Il 2009 è l’ Anno Internazionale delle fibre naturali. Inaugurato il 22 gennaio nella sede Fao di Roma, questo 2009 celebrerà l’ importanza delle materie prime naturali come il cotone, il lino, la canapa, la juta, la lana, l’ alpaca, l’ angora, il cachemir e tutte le altre fibre naturali che aiutano a vestire l’ uomo.
Dopo il 2008, anno della patata, l’ Assemblea generale dell’ ONU ha deciso di cercare di sensibilizzare l’ opinione pubblica sul ruolo delle risorse pù familiari, ma anche le più importanti, che ci offre la natura. Risorse che troppo spesso vengono date per scontate.
Il ruolo nell’ economia
La produzione di fibre naturali e vegetali rappresenta uno dei settori più rilevanti per gli agricoltori di tutto il mondo: Hafez Ghanem, vice direttore del Dipartimento Economico e Sociale della FAO, ha stimato che il volume d’ affari di questo settore sia nell’ ordine dei 40 miliardi di dollari l’ anno. Anzi, in alcuni casi le fibre rappresentano il 50% delle esportazioni in alcuni Paesi in via di sviluppo.
Il Cimento invernale, la tradizionale gara di nuoto nei Navigli di Milano, è tornata dopo quasi mezzo secolo. Ieri, nelle acque del Naviglio grande, si sono tuffati cento temerari (tra i quali anche una ventina di donne) per la manifestazione organizzata dalla Nuova Canottieri Olona. La tradizione era stata abbandonata a causa dell’ inquinamento delle acque del naviglio: la situazione sembra invece ora migliorata e le acque del canale artificiale – il primo in Europa – sono tornate ad essere balneabili.
La Commissione europea spinge sull’acceleratore le procedure di autorizzazione per l’utilizzo degli OGM in Europa e apre la porta per la prima volta alla possibilità di coltivare nuovi organismi geneticamente modificati, con tutte le conseguenze ambientali, economiche e sociali che questo comporta. La notizia è stata diffusa dall’Ansa venerdì.
La notizia è arrivata venerdì scorso: Bruxelles vuole accelerare i lavori sulla ricerca di una nuova fonte di energia rinnovabile e potenzialmente inesauribile per arrivare a coprire il fabbisogno energetico del pianeta. E, per farlo, vuole unire la cooperazione tra gli scienziati europei a dei supercalcolatori in grado di accelerare sia le ricerche che l’ intero processo.
Il complesso industriale più inquinante d’ Italia è l’ acciaieria Ilva di Taranto. Lo dice Legambiente nel dossier Mal’ aria industriale, nel quale l’ azienda tarantina compare al primo posto in ben 10 delle 14 classifiche stilate.
Dal 27 febbraio al 2 marzo 2009 i cancelli della Fiera di Roma si apriranno per la quinta edizione di Park Life, l’ esposizione dedicata ai parchi naturali italiani. Questa edizione, intitolata “L’ Italia che meraviglia”, è dedicata a tutti gli amanti della natura e si propone di affermare il valore sociale ed economico dei parchi, realtà suggestve e produttive, depositarie di cultura, tradizioni locali, saperi e sapori.
E’ la tendenza del momento: chiamatela eco chic, ecofashion o bioeco… il risultato non cambia. Dopo l’ iniziativa britannica che ha lanciato l’ ecoshopping natalizio a Londra, tutte le maggiori case di moda si stanno preparando al lancio della linea eco.
Sette laboratori ed una PME riuniti per il progetto Shamash. L’ obiettivo? Coltivare delle microalghe per estrarne dell’ olio e fabbricare biocarburante non in concorrenza con le colture alimentari.
Volevano rimuovere i gatti dall’ isola Macquarie, un’ isola subantartica dichiarata patrimonio dell’ umanità, ed hanno causato una devastazione ambientale senza precedenti. La notizia è stata resa nota da un reportage del Journal of Applied Ecology lo scorso 13 gennaio.
Il cioccolato si fa buono, non solo per chi lo mangia, ma anche per chi lo fa. Promotrice di quest’ iniziativa su grande scala nel mondo della pasticceria è l’ azienda italiana Icam che, dal 17 al 21 gennaio ha partecipato al Sigep (Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazioni Artigianali) di Rimini.