Si prolungherà fino al 25 giugno a Roma a Villa Borghese, presso il parco dei daini, la grande kermesse organizzata dall’ Anev (Associazione Nazionale Energia del Vento) che vedrà convegni, manifestazioni, iniziative culturali e l’ esposizione di un generatore eolico per fare una corretta informazione sulle tematiche energetiche e ambientali basate su dati scientifici.
La Giornata Mondiale del Vento sarà festeggiata contemporaneamente in 29 Paesi in tutto il mondo il 15 giugno e anche a Roma. L’ evento clou dei convegni sarà il Global Wind Day, con un convegno sulla situazione e le prospettive future dell’ eolico, a cui è stato invitato il ministro Claudio Scajola con i principali relatori istituzionali.
LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA
Le numerose iniziative previste e dettagliatamente elencate sul sito www.anev.org e www.globalwindday.org sono di carattere culturale, ludiche, didattiche e di intrattenimento finalizzato alla diffusione di una corretta informazione sulle tematiche connesse alla produzione di energia eolica.
Quando parliamo di esseri viventi, spesso dividiamo in due categorie le forme di vita, quella animale e quella vegetale, attribuendo a quest’ ultima un ruolo secondo noi esclusivamente passivo, escludendo a queste creature ogni forma di interazione con il mondo che le circonda. Invece esistono vegetali che “vivono” attivamente, passando dal ruolo di prede a quello di “cacciatrici”. Ed è proprio il caso delle piante carnivore.
L’ ex Ministro dell’ Ambiente ecuadoregno Yolanda Kakabadse è stata nominata nuovo Presidente del WWF Internazionale. Sostituisce Emeka Anyaoku che lascerà l’ incarico alla fine dell’anno dopo otto anni di mandato. L’ annuncio arriva alla conclusione della conferenza annuale del WWF che si è tenuta a Copenaghen.
Altra estate, altra invasione di meduse. E sarà così anche per i prossimi anni. Per avere la mappa della loro presenza, parte dall’ Italia la prima rete di osservazione “occhio alla medusa” che coinvolgerà vacanzieri, stabilimenti balneari, ricercatori, e il popolo del web.
Se dovesse tornare il nucleare in Italia, sarebbero pochissimi i territori che potrebbero ospitarlo. Grazie all’analisi di tre importanti mappe, ormai dimenticate, sveliamo perché lo stivale è assolutamente inadatto alle centrali nucleari.
Ha alimentato innumerevoli notti di festa e di follie e ora la tequila, o almeno l’ Agave tequilana da cui è prodotta, potrà alimentare i motori di auto con biocarburante a basso costo, senza impoverire la produzione alimentare e spingere al rialzo i prezzi degli alimenti.