Il 21 giugno 2007 il Dipartimento Energia e Trasporti (DET) del Cnr ha firmato con il Ministero delle Attività Produttive (oggi Ministero dello Sviluppo Economico) un accordo di programma per lo svolgimento delle linee di attività previste dal Piano Triennale della “Ricerca di Sistema”, ricerca finalizzata all’innovazione del Sistema Elettrico Nazionale per migliorarne l’economicità, la sicurezza e la compatibilità ambientale, assicurando al Paese le condizioni per uno sviluppo sostenibile. Ma quali sono queste ricerche e a che punto sono? Vediamole insieme.
Sviluppo Sostenibile
Segnalazioni dei lettori: una petizione on-line contro il nucleare in Italia
Abbiamo ricevuto da un lettore una segnalazione per una petizione contro il nucleare in Italia. Siamo felici di diffondere l’iniziativa, riportando qui di seguito il testo della petizione. Per sottoscriverla, potete visitare l’apposita pagina web a questo indirizzo: http://www.firmiamo.it/no-nucleare-in-italia-.
LA PETIZIONE
L’Italia ha una potenza elettrica installata di ormai quasi 100.000 megawatt, mentre il picco di consumi oggi non supera i 55.000 megawatt. Le recenti dichiarazioni di autosufficienza energetica dei Presidenti di alcune regioni italiane valgono anche per il resto del Paese. Non abbiamo dunque bisogno di nuova energia ma di energia rinnovabile in sostituzione di quella fossile.
Life+, aperto il bando 2010 per la progettazione di politiche ambientali UE
Ufficialmente aperto l’invito per la presentazione di proposte all’interno del progetto Life+ del 2010. I finanziamenti ammontano a 243 milioni di euro per il 2010. E la scadenza per la presentazione delle proposte è stata fissata all’ 1 settembre. Lo strumento finanziario per l’ambiente Life+ e’ stato istituito dal regolamento 614/2007, che ha abrogato il precedente regolamento (Ce) n. 1655/2000 riguardante lo strumento finanziario per l’ambiente (Life).
Acqua: tra carenza e siccità, ecco le politiche europee per preservare il bene più prezioso
Carenza e siccità: la Commissione europea ha reso pubblico un rapporto dei due volti più drammatici della risorsa idrica. Si tratta del dossier ‘2012 Water Scarcity and Droughts – Policy Review‘ dove si passano al setaccio le azioni adottate dagli Stati membri nella lotta alla carenza idrica e alla siccità. Anche se nel 2009 nei paesi dell’Europa meridionale le precipitazioni sono state piu’ intense rispetto agli anni precedenti, non sara’ possibile arrestare l’eccessivo sfruttamento delle risorse idriche europee notoriamente limitate, e invertire le tendenze in atto.
Sistema europeo di etichettatura energetica: ecco le novità
Con il voto dell’Europarlamento è decollato il sistema europeo di etichettatura energetica. Da ora le etichette poste sugli elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e forni dovranno fornire maggiori informazioni sul consumo energetico. Il Parlamento ha approvato un nuovo formato per l’etichetta di efficienza energetica dell’Unione europea che aggiunge alcune classi in piu’ alla comune scala dei colori. In futuro, qualsiasi pubblicita’ sui prezzi o l’efficienza degli elettrodomestici, dovra’ indicare la classe energetica del prodotto.
IL SISTEMA EUROPEO DI ETICHETTATURA ENERGETICA
L’attuale etichetta energetica fornisce gia’ un aiuto ai consumatori nel valutare i costi di funzionamento per frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugabiancheria, lavastoviglie, forni e condizionatori d’aria. I produttori sono, attualmente, obbligati a indicare il consumo annuo di energia, dall’apparecchio a basso (verde scuro classe A) o alto consumo (rosso classe G). A seconda del tipo di prodotto, l’etichetta adotta anche un approccio integrato indicando anche la quantita’ di acqua utilizzata, il livello di rumorosita’ o di produzione di calore. Con la nuova legislazione, il formato dell’etichetta tiene conto di tre nuove categorie energetiche che riflettono il progresso tecnologico, ma continua a mantenere fermo a 7 il numero delle classi.
Prove di eco-sostenibilità a Casal Bertone, quartiere storico di Roma
Casal Bertone è stato scelto dalla Comunità Europea per sviluppare un modello urbano sostenibile finalizzato alla limitazione delle variazioni climatiche. Lo storico quartiere di Roma è entrato a far parte di un Osservatorio voluto dalla Comunità Europea che, in collaborazione con altre 11 città del Mediterraneo (Malaga, Barcellona, Valencia, Siviglia, Marsiglia, Aix-en-Provence, Genova, Roma, Torino, Salonicco e Atene), identificherà soluzioni operative che possano incidere concretamente sulle abitudini dei cittadini, in modo da ridurre l’impatto ambientale dell’urbanizzazione e limitare le emissioni di gas serra.
Auto elettriche, l’Italia è ancora indietro: pochi punti di ricarica e costi elevati
Esistono pochi progetti e poche esplorazioni circa lo sviluppo di infrastrutture di ricarica per le auto elettriche. E’ quanto emerge da un’indagine che IntelliGo ha condotto per conto di FederUtility presso le utilities locali su tutto il territorio nazionale e che è stata presentata al convegno sul futuro dell’auto elettrica in occasione del festival dell’energia a Lecce. Dalle interviste emerge come, al di là di alcune realtà come la milanese A2A o la bolognese Hera, non esistano che pochi progetti circa lo sviluppo di infrastrutture di ricarica per le auto elettriche.
Mobilità sostenibile: il 70% degli italiani vorrebbe un’auto elettrica
Il 70% degli automobilisti italiani non disdegna l’auto elettrica: uno su dieci la comprerebbe sicuramente se fosse in commercio. Ma a bloccare le scelte di acquisto sono i costi e la reale accessibilità ai punti di ricarica. Il 54% chiede buona autonomia di km e più punti di ricarica, il 45% vorrebbe incentivi pubblici e il 40% vorrebbe che le elettriche costassero come le auto in commercio. E’ quanto emerge da un’indagine Swg realizzata presentata al convegno organizzato da Federutility sul futuro dell’auto elettrica in occasione del festival dell’energia a Lecce.
E-mobility Italy, a Roma si inaugura la mobilità sostenibile con la prima Smart elettrica
A Roma sono state gettