Allarme di Greenpeace: specie di tonno diverse in un’unica scatoletta

 Una scatoletta di tonno su tre contiene specie differenti mescolate insieme, differenti da quanto indicato in etichetta e che possono variare a seconda del lotto di provenienza. E’ quanto risulta dalle analisi condotte da un laboratorio indipendente su richiesta di Greenpeace, che ha analizzato il dna in 165 scatolette di tonno provenienti da dodici Paesi, europei e non, tra cui l’Italia. Le confezioni analizzate appartengono tutte a marche molto popolari sul mercato mondiale, tra le altre Nostromo, Mare Aperto STAR, Riomare e Carrefour.
Mescolare due specie diverse di tonno nella stessa scatoletta è una pratica illegale in Europa” recita un comunicato di Greenpeace, nel quale si sottolinea come dalle analisi risulti “anche che, passando da una scatoletta all’altra dello stesso prodotto, il consumatore può trovare specie differenti di tonno. Questo avviene, per esempio, per i prodotti Nostromo e Mare Aperto STAR, testati in Italia. In questi casi viene usata un’etichetta del tutto generica ‘Ingredienti: tonno’, tanto legale quanto inaccettabile, che impedisce al consumatore di sapere con certezza cosa mangerà“.

Natale, la festa più inquinante dell’anno. Ecco come aiutare l’ambiente durante le feste

Il Natale è ormai dietro l’angolo. Tutti pronti, dunque, alla corsa ai regali. Ma la festività più attesa dell’anno è anche la più inquinante per il pianeta. LifeGate ha stimato che la quantità di CO2 prodotta durante le feste di Natale è pari a 386 Kg per una famiglia italiana composta da 3 persone. Totale: oltre 7,7 milioni di tonnellate di anidride carbonica emessi. Tra i tanti buoni propositi il Natale può essere un’occasione anche per impegnarsi concretamente a mantenere l’aria pulita. E se Ikea propone l’albero che tutela l’ambiente e gli animali dando la possibilità di riconsegnarlo fra il 5 e il 12 Gennaio impegnandosi a donare al WWF 3 euro per ogni albero che verrà restituito, a Milano nasce il progetto BioChristmas: l’imponente albero di Natale che dal 5 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 vestirà a festa il Largo Cairoli, illuminandolo con la sola energia prodotta dalle pedalate dei cittadini mentre, silenziosamente, provvederà a purificare l’aria.

Raccolta rifiuti: nella città del futuro sarà automatica

A Napoli, i rifiuti tornano a far parlare di sé e cosi le strade si riempiono nuovamente di accumuli e accumuli. Un peccato per una della città più belle del mondo. Ma la ricerca e l’innovazione possono contribuire ad evitare per il futuro situazioni emergenziali come questa che stiamo vivendo nel meridione, tanto da far diventare un lontano ricordo camion e contenitori. Lo sanno bene i cittadini di Stoccolma ma anche di Londra e Barcellona, che hanno salutato i bidoni per un sistema di aspirazione sotterraneo. E sulla nuova frontiera della raccolta dei rifiuti, si affaccia anche Montrèal, in Canada, come riporta il numero di novembre di Wired, che nel 2012 inaugurerà una rete da 8,2 milioni di dollari, tutta controllata via internet da Stoccolma.

Clean Up, uno spettacolo teatrale per educare alla raccolta dei rifiuti

 Si accendono i riflettori e il riciclo va in scena. E’ Clean Up, lo spettacolo teatrale presentato da Ecodom, il Consorzio Italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici, e ideato da Luca Pagliari, giornalista esperto in comunicazione ambientale, dedicato ai temi del riciclo e della salvaguardia del nostro pianeta, in occasione della Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti, la campagna ambientale promossa dall’Unione Europea.
Un viaggio multimediale all’interno del mondo dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici (Raee) per conoscere il ciclo di vita degli elettrodomestici che fanno parte della nostra quotidianità: dalla lavatrice al frigorifero, dalla lavastoviglie al computer, dal forno a microonde al telefonino.

Unilever presenta il Sustainable living Plan per dimezzare le proprie emissioni di Co2 entro il 2020

 L’insieme di piccole azioni può fare la differenza. Per questo bisogna lavorare insieme: istituzioni, industria e consumatori. Ma un prodotto è sostenibile quando lo è sistema produttivo che è alla sua base. Con queste intenzioni Unilever, società globale di beni di largo consumo, ha annunciato, attraverso il ‘Sustainable living plan’ presentato in contemporanea a Londra, Rotterdam, Delhi e New York, di dimezzare l’impatto ambientale dei suoi prodotti entro il 2020.
Questo piano definisce oltre 50 obiettivi sociali, economici ed ambientali che vedranno Unilever, i cui brand globali comprendono Dove, Knorr e Lipton, dimezzare le emissioni di gas serra, il consumo d’acqua e di rifiuti non solo durante le fasi di produzione, ma anche nell’impatto derivante dall’attività dei suoi fornitori e consumatori. Oltre due terzi delle emissioni di gas serra, e la metà dell’acqua utilizzata nel ciclo di vita dei prodotti Unilever, derivano dall’utilizzo dei prodotti stessi da parte del consumatore.

