Il cocco che acquistiamo come pianta d’appartamento è un soggetto molto giovane appartenente alla stessa famiglia che vede le grandi palme, quelle che ai tropici possono raggiungere più di 20 metri di altezza e che sono alla base dell’alimentazione nelle loro regioni di origine. La palma da cocco, la cui noce è per la maggior parte al di fuori del vaso, presenta delle eleganti foglie intere, di un bel verde lucido, molto diverse dalle fronde, che invece tende a sviluppare in maturità, ma raramente in interno.
DOVE METTERE LA PALMA DA COCCO
Tanta luce, anche in pieno sole, elevato calore (20°C-22°C) e notevole umidità dell’aria sono gli elementi necessari per assicurare la sopravvivenza di questa pianta in interno.
Originaria del Messico e del Guatemala, la palma della fortuna è di piccola taglia – raggiunge circa 1-1,5 metri di altezza quando contivata in interno – ed è apprezzata per la sua silhouette leggera con tronco sottile, eretto, caratterizzato da fronde pennate, cioè composte da foglie divise e foglioline arcuate di un bel colore verde vivo. Inoltre, dopo qualche anno, può fiorire anche in interno; le sue inflorescenze gialle ricordano molto quelle della mimosa.
I vegetali si riproducono solitamente in due modi:
La stella di Natale è un arbusto nativo del Messico che, alla nostra latitudine, viene proposta nel periodo natalizio. I suoi grandi fiori sono costituiti da brattee, tradizionalmente di colore rosso acceso, che incoronano un’ inflorescenza giallastra abbastanza insignificante. Ne esitono anche varietà dalle brattee color crema, gialle, rosa pallido o rosa salmone, agualmente molto belle, così come delle varietà nane utilizzate normalmente per il decoro dell tavola natalizia.
La kentia è una palma dalla crescita molto rapida, anche in interno, che può superare due metri di altezza. L’ Howea forsteriana è una specie simile, spesso confusa, quando è giovane, con la kentia.
Restiamo in tema di concimazione dell’ orto: ci sono alcune sostanze che facilitano l’ assorbimento dei nutrienti da parte delle piante, preziosissimi alleati per la crescita delle nostre colture. Questi elementi sono azoto, fosforo e potassio. Ecco a cosa servono e come agiscono nel terreno.
Benché la monstera deliciosa appartenga a un genere in grado di fiorire e dare anche frutti commestibili, va considerata a tutti gli effetti una pianta verde, dalla crescita piuttosto lenta, ma che può raggiungere grandi dimensioni sia in altezza che in larghezza. I grandi fusti della monstera deliciosa, che emettono numerose radici aeree, richiedono di essere sostenuti mediante solidi tutori o tramite una colonna di muschio.
Proseguiamo la nostra rassegna delle specie più belle e diffuse di ficus. Dopo il benghalensis, il benjamina, il deltoidea ed il ficus elastica, ecco altre cinque specie di ficus che avrete sicuramente visto in appartamento.