Bioedilizia: lo scettro di casa più ecologica d’Italia va ad Albenga

Pochi rifiuti, consumi ridotti, massima efficienza. Sorge in provincia di Savona la prima struttura capace di contemplare 60 azioni ambientali. A dimostrazione che si può costruire in modo diverso, diminuendo l’impronta antropica sul territorio. Di che cosa si tratta? Una costruzione “verde” di 24 alloggi per soci di cooperativa e 800 metri quadrati di uffici pubblici comunali, energeticamente autosufficiente e ad elevata eco-compatibilità. È questa la Casa Ecologica di Albenga, in provincia di Savona, la prima struttura in Liguria capace di contemplare ben 60 azioni ambientali.

Ecoincentivi: 15 milioni di euro dalla Regione Lombardia per le proroghe

 Due nuovi bandi con uno stanziamento di 15 milioni di euro per l’acquisto di auto ecologiche in sostituzione di vecchi mezzi inquinanti (10 milioni) e per l’acquisto di veicoli commerciali, sempre in sostituzione di mezzi obsoleti (5 milioni): così la Regione Lombardia prosegue le politiche già adottate lo scorso anno in tema di ecoincentivi.
Un terzo bando con nuovi fondi per il 2010 (11,7 milioni), dedicato all’installazione di filtri antiparticolato sugli autobus del Trasporto Pubblico Locale è già stato approvato e sarà pubblicato nelle prossime settimane.

E’ la Giornata mondiale dell’acqua: da Azzero Co2 i rischi della produzione della minerale

 Le bottiglie di acqua minerale prodotte in Italia emettono la stessa quantita’ di CO2 di una centrale a carbone di medie dimensioni ovvero oltre 5 milioni di tonnellate di gas serra”. E’ quanto afferma AzzeroCO2, società di Legambiente, Ambiente Italia e Kyoto Club, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, proclamata dalle Nazioni Unite ogni anno il 22 marzo a partire dalla Conferenza di Rio de Janeiro del 1992.

Il coccodrillo si fa ecologico

 E’ la moda degli ultimi anni: il coccodrillo impazza ogni estate ai piedi di milioni di italiani, tanto che ne esiste anche una versione invernale con pelo. Ma da quest’anno c’è una novità: la calzatura più amata e colorata si fa anche ecologica, con gli zoccoli Wock. Morbida gomma al profumo di limone, una particolare soletta interna microforata e removibile ad assorbimento d’impatto, suola antiscivolo, sistema antistatico… ma, soprattutto, prodotti ecologici con tanto di certificati Biocalce.

Sviluppo sostenibile: a Milano parte oggi Infopoverty World Conference

 Da oggi, la sede della Provincia di Milano farà da teatro alla decima edizione di «Infopoverty world conference», una due giorni di incontri che intende analizzare le grandi tematiche collegate alla rivoluzione digitale da trasformare in reali opportunità per lo sviluppo sostenibile.
Infopoverty è un programma voluto dall’Onu e coordinato da Occam (Osservatorio sullo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione, fortemente voluto dall’Unesco nel 1997), che coordina oltre 100 istituzioni internazionali e nazionali partecipanti dal 2001 alle annuali Infopoverty world conference. Infopoverty nasce come piattaforma comune di iniziative con il solidale obiettivo di combattere la povertà, attraverso un uso innovativo degli Ict (Information & communication technologies) in grado di fornire servizi informatici a sostegno delle comunità meno fortunate.

Michelle Obama e la guerra contro le multinazionali dei junk food

 Michelle Obama alza i toni della sua crociata salutista. La first lady ha infatti esortato i giganti americani dell’industria agroalimentare a smettere di produrre “junk food“, il famigerato cibo spazzatura, e di aumentare la produzione di cibo sano per i bambini. Cibo sano e nutriente venduto a prezzi accessibili a tutti.
Non dobbiamo solo fare cambiamenti marginali, ma completamente ripensare i prodotti che offrite il tipo di informazioni che fornite su questi prodotti e come il commercializzate i vostri prodotti per i bambini“, ha detto la first lady intervenendo ad una conferenza della Grocery Manufacturers Association, riporta oggi il “Washington Post”.

Pizza a chilometri zero: arriva la certificazione

 Anche le pizze possono essere rigorosamente ”a chilometri zero”, prodotte con ingredienti locali e di stagione, in piena sintonia con la prima legge italiana che valorizza i prodotti territoriali ”di vicinato”, la Legge della Regione del Veneto n. 3 del 2010. Ed e’ proprio nel Veneto, nel comune trevigiano di Cessalto, il primo locale che le propone. E’ la ”Pizzeria da Bepi”, gestita da Rodolfo e Fabio Bianco, eredi di una tradizione avviata dal titolare, il padre Giuseppe Bianco.

In Toscana l’acqua è di casa… di rubinetto!

L’abitudine di bere l’acqua di casa si sta consolidando tra i toscani. E’ una bella notizia non solo per l’ambiente ma anche per le aziende di gestione del servizio che vedono premiati anni di attivita’ volti a migliorare la qualita’ del servizio e dell’acqua che arriva nelle nostre case”. Con queste parole Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, ha commentato i risultati della ricerca che testimoniano l’aumento del consumo dell’acqua del rubinetto illustrati stamani in una conferenza stampa dedicata alla Giornata Mondiale dell’acqua che si terra’ il 22 marzo e a cui le aziende toscane dell’acqua (Acque Spa, Acquedottto del Fiora Spa, Asa Spa, Gaia Spa, Geal Spa, Nuove Acque Spa, Publiacqua Spa) dedicano una serie di iniziative.

L’auto elettrica salverà lo stabilimento di Termini Imerese?

L’auto elettrica potrebbe scongiurare la chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese o, magari, anche quello belga di Anversa della Opel. La sfida all’auto ecologica è lanciata e diversi paesi stanno pensando ad incentivare fiscalmente la produzione di auto a basso consumo di carburante. La Thailandia lo ha già fatto e vi hanno già aderito tutti i costruttori giapponesi, come Nissan, Toyota, Honda, Mitsubishi, Suzuki e anche gli indiani di Tata.
La Commissione europea non ha perso tempo e ha messo a disposizione 23 milioni di euro per sostenere con un progetto pilota tutte le iniziative che possono far decollare questo tipo di veicoli. L’annuncio era arrivato dal vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per i trasporti, intervenendo ad una manifestazione organizzata a Bruxelles per promuovere la standardizzazione dei sistemi di approvvigionamento delle auto elettriche.

Vivere fino a 150 anni? Poco sostenibile per noi e per il pianeta

 La longevità a tutti i costi può rivelarsi un’arma a doppio taglio: una prospettiva poco sostenibile a livello economico e sociale, ma anche rischiosa per la salute. L’idea di vivere in media fino a 120 anni, addirittura con punte di 150 come ha auspicato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, festeggiando i 90 anni del fondatore dell’ospedale San Raffaele don Luigi Verzé, non convince del tutto gli esperti.
Interrogati sul tema – a margine di un convegno sulla ricerca oncologica organizzato oggi nel capoluogo lombardo da Nerviano Medical Sciences (Nms) e Farmindustria – il presidente dell’associazione imprese farmaceutiche, Sergio Dompé, e il direttore scientifico dell’Istituto nazionale tumori (Int) di Milano, Marco Pierotti, riflettono sulle possibili complicazioni di questo “auspicio sicuramente condivisibile da certi punti di vista“. Per esempio il fatto che, avverte Pierotti, interferendo con le ‘leggi’ che regolano l’invecchiamento cellulare si possono innescare meccanismi tipici dell’inizio di un cancro.

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