Restiamo in tema di concimazione dell’ orto: ci sono alcune sostanze che facilitano l’ assorbimento dei nutrienti da parte delle piante, preziosissimi alleati per la crescita delle nostre colture. Questi elementi sono azoto, fosforo e potassio. Ecco a cosa servono e come agiscono nel terreno.
L’ AZOTO
L’ azoto entra come costituente di tutte le sostanze organiche azotate (proteine, clorofilla, alcaloidi). L’ azoto è uno degli elementi che stimolano massimamente la produzione. La sua deficienza si nota sulle foglie che diventano di un verde molto pallido, le piante restano piccole, poco sviluppate, danno poca fioritura e quindi pochi frutti.
L’ azoto è assorbito dai vegetali sotto forma inorganica nitrica o ammoniacale dal terreno. Se per caso l’ azoto fosse presente nel nostro orto in forma eccessiva osserveremo piante molto verdi e sviluppate, ma incapaci di sostenersi per mancanza di robustezza.
Il cane è fermo dietro l’ ostacolo di partenza, senza guinzaglio nè collare. Il conduttore si allontana di qualche passo per guadagnare terreno rispetto allo scatto bruciante del suo partner. Un attimo di suspence e poi, al segnale del giudice, tutta l’ energia e la tensione si scaricano in una corsa in coppia di 30-40 secondi, tra salti, tubi, passerelle e altalene, per concludersi con un applauso del pubblico nel momento in cui il cane supera l’ ostacolo di uscita.
Il cane è un atleta nato. Galoppo o trotto che sia, la sua andatura è veloce per natura e il passo viene riservato soltanto a rare occasioni. I nostri amici a quattro zampe sono proprio nati per correre e il motivo è piuttosto ovvio: in origine erano predatori. Nel corso dei secoli, l’ addomesticamento ha finito per creare anche un enorme carico di energia inespressa nel cane che deriva dalla naturale predisposizione canina allo sport e alla nostra scarsa propensione a correre.
Benché la monstera deliciosa appartenga a un genere in grado di fiorire e dare anche frutti commestibili, va considerata a tutti gli effetti una pianta verde, dalla crescita piuttosto lenta, ma che può raggiungere grandi dimensioni sia in altezza che in larghezza. I grandi fusti della monstera deliciosa, che emettono numerose radici aeree, richiedono di essere sostenuti mediante solidi tutori o tramite una colonna di muschio.
Proseguiamo la nostra rassegna delle specie più belle e diffuse di ficus. Dopo il benghalensis, il benjamina, il deltoidea ed il ficus elastica, ecco altre cinque specie di ficus che avrete sicuramente visto in appartamento.
A Bruxelles si discute sulla riforma del sistema per i controlli della pesca in Europa, sia per gli sportivi come per i pescatori professionali e l’ Italia fa di nuovo polemica per il suo rifiuto di affettuare i tagli alla pesca del tonno rosso. Come ha detto con forza ai partner europei il sottosegretario al settore Antonio Buonfiglio – “meglio una moratoria mirata sulla pesca industriale, salvando e valorizzando quella tradizionale e artigianale, che lasciare il comparto nella più grande incertezza con un livello di quote che non permette di armare neppure i pescherecci“.
“Gli Stati membri devono seguire correttamente le norme per la conservazione delle specie ornitologiche per evitare la perdita di biodiversità. La normativa Ue sull’ ambiente naturale consente alcune deroghe in casi molto limitati, ma queste eccezioni – ha sottolineato il commissario Ue all’ ambiente Stavros Dimas – sono autorizzate solo se non esiste una soluzione alternativa e purchè vengano rispettate condizioni rigide“.
Quando si comincia a pensare alle vacanze, al lasciarci alle spalle il grigio della città e lo stress del lavoro ci troviamo di fronte alla fatidica domanda: il cane verrà con noi o nel luogo dove ci stiamo recando è impossibile portarlo? In questo caso, se già avete scartato l’ idea del dog sitter, la soluzione può essere quella di ricorrere a una pensione per cani. L’ offerta oggi è ampia: sono molti gli allevatori che offrono anche questo servizio.
Di ficus non ce n’ è uno solo… ecco quali sono le specie più belle di questa diffusissima pianta d’ appartamento.
Se vogliamo ottenere prodotti sani ed in quantità abbondante bisogna concimare la terra in modo che essa possa a sua volta nutrire le piante. Una volta, quando non esistevano i concimi chimici, si usavano le deiezioni animali, mentre oggi sono disponibili anche concimi sintetici.