La bioarchitettura secondo aka architetti

 L’ interesse nei confronti delle potenzialità della bioarchitettura è negli ultimi anni enormemente cresciuto. Committenti pubblici e privati si stanno impegnando in questa direzione in interventi su edifici esistenti e in nuove costruzioni, nonostante una normativa ancora in fase di definizione.

UN PROGETTO DI BIOARCHITETTURA
In questo contesto la Proholz Gmbh di Chemnitz ha invitato studi di architettura a partecipare a un concorso per lo sviluppo di un prototipo di casa unifamiliare in legno da commercializzare in Italia, Svizzera e Germania. Ha vinto il primo premio lo studio a.k.a. architetti, impegnato nella ricerca di un punto di incontro tra sostenibilità ambientale e qualità architettonica, con un modello di abitazione biocompatibile adattabile a diversi contesti e personalizzabile in base alle esigenze dei proprietari. Il concetto di abitazione ecologica non riguarda, infatti, solo il rispetto di determinati parametri di risparmio energetico, ma è più in generale relativo alla creazione di ambienti salutari e piacevoli, così da favorire una vita di qualità e in armonia con la natura.

Guida al giardinaggio: Kentia

 La kentia è una palma dalla crescita molto rapida, anche in interno, che può superare due metri di altezza. L’ Howea forsteriana è una specie simile, spesso confusa, quando è giovane, con la kentia.

DOVE POSIZIONARE LA KENTIA
La kentia è una pianta poco esigente, che si accontenta di una media luminosità. Bisogna in ogni caso evitare il sole diretto mentre la condizione ideale vede una luce viva ma filtrata. La sua crescita è piuttosto lenta, specialmente se la luce è poca. generalmente la temperatura di casa è ideale, mentre la temperatura minima sopportata è di 12-14°C in inverno. Il suo posizionamento migliore è come soggetto isolato in un ampio spazio luminoso.

Bioedilizia: Ecoabitare ad Artigiano in Fiera, fino al 13 dicembre a Milano

 Finiture e impianti ecosostenibili e prodotti ad alte efficienza energetica; arredamento per l’ esterno, il verde e i suoi accessori, benessere, sport e piscine. Con tutto ciò che concerne la casa e i servizi connessi a essa, per gli interni e per gli esterni, torna la seconda edizione del Salone Ecoabitare, all’ interno di Artigiano in Fiera 2009, in programma fino al 13 dicembre nel nuovo polo di Fieramilano.

ECOABITARE
EcoAbitare, dunque, con un intero padiglione, presenta le innovazioni e le tecnologie necessarie per una casa a basso impatto ambientale e per il risparmio energetico. E non solo. Non mancheranno poi i servizi per la casa intesa come ‘immobile’, quindi costruttori di case in legno, chalet o prefabbricati. Spazio anche ai prodotti agroalimentari biologici.

Ricette vegetariane: sciroppo di melograni

 Ecco una delizia invernale che pochi conoscono: lo sciroppo di melograni. Questa prelibatezza è semplice da preparare… basta un po’ di pazienza per sgranare questo squisito frutto che abbonda su tutte le tavole natalizie.

LO SCIROPPO DI MELOGRANI
Ingredienti:
* 2 kg di melograni
* 1 kg di zucchero di canna

Per pulire i melograni, tagliate una fetta sottile dalla parte dello stelo (picciolo) in modo da scoprire grani rossi, dolci e sugosi. Dividete il frutto in spicchi incidendo solo la buccia; con le dita separate gli spicchi e liberate i grani sollevando la pellicola.

Costruire le strade con i rifiuti: al vaglio uno studio a Padova

 Promuovere una nuova logica di costruzione della rete stradale che sia più ecologica e rispettando la normativa. E’ questo l’ obiettivo della seconda edizione di ‘Costruire strade con… rifiuti?‘ organizzata da Marco Pasetto del Dipartimento di Costruzioni e Trasporti dell’ Ateneo patavino che si terrà a Padova, venerdì 11 dicembre, in Archivio Antico di Palazzo del Bo.

IL RICICLO DEI MATERIALI PER LA COSTRUZIONE DI STRADE
Nell’ edizione del 2008 erano state approfondite le potenzialità applicative del corretto utilizzo dei materiali marginali nelle infrastrutture e nell’ edilizia. Sabbie di fonderia, materiali di lavorazione di cava, scorie di acciaieria, polverino di gomma di pneumatici dismessi sono solo alcuni dei materiali che, evitando di essere abbandonati in discarica, permetterebbero, se opportunamente trattati, di sostituire per prestazioni e qualità le materie prime che in natura iniziano a scarseggiare.

Guida alla coltivazione dell’ orto: azoto, fosforo e potassio

 Restiamo in tema di concimazione dell’ orto: ci sono alcune sostanze che facilitano l’ assorbimento dei nutrienti da parte delle piante, preziosissimi alleati per la crescita delle nostre colture. Questi elementi sono azoto, fosforo e potassio. Ecco a cosa servono e come agiscono nel terreno.

L’ AZOTO
L’ azoto entra come costituente di tutte le sostanze organiche azotate (proteine, clorofilla, alcaloidi). L’ azoto è uno degli elementi che stimolano massimamente la produzione. La sua deficienza si nota sulle foglie che diventano di un verde molto pallido, le piante restano piccole, poco sviluppate, danno poca fioritura e quindi pochi frutti.
L’ azoto è assorbito dai vegetali sotto forma inorganica nitrica o ammoniacale dal terreno. Se per caso l’ azoto fosse presente nel nostro orto in forma eccessiva osserveremo piante molto verdi e sviluppate, ma incapaci di sostenersi per mancanza di robustezza.

Sport “da cani”: Agility

 Il cane è fermo dietro l’ ostacolo di partenza, senza guinzaglio nè collare. Il conduttore si allontana di qualche passo per guadagnare terreno rispetto allo scatto bruciante del suo partner. Un attimo di suspence e poi, al segnale del giudice, tutta l’ energia e la tensione si scaricano in una corsa in coppia di 30-40 secondi, tra salti, tubi, passerelle e altalene, per concludersi con un applauso del pubblico nel momento in cui il cane supera l’ ostacolo di uscita.
Questo, in sintesi, è l’ Agility: una breve esibizione di grande dinamismo e coordinazione, fisica e mentale, di cane e conduttore.

Ospedale più ospitale: in Veneto il primo ospedale a chilometri zero

 A pochi giorni dall’ avvio del vertice sul clima di Copenaghen apre in Veneto il primo ospedale a chilometri zero che offre ai propri pazienti i prodotti agroalimentari delle aziende agricole locali, freschi, sicuri e che arrivano dal circondario, riducendo l’ inquinamento ambientale dovuto ai trasporti ed il suo impatto sul clima.

OSPEDALE A CHILOMETRI ZERO
Il progetto denominato “Ospedale più ospitale” nasce per iniziativa della Ulss 19 di Adria in provincia di Rovigo alla quale la Coldiretti ha assegnato la targa ‘a km zero’ il4 dicembre nel salone d’ ingresso dell’ ospedale vecchio della città, dove è stato presentato il nuovo menù.

Nasce il Barilla Center for Food & Nutrition, dove cibo e ambiente si incontrano

 Il cambiamento degli stili di vita, le migrazioni a livello globale e le contaminazioni culturali negli ultimi decenni hanno profondamente modificato il rapporto dell’ uomo con il cibo, inteso non solo come strumento di nutrizione ma anche come fenomeno culturale e fonte di salute e benessere. E’ quanto emerge dal quinto position paper del Barilla Center for Food & Nutrition presentato la scorsa settimana a Roma durante la prima edizione dell’ International Forum on Food & Nutrition.

IL BARILLA CENTER FOR FOOD & NUTRITION
Il Barilla Center for Food & Nutrition è un centro di pensiero e proposte dall’ approccio multidisciplinare che affronta il mondo della nutrizione e dell’ alimentazione mettendolo in relazione con le tematiche ad esso correlate: economia, medicina, nutrizione, sociologia, ambiente. Ne fanno parte, tra gli altri, l’ economista Mario Monti, l’ oncologo Umberto Veronesi e Barbara Buchner ricercatrice presso l’ International Energy Agency di Parigi.

Green jobs a prova di crisi: i professionisti dell’ ambiente sono sempre più ricercati

 Crescono i “green jobs” e si dimostrano a prova di crisi. A fronte di investimenti ambientali che sono stati stimati nei prossimi anni pari a 2,2 trilioni di euro, la domanda di professionisti dell’ ambiente è in aumento e non è toccata dalla recessione economica, tanto che nel mondo 3,2 milioni di persone sono già occupate nel solo settore delle energie rinnovabili. In Italia, dove i professionisti dell’ ambiente sono circa 380.000, le professioni più ricercate e di difficile reperimento, sono quelle legate al risparmio energetico e alla tutela ambientale.

GREEN JOBS: UN’ OPPORTUNITA’ EUROPEA
Le opportunità della green economy sono state colte anche dalla comunità europea, tanto che i fondi gestiti dalla Commissione per i green jobs sono indirizzati per oltre il 60% a supporto dell’ economia verde e gli investimenti del fondo di coesione destinati alla promozione di tecnologie pulite e al lavori verdi – 105 miliardi di euro nel periodo 2007-2013 – sono triplicati rispetto ai sei anni precedenti. D’ altra parte è proprio l’ Europa a vantare un alto livello di tecnologia nel settore ambientale con il 71% dei processi industriali, il 66% delle tecnologie sull’ efficienza idrica, il 55% delle applicazioni tecniche, il 53% delle tecnologie edili, il 51% delle tecnologie di propulsione e controllo di emissione, il 42% della tecnologia di trasporti.

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