Saloni nature: i parrucchieri diventano ecologici

 Un piccolo ‘polmone verde’ nel cuore della Maremma toscana grazie all’impegno di 200 parrucchieri ‘amici dell’ambiente’. E’ l’iniziativa promossa da L’Oreal Professionnel, in collaborazione con Parchi per Kyoto (comitato del quale fanno parte Federparchi, Kyoto Club e Legambiente) grazie alla quale sono state piantate, nella riserva naturale provinciale di Diaccia-Botrona, nei pressi di Grosseto, circa 3mila piante in un’area di 2,2 ettari. Il progetto ‘Saloni Nature‘ – al quale hanno aderito oltre 200 saloni di coiffeur italiani, adottando comportamenti ecosostenibili per la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera – si e’ concluso con una cerimonia, organizzata nella Riserva naturale, durante la quale sono state piantate simbolicamente le ultime 10 piante.

Luxottica vince il premio Ariete per la comunicazione responsabile

 E’ stato assegnato a Luxottica il premio ‘Arete” per la comunicazione responsabile: a consegnare il riconoscimento all’amministratore delegato Andrea Guerra è stata la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. Nelle altre categorie sono stati premiati anche Agenzia delle Entrate, A2A, Bnl, Edison, Fondazione
La cerimonia per la consegna del premio, che attribuisce riconoscimenti ad aziende, enti e istituzioni che si sono distinte per un’attività di ”comunicazione responsabile”, nel rispetto dei valori della correttezza, della trasparenza e della sostenibilità è avvenuta nella sede di Confindustria, presente anche il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari. La settima edizione del premio è infatti promossa da Pentapolis, in collaborazione con Associazione Bancaria Italiana e con l’adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e della Commissione Nazionale Italiana Unesco.

Diciottomila posti di lavoro nella certificazione energetica

 Opportunità di lavoro per oltre 10.000 tra architetti, ingegneri, geometri e periti edili a Roma e provincia, e per 18.000 in tutto il Lazio. Sono quelle che si potrebbero creare, secondo Federarchitetti Roma, nel campo della certificazione energetica degli edifici. “Nel Lazio -spiega a LABITALIA Giancarlo Maussier, presidente della sezione romana del sindacato dei liberi professionisti dell’architettura- siamo indietro rispetto ad altri. C’è la legge regionale che prevede l’albo dei certificatori, ma ancora non c’è l’albo“.

Riciclare? Un classico. Comieco lancia una campagna per il riciclo della carta

 Diego De Silva, Paolo Giordano, Francesco Piccolo. Sono i tre scrittori schierati alla libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte, a Milano, da Comieco per il lancio del concorso letterario “Riciclare? Un classico“. Il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggia base cellulosica, questo il significato di Comieco, ha infatti arricchito quest’anno la propria decennale iniziativa RicicloAperto con questo concorso. Se RicicloAperto ha aperto le porte della filiera cartaria, dal 18 al 20 novembre, di un centinaio di impianti distribuiti su tutto il territorio nazionale, il concorso letterario lanciato settimana scorsa, in collaborazione con la casa editrice Minimum Fax, vede al centro i classici: i tre autori hanno infatti scelto tre libri che fanno parte di quello che il critico russo Bachtin chiamava il “tempo grande” e ognuno ne ha riscritto gli incipit.

Agriturismo a chilometri zero, una proposta di Coldiretti

 Non solo cibo locale prodotto in azienda, nelle campagne arriva l’agriturismo ristrutturato a chilometri zero dove sono banditi l’utilizzo materiale, di arredi e la progettazione di particolari architettonici del tutto estranei al territorio”. A lanciare l’idea è Simone Ferri Graziani, presidente di Coldiretti Livorno ed esponente nazionale dell’associazione Terranostra ad Agri@tour, il salone dell’agriturismo, dove ha raccontato la propria esperienza innovativa. Sono ben 19.019 gli agriturismi italiani che segnano il paesaggio delle campagne e continuano ad aumentare (+2,9% secondo Istat), per questo ”negli interventi di recupero dei nostri casali e delle nostre fattorie -sostiene Ferri Graziani- dobbiamo mettere al bando l’utilizzo di materiali che non siano espressione del territorio. Non è corretto ricostruire antichi solai con legni o con elementi che non hanno niente a che vedere con la realtà locale”.

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