In tempo di crisi economica le imprese del settore pubblico hanno visto il proprio budget diminuire drasticamente, ma non è cambiata la richiesta da parte dell’ Unione Europea di ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. Per far fronte a questa duplice necessità HP propone le sue soluzioni di imaging e printing, in grado di aiutare quelle imprese che devono far fronte alla riduzione dei costi con quelli che sono gli obiettivi di ecosostenibilità.
L’ ECOSOSTENIBILITA’ NEL PUBBLICO
Per le aziende della Pubblica Amministrazione, uno dei meccanismi chiave per il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 è il Green Public Procurement (GPP), un’ infrastruttura di criteri inclusa nelle recenti direttive dell’ Unione Europea per gli approvvigionamenti del settore pubblico. Nell’ ambito del processo di Green Public Procurement dell’ Unione Europea, i miglioramenti delle attrezzature IT aziendali, e di quelle per la stampa in particolare, sono stati identificati come un elemento che può apportare un significativo contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti di un’ organizzazione.
A poco meno di due settimane dall’ avvio della Conferenza sui Cambiamenti Climatici COP 15, i dibattiti sul clima si rincorrono sul web ed, in particolare, hanno trovato una piazza virtuale internazionale come luogo di scambio e discussione, soprattutto accademica. Il blog
«Per il periodo 2007-2010 la Regione ha stanziato 679 milioni di euro destinati alle politiche ambientali, e fino ad oggi ne ha gia’ impegnati 226. Questi finanziamenti hanno creato 5.000 nuovi posti di lavoro nel settore ambientale e ulteriori investimenti per un totale di 279 milioni di euro». Le cifre sono state fornite dall’ assessore regionale all’energia e all’ ambiente, Anna Rita Bramerini, nel corso del suo intervento alla XIV Conferenza regionale sull’ambiente, in corso di svolgimento nella terza ed ultima giornata dei Green days della sostenibilità, organizzati dalla Regione Toscana alla Fortezza da Basso di Firenze.
“Io se potessi scegliere dove mettere una centrale nucleare, me la metterei nel giardino di casa, per un semplice motivo: che tutto il mondo dove è stata costruita una centrale nucleare, è cresciuta l’ economia del territorio e c’ è stata una grande salvaguardia dell’ ambiente, perché non ci sono emissioni“. Ad affermarlo il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, in una intervista a Rainews 24.