Raccolta differenziata. Facciamola di qualità. Così il Conai esorta tutti i cittadini a migliorare la qualità della propria raccolta casalinga, mettendo a disposizione un decalogo che consente in modo chiaro e puntuale di migliorare la propria tecnica e le proprie abitudini, a tutto vantaggio dell’ambiente.
Il decalogo del Conai
-1 Separare correttamente gli imballaggi in base al materiale di cui sono fatti e metterli nell’apposito contenitore per la raccolta differenziata.
– 2 Ridurre sempre, se possibile, il volume degli imballaggi: schiacciare le lattine e le bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo, comprimere carta e cartone.
– 3 Dividere, quando è possibile, gli imballaggi composti da più materiali, ad esempio i contenitori di plastica delle merendine dalla vaschetta di cartone oppure i barattoli di vetro dal tappo di metallo.
Occorrono 37 lattine per produrre una caffettiera, 70 per una padella e 800 per una bicicletta. Ma basta riciclare anche una sola lattina per risparmiare l’energia necessaria per tenere accesa per tre ore una Tv da 14 pollici. Ma il potere del riciclo non finisce qua: riciclare alluminio consente di risparmiare il 95% dell’energia necessaria per produrlo dal minerale e oggi in Italia, oltre il 48% dell’alluminio circolante proviene dal riciclo.
Fertilizzanti e plastica: sono loro le nuove minacce che mettono a rischio la salute del Pianeta e alle quali sarà necessario dare presto una risposta. E’ questa una delle conclusioni dell’edizione 2011 del Libro dell’anno del Programma Onu per l’Ambiente.
Arriva l’eco-moneta in metallo reciclato coniata dalla Zecca italiana. La sua presentazione è avvenuta la scorsa settimana all’annuale Fiera mondiale della moneta, a Berlino. ”In anteprima mondiale – dice Sandro Sassoli , ideatore del progetto italiano della moneta Mondo ”UFWC-United Future World Currency – la Zecca italiana ha approntato a tempo di record una speciale emissione Ufwc test costituita da una moneta in argento del peso di mezza oncia, e di una coniazione denominata Eco Coin in metallo non prezioso riciclato in vista dell’Expo 2015 di Milano”.
Missione quasi compiuta per l’addio definitivo ai sacchetti di plastica. A circa un mese dall’entrata in vigore della loro messa al bando, le principali catene della grande distribuzione organizzata prevedono che le scorte saranno esaurite entro febbraio. Anzi: per alcune l’obiettivo potra’ essere raggiunto gia’ alla fine di gennaio. E c’e’ addirittura la francese Auchan che la scelta ecologista l’ha gia’ fatta due anni fa con un accordo con il Wwf e quindi ora non ha piu’ nemmeno le scorte da smaltire. Pioniere dello stop ai vecchi shopper anche la Coop che conta di eliminarle dappertutto entro meta’ febbraio.
Dopo la festività dell’Epifania, torna il tradizionale appuntamento romano di raccolta gratuita degli alberi di Natale. Tutti i centri di raccolta Ama saranno a disposizione dei cittadini per consegnare gli abeti di Natale, da venerdì 7 a sabato 15. L’iniziativa, giunta al sesto anno di vita, è promossa da Ama in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Ambientali del Verde Urbano del Comune di Roma, il corpo Forestale dello Stato e il Tgr Lazio.
Come ogni anno Babbo Natale ha fatto il possibile per accontentare tutti ma qualche volta può sbagliare. E aspettando fiduciosi la befana, c’è chi, in tempi record ha rimesso in vendita su Internet i regali non graditi. Che si tratti di cappellini o sciarpe, di piccoli complementi d’arredo o oggetti di design, quest’anno sono circa 6000 i regali di Natale rivenduti su eBay, dando vita ad una campagna del riciclo che potrebbe non solo far sorridere e guadagnare qualcuno ma anche deludere amaramente qualcun altro. Un vero e proprio business che, come rivela un’indagine condotta dal sito eBay Annunci, quest’anno aiuterà gli italiani a mettere da parte qualche euro da reinvestire in attività da svolgere nell’anno nuovo, all’insegna della non rinuncia, anche in epoca di crisi. Un fenomeno che eBay Annunci identifica con il termine di Re-Gift to start. Per un frizzante e propositivo inizio 2011.
Gli scienziati cinesi hanno sviluppato una nuova tecnologia per il riprocessamento del carburante nucleare, capace di risolvere potenzialmente il problema di approvvigionamento cinese dell’uranio. Lo riporta la televisione cinese CCTV. La tecnologia e’ stata sviluppata nei laboratori della China National Nuclear Corp nel deserto del Gobi e permette il riuso del carburante gia’ irradiato.