggetti che abbiamo citato è il fatto che il primo gira all’infinito in tondo.