Quando si comincia a pensare alle vacanze, al lasciarci alle spalle il grigio della città e lo stress del lavoro ci troviamo di fronte alla fatidica domanda: il cane verrà con noi o nel luogo dove ci stiamo recando è impossibile portarlo? In questo caso, se già avete scartato l’ idea del dog sitter, la soluzione può essere quella di ricorrere a una pensione per cani. L’ offerta oggi è ampia: sono molti gli allevatori che offrono anche questo servizio.
PRIMA DI RIVOLGERVI A UNA PENSIONE PER CANI
Prima di rivolgervi a una pensione per cani dovrete considerare alcune cose importanti:
* Nei periodi di maggior flusso di vacanzieri le pensioni per cani sono affollate; per questa ragione la prenotazione va fatta con anticipo.
* Occorre visitare la pensione prima di prenotarla, in modo da valutarne la pulizia e le caratteristiche generali.
* E’ bene informarsi dettagliatamente sulla giornata tipo del cane ospitato (numero di passeggiate, orari delle attività, qualità e quantità dei pasti e così via…)
Vacanze natalizie in arrivo, e – magari – con la tredicesima arriva anche la voglia di farsi un bel viaggio, una vacanza rilassante o l’ agognata settimana bianca su mete innevate e sugli sci. Sì… ma il cane?
Il pedigree è una vera e propria carta d’ identità del cane. Il pedigree è il documento ufficiale dell’ Enci (Ente nazionale della cinofilia italiana) che, oltre ad essere richiesto per far partecipare il proprio animale a concorsi di bellezza, prove di lavoro e agility, riporta una serie di informazioni essenziali sull ‘identità dell’ animale.
Prendere un cucciolo vuol dire trovare un amico che non ci tradirà mai e che non dovremo tradire mai. Il cane ci riempirà la vita, regalandoci compagnia ed affetto. Ma ci chiederà coccole e attenzioni che non dovremo fargli mancare. Il cucciolo è come un bambino: va accudito ed educato, ci chiederà di giocare con lui e, anche da adulto, non sarà mai in grado di stare per troppe ore senza di noi.
Per i nostri amici gatti, la pelliccia è estremamente importante perché è il principale strumento di difesa dalle aggressioni esterne e per regolare la temperatura corporea. In più la pelliccia del gatto spesso è l’ elemento che più ci fa innamorare di lui… ecco perché non va trascurata.
L’ aloe può essere utilizzata anche in campo veterinario: ecco le condizioni più comuni per le quali è utile l’ uso di preparazioni a base di aloe.
I preparati di origine aaturale risultano particolarmente efficaci in campo veterinario. Si possono infatti impiegare sia i fiori di Bach che la fitoterapia per una gamma di comportamenti e di disagi che possiamo notare nei nostri amici animali.