E’ tornato a volare alto tra le cime della regione Ortles, in provincia di Bolzano, e saprà sempre di avere chi si prende cura di lui in caso di difficoltà. E’ il gipeto barbuto, un bellissimo rapace, che non è difficile avvistare tra queste montagne. Ikarus, un magnifico esemplare di questa specie, è stato trovato nel dicembre 2008 in Val di Rabbi, ed è stato ricoverato presso la Greifvogel Eulenzuchtstation Haringsee a causa del suo pessimo stato di salute. Ora finalmente è guarito ed è tornato a volare libero.
LA LIBERAZIONE DI IKARUS
Il Parco Nazionale dello Stelvio ha invitato tutti i visitatori alla liberazione (avvenuta il 20 giugno) a Trafoi sul rifugio Forcola, alle 11.30.
Il Parco Nazionale dello Stelvio ha già liberato nel corso dell’anno 2008 due gipeti barbuti nella val Martello. Questa liberazione per i visitatori è stata un’ esperienza unica, perché Ikarus si è involato immediatamente, a differenza degli altri gipeti barbuti liberati fino adesso in Val Martello. Erano più giovani di Ikarus e sono rimasti ancora per circa un mese fermi nel nido.
I cereali, in ogni parte del mondo, sono sempre stati la base dell’ alimentazione umana. Platone – riferendosi all’ ultima regina degli Atlanti, antenata di tutte le tribù nomadi Tuareg – riporta che, nella sua fuga dal misterioso regno oltre il deserto, si poté sfamare con pochi chicchi di grano raccolti dall’ ancella Takamat in un formicaio sito ai piedi della collina.
Giugno abbonda di proverbi contadini che riguardano la coltivazione. Secondo i consigli antichi si basano ancor oggi le sapienti tecniche agricole e vivaistiche… andiamo allora a rispolverare il lunario per capire cosa fare a giugno nei nostri campi, negli orti, nei cortili e nei giardini.
“L’ impegno del governo sul caso del pellet radioattivo è massimo. Il ministero dell’ Ambiente è attivo su tutti i fronti per seguire questa problematica“. Così in una nota il ministro dell’ Ambiente, Stefania Prestigiacomo, sottolinea che “gli ecocombustibili rappresentano un’opportunità importante ed è necessario assicurare all’ opinione pubblica la massima serenità nel loro utilizzo intervenendo con rapidità e incisività nell’ individuazione delle partite che possono essere contaminate”.
Nel Trentino è stata rinvenuta una piccola popolazione della rara libellula Aeshna isosceles. L’ avvistamento è stato effettuato in questi giorni a San Michele all’ Adige, nel tratto di fossa agricola a sud del compendio immobiliare dell’ Istituto Agrario, dai ricercatori Bruno Maiolini e Mauro Carolli che si occupano di ecologia delle acque. L’ area, che si trova in buone condizioni ambientali e presenta un ottimo livello di biodiversità acquatica, viene studiata unitamente a quella della Rupe a Mezzolombardo, nell’ ambito di un progetto europeo sugli effetti dei cambiamenti climatici negli ecosistemi acquatici delle Alpi meridionali.
La biodegradabilità è una proprietà delle sostanze organiche e di alcuni composti sintetici di essere decomposti dalla natura, o meglio, dai batteri saprofiti. Questa proprietà permette il regolare mantenimento dell’ equilibrio ecologico del pianeta.
L’ acoro nano è una piccola pianta rizomatosa, originaria dell’ Asia, che non supera i 20-30 centimetri di altezza. E’ caratterizzata da un fogliame rado, lineare, sottile, che ricorda quello delle graminacee. Si coltiva soprattutto la varietà screziata, di bianco o di giallo, denominata Acorus albovariegatus.