Vivere il mare. Scoprire balene e delfini. Partecipare al monitoraggio dei cetacei. Tutto questo ha un nome: “Operazione Pelagos 2009”. Un progetto di Greenpeace, Idea Calypso e Fondazione Exodus, che darà la possibilità a un numero ristretto di persone di vivere per una settimana l’ esperienza di una crociera naturalistica in barca a vela nel Santuario dei cetacei.
LE CROCIERE
La base logistica del progetto è Portoferraio, Isola d’ Elba. In una settimana verranno effettuate crociere con possibilità di pernottamento in alcuni dei più suggestivi ancoraggi dell’ Isola d’ Elba e dell’ Arcipelago Toscano. Le rotte saranno condizionate dalle condizioni meteo marine.
Parlare di meteorologia astrale può sembrare oggi una cosa anacronistica ai non addetti. Ciò può indurre in errore, sia perché il problema meteorologico, nonostante i progressi fatti, è sempre di attualità, sia perché l’ uomo semplice dei campi si mostra di elaborare le previsioni mediante la capacità di osservazione della natura trasmessa di generazione in generazione. Non dimentichiamo, infatti, che le previsioni se sono importanti per la società umana in generale, lo sono ancora di più per il mondo agricolo.
La soia, ingrediente fondamentale nell’alimentazione di popoli dell’estremo oriente, ha lentamente conquistato anche le cucine occidentali, vegetariane e – in generale – naturiste in testa.
Sono molti i paesi dove le alghe vengono normalmente usate per l’ alimentazione umana. In Cina e in Giappone (ma anche in Islanda, Inghilterra e Svezia) le alghe sono state sempre fonte di ricchezza e di sostentamento per la popolazione.
Un progetto di ricerca, del valore di un milione di sterline, denominato “Grassohol” è nato nel Galles col fine di sviluppare una serie di processi commercialmente ed economicamente attuabili per ricavare etanolo dal loglio perenne o loietto – l’ erba da semina più comunemente utilizzata nel Regno Unito per i pascoli e il foraggio.
Il vegetariano esclude dalla propria alimentazione l’ uso della carne e del pesce, ma non disdegna gli alimenti di origine animale, come latte, uova, miele, ecc… purché consumati con parsimonia e, comunque, sempre di allevamento biologico.
L’ Information Technology, il settore industriale più innovativo, non sta utilizzando tutto il suo enorme potenziale per ridurre le emissioni mondiali di gas serra. È quanto risulta dalla classifica “Cool It challenge”, diffusa da Greenpeace in tutto il mondo.