KDS sono le iniziali di Kinectic Drive System, un nome immaginifico che identifica un dispositivo inventato e brevettato in Italia e Svizzera – dopo quattro anni di studi – da Leonardo Grieco, un meccanico di Varese, che avrebbe due grandi pregi – uso il condizionale perché le informazioni che vi sto riportando le ho viste in rete e non so fino a che punto siano affidabili -: riduce i consumi di carburante del 50% ed abbatte le emissioni dannose di oltre il 60.
TAV le bugie del governo

Interessante articolo apparso ieri sul Il Fatto Quotidiano a firma di Luca Mercalli sulla TAV Torino Lione a commento di quanto pubblicato dal governo italiano sul sito istituzionale sulla decisione del primo ministro Mario Monti.
A Monza la prima stazione di ricarica per auto elettriche
In Italia per quanto riguarda il campo delle auto elettriche
Video: franano le scogliere di Dover
Le bianche scogliere di Dover sono conosciute in tutto il mondo. Ve ne parliamo oggi perché è avvenuta una frana che ha sbriciolato una parte delle famose scogliere.
Alla Sapienza si parla della transizione verso l’idrogeno
Lunedì 19 marzo presso gli Impianti Sportivi dell’Università La Sapienza
Video: il gatto che non voleva morire
Di titoli su questa storia ne avevo in mente diversi, come “Il gatto che visse tre volte”, o “Il gatto immortale”, o ancora “l’highlander” – come il titolo di quel film di qualche anno fa in cui Christopher Lambert, Sean Connery ed altri immortali attraversavano i secoli.
Forum Mondiale sull’acqua, il WWF vuole una ratifica della Convenzione Onu
Come racconta il rapporto Water Scarcity, pubblicato recentemente dal WWF in collaborazione con l’Università di Twente, il Water Footprint Network e l’organizzazione Nature Conservancy: ogni anno registrano problemi di scarsità d’acqua almeno per un mese 201 dei 405 bacini fluviali mondiali analizzati.
La Sicilia green con “Catania città sostenibile”
Il prossimo 17 marzo la città di Catania dimostrerà il
Da Lione ad Avignone, una catena umana per dire no al nucleare
Dopo il disastro di Fukushima, anche i nostri cugini di Oltralpe sembrano accorgersi che l’energia nucleare non è poi così conveniente. E così oltre sessantamila persone si sono trovate tra Lione ed Avignone per manifestare con una catena umana la loro opposizione al nucleare in occasione del primo anniversario del terribile incidente giapponese – ovvero l’11 marzo scorso.
Case e design fai da te in tempo di crisi
La crisi avanza e l’uomo medio deve trovare una soluzione