Riciclo, con la differenziata di carta e cartone puoi vincere al concorso Comieco

 Promuovere la raccolta differenziata e la cultura del riciclo di carta e cartone giocando, divertendosi e magari vincendo qualche premio invitante. Con questi obiettivi, nasce il concorso on line “Vinci col riciclo” organizzato da Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.

COME SI GIOCA
Il meccanismo del concorso è semplice: il primo round è su Facebook: basta connettersi alla pagina di Comieco (http://www.facebook.com/VinciColRiciclo) e compilare un breve test d’ingresso, dal titolo ”Scopri la tua impronta ecologica”. Il quiz fornisce un profilo, corrispondente a un animale, ed è inoltre il primo passo per iniziare la scalata verso il montepremi del concorso, in quanto consente a tutti i partecipanti di accumulare i primi 100 punti in classifica.

Al salone di Francoforte parte la sfida per le auto ecologiche

 La sfida alla vettura a emissioni zero è iniziata da tempo ma a Francoforte, dove il 15 settembre (il 17 per il pubblico) apre i battenti il più grande salone mondiale dell’automobile, l’elettrico avrà la sua tribuna d’onore. Gran parte delle 82 première mondiali infatti saranno ibride o ‘full electric’ e a dimostrazione che nessuno ormai può tirarsi fuori dalla corsa all’auto pulita del futuro, la metà delle novità arriverà dai costruttori tedeschi del lusso e delle supercar che esporranno 42 anteprime.

AUTO VERDI IN ITALIA
Anche il gruppo Fiat guarda con sempre più attenzione all’ ibrido e lo dimostra il memorandum d’intesa sottoscritto dalla Magneti Marelli con STMicroelectronics con l’obiettivo di estendere ai veicoli di serie la collaborazione che già li vede insieme per il Kers nella Formula 1.

…E IN FRANCIA
Ma la nuova frontiera dell’auto a impatto zero parla anche francese. A Francoforte Renault e Europcar firmeranno un accordo per implementare dal 2011 una flotta di veicoli elettrici della casa francese nelle 2.500 sedi di Europcar, insieme alle infrastrutture necessarie per la ricarica delle batterie. E Renault è anche firmataria, insieme a Daimler, General Motors, Honda, Hyundai, Kia, Nissan e Toyota, di un’intesa per lo sviluppo e l’introduzione sul mercato, dal 2015, di un numero rilevante di vetture elettriche con propulsione a celle combustibili.

ZeroEmission Rome, dal 30 settembre al 2 ottobre alla Fiera di Roma in scena le energie rinnovabili

 Giunto alla sua quinta edizione, ZEROEMISSION ROME è l’evento di riferimento per tutte le aziende e gli operatori interessati allo sviluppo delle energie rinnovabili, all’emission trading e alla sostenibilità ambientale in Italia e nel grande e promettente mercato del bacino del Mediterraneo.
L’edizione del 2008 ha riconfermato il successo della sua formula espositiva e convegnistica con oltre 18.000 visitatori, 300 espositori provenienti da 14 paesi, 9 convegni di 3 giorni con 46 sessioni e 330 relatori.

Anche quest’anno saranno sei le aree tematiche in cui saranno suddivisi i padiglioni: Eolica Expo Mediterranean, Co2 expo e Ccs expo, PV Rome Mediterranean, CSP Solar Tech Expo, Biofuel Expo, Agrienergy expo e Enerjob, dedicata all’incontro domanda-offerta per i lavori in ambito delle energie rinnovabili.

Guida al giardinaggio: la kalanchoe blossfeldiana

 Questa piccola pianta grassa cespigliosa non supera 30-49 centimetri di altezza e di larghezza; ne esistono anche delle varietà nane particolarmente accattivanti. Le foglie, di un bel verde, sono carnose, di forma ovale o arrotondate, dai bordi dentellati, spesso sormontate da inflorescenze dense di colore rosa, rosso, arancione o giallo.

LA FIORITURA
La kalanchoe è una pianta che fiorisce in inverno, quando le gionate sono più corte. Tuttavia i vivaisti la sottopongono a dei periodi invernali artificiali, cosa che spiega come mai sia possibile trovarla fiorita praticamente tutto l’anno. Normalmente la fioritura dura circa tre mesi, da gennaio ad aprile.

LA POSIZIONE
Necessita, soprattutto in inverno, di molta luce, e può essere per questo posizionata dietro una finestra su cui batte il sole. La fioritura durerà più a lungo se la temperatura è fresca, circa 15°C, ma la pianta mostra di sopportare bene anche temperature più alte.

Conto energia: lo scambio sul posto

 Dedichiamo ancora un po’ d’ attenzione al Conto Energia, cercando di sviscerare gli aspetti più importanti (e spesso più ignoti) di questa forma di contratto.

