I tetti sulla assegnazione di quote di Co2 all’Italia “non sono rinegoziabili”: lo ha detto la portavoce della commissione Ue, Barbara Hellfrich, interpellata sulle notizie stampa a proposito di una lettera del premier Silvio Berlusconi al presidente dell’esecutivo europeo Barroso, per chiedere di rivedere i tetti di Co2.
“I tetti sono stati definiti e adottati dalla commissione attraverso un processo basato sulla legislazione europea”, ha detto la portavoce “e non sono rinegoziabili“. Il piano nazionale italiano sulle emissioni di Co2 è stato approvato nel 2007. La legislazione europea fissa in un periodo di due mesi i tempi per un eventuale ricorso.
LE QUOTE DI CO2 NON SI TOCCANO
La portavoce ha detto di essere a conoscenza – attraverso la stampa – della lettera del premier con la quale l’Italia segnala l’intenzione di modificare i vincoli impostagli dalla Ue. Il piano nazionale di assegnazione delle emissioni dianidride carbonica dell’Italia per il periodo 2008-2012 è stato approvato da Bruxelles il 15 maggio del 2007.
Alla sua sedicesima edizione, dal 25 al 27 settembre, torna “Puliamo il Mondo”, versione italiana del più grande evento di volontariato ambientale globale. Tre giorni in cui un esercito di volontari, con guanti, rastrelli e ramazze, si ritroveranno in ogni parte d’Italia per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi.
Il presidente americano Barack Obama ha chiesto “una nuova era di pace e di cooperazione”. Il leader libico Muammar Gheddafi ha proposto, in un discorso fiume durato oltre un’ora e mezzo, di cacciare l’Onu da New York e di convocare la prossima Assemblea Generale a Nuova Delhi o a Pechino. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha sollecitato una riforma provvisoria del Consiglio di Sicurezza “entro il 2009”. Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha accusato Israele di “politiche inumane contro i palestinesi” e se l’é presa con le forze straniere che spargono “guerra, sangue, aggressione, terrore e intimidazione in Iraq e in Afghanistan”. Numerose delegazioni hanno abbandonato l’aula. L’iraniano ha concluso il suo intervento in un’aula quasi deserta. I potenti del mondo, riuniti a New York per i lavori della 64/a Assemblea Generale delle Nazioni Unite, hanno offerto mercoledì le rispettive ricette per affrontare le sfide sempre più globali e complicate che tormentano la comunità internazionale. Ma tra tutto e il contrario di tutto… chi salverà il pianeta?
L’ignoranza umana non ha limiti e l’ultima giornata lo ha ampiamente dimostrato: ieri sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza 1.702 animali esotici: camaleonti, tartarughe marine, scoiattoli giapponesi, stipati all’inverosimile in una Fiat Multipla, bloccata mentre era in transito lungo l’autostrada A16, all’altezza del comune di Montemiletto (Avellino). L’uomo che era alla guida dell’automobile – che è titolare di un negozio di animali esotici, a Bari – è stato denunciato. Secondo quanto riferito dall’uomo alla Guardia di Finanza, gli animali erano stati acquistati nel Napoletano ed erano diretti all’esercizio commerciale pugliese. Al dettaglio, la vendita di animali avrebbe comportato un guadagno di circa 20mila euro.
E’ iniziata ieri a New York la prima settimana della 64/ma Assemblea Generale dell’Onu con il vertice sul clima convocato dal segretario Ban Ki-moon, un appuntamento chiave che apre la sette giorni densa di riunioni sui dossier più sensibili dell’intero pianeta.
Celle fotovoltaiche, giardini verdi sui terrazzi e sul tetto, piccoli e grandi accorgimenti, tutto all’insegna della bioedilizia, che rendono il Meyer il primo Ospedale bio-sostenibile d’Italia. L’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze è, infatti, la prima struttura ospedaliera italiana progettata e realizzata per ridurre le emissioni inquinanti nell’aria, che fa della sostenibilità ambientale il suo obiettivo principale.
Il presidente americano Barack Obama ha detto a New York al vertice Onu sul clima che la minaccia è “grave, urgente e crescente: se non agiremo rischiamo di consegnare alle future generazioni una catastrofe irreversibile“. Obama ha detto che gli Stati Uniti hanno “fatto più negli ultimi otto mesi per promuovere la energia pulita e ridurre l’inquinamento da anidride carbonica che in qualsiasi altro periodo della nostra storia“.
I mezzi del Comune di Bergamo inquineranno sempre meno. L’amministrazione comunale cittadina ha comunicato questa mattina la sua volonta’ di dotarsi di veicoli alimentati a metano, sostituendo, via via quelli che ancora viaggiano a benzina e a diesel, a partire da quelli piu’ vecchi ed inquinanti. Il processo di svecchiamento delle auto pubbliche durerà dei mesi: sui 224 veicoli in circolazione di proprietà del Comune, al momento sono infatti soltanto il 30% quelli che viaggiano a gpl o a metano.
Il vertice sull’ambiente e il clima di Copenhagen è troppo importante per essere discusso solo dai ministri dell’Ambiente dei paesi delle Nazioni Unite e rischia di fallire se non si accelerano i processi negoziali. Lo dice il premier britannico Gordon Brown, in un articolo che uscirà sul prossimo numero della rivista Newsweek. Il premier britannico si dice preoccupato per la riuscita del meeting fissato per dicembre; se necessario, per evitare un fallimento, dice, si impegna a partecipare in prima persona e chiede agli altri leader mondiali di fare lo stesso.
Stop alle esibizioni di leoni, tigri ed elefanti sotto il tendone del circo. In Parlamento maggioranza ed opposizione proseguono a braccetto verso una legge che vieti l’uso degli animali nell’attivita’ circense. Quattro le proposte di legge presentate dall’inizio della legislatura da parte di Pdl e Pd, di cui due inserite nel provvedimento per la riforma della legge quadro per lo spettacolo dal vivo ora all’esame della commissione Cultura di Montecitorio.