LO SCAMBIO SUL POSTO
Con il termine scambio sul posto si intende il servizio erogato dall’ impresa distributrice competente nell’ ambito territoriale, in cui è ubicato l’ impianto, che consiste nell’ operare un saldo annuo tra l’ energia elettrica immessa in rete dall’ impianto medesimo e l’ energia elettrica prelevata dalla rete. In poche parole consente, in generale, di immettere in rete l’ energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi.
È possibile avvalersi dello scambio sul posto solo se il punto di immissione e di prelievo dell’ energia elettrica scambiata con la rete coincidono. Il servizio di scambio sul posto sarà regolato su base economica dal GSE in forma di contributo associato alla valorizzazione a prezzi di mercato dell’ energia scambiata con la rete. La disciplina si applica dal 1° gennaio 2009 ai soggetti richiedenti che abbiano la disponibilità o la titolarità di:
* Impianti di produzione da cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW;
* Impianti di produzione da fonti rinnovabili fino a 20 kW (tra i quali rientrano gli impianti di produzione fotovoltaici). La Finanziaria 2008 ha esteso a 200 kW la potenza massima fino a cui gli impianti alimentati a fonti rinnovabili potranno accedere allo scambio sul posto. Gli impianti entrati in esercizio a partire dal 1° gennaio 2008 possono accedere al servizio di scambio sul posto nel limite massimo di 200 kW.

Seminario Energia da fonti rinnovabili il 17 settembre a Milano

 Vi segnaliamo un seminario tecnico, intitolato “La nuova direttiva europea sull’ uso dell’ energia da fonti rinnovabili” che si terrà giovedì 17 settembre 2009 alla sede di Fast, in piazzale R. Morandi 2 a Milano.

PERCHE’ QUESTO SEMINARIO?
La Gazzetta ufficiale dell’ Unione europea del 5 giugno 2009 (L 140) ha pubblicato la Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 sulla promozione dell’ uso dell’ energia da fonti rinnovabili, recanti modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.
Il documento, nella sostanza:
– stabilisce un quadro comune per la promozione dell’ energia da fonti rinnovabili;
– fissa obiettivi nazionali obbligatori per la quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e per la quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti;
– detta norme relative ai trasferimenti statistici tra gli Stati membri, ai progetti comuni tra gli Stati membri e con i paesi terzi, alle garanzie di origine, alle procedure amministrative, all’ informazione e alla formazione, nonché, all’ accesso alla rete elettrica per l’ energia da fonti rinnovabili;
– fissa criteri di sostenibilità per i biocarburanti e i bioliquidi.

Gli Stati membri devono recepire tali orientamenti entro il 5 dicembre 2010.

Conto energia: regole e tariffe

 Proseguiamo la nostra rassegna sul Conto Energia, addentrandoci nelle regole e nelle tariffe, per capirci qualcosa di più.

IL PERIODO DI MORATORIA

L’ eliminazione della fase istruttoria è stata resa possibile dalla contestuale eliminazione dei limiti annuali alla potenza incentivata, sostituiti dal limite massimo di potenza cumulata fissato in 1200 MW. Ad ulteriore garanzia degli operatori, è previsto un periodo di moratoria di 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici titolari degli impianti), con inizio dalla data di raggiungimento del suddetto limite.
Gli impianti che entreranno in esercizio in tale “periodo di moratoria” potranno comunque beneficiare delle tariffe incentivanti.

MENO BUROCRAZIA
In aggiunta alla fase istruttoria, il DM ha eliminato alcuni adempimenti intermedi di competenza dei soggetti responsabili degli impianti, connessi alla fase di post-ammissione, quali le comunicazioni di inizio, di fine lavori e di entrata in esercizio da inviare al GSE. A impianto realizzato ed entrato in esercizio, il rischio di non vedersi riconoscere le tariffe incentivanti dipende esclusivamente dall’ eventuale non conformità dell’ impianto ai requisiti previsti, rilevata dal GSE durante la fase di valutazione.

CAUSE DI ESCLUSIONE DAGLI INCENTIVI
Le principali cause procedurali o tecniche che comportano l’esclusione dagli incentivi dopo l’entrata in esercizio dell’impianto, sono:
– il rilascio di false dichiarazioni inerenti le disposizioni del DM 19/02/07;
– l’utilizzo di moduli fotovoltaici non certificati come indicato dettagliatamente al seguente punto 3;
– il mancato rispetto del termine di 60 giorni, dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, per far pervenire al GSE la richiesta di concessione della tariffa incentivante;
– il mancato rispetto del termine di 90 giorni, dalla data di ricezione dell’eventuale richiesta d’integrazione del GSE, per far pervenire ulteriori documenti necessari alla valutazione;
– entrata in esercizio dell’impianto dopo 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici) dalla data di raggiungimento del limite dei 1200 MW di impianti fotovoltaici installati.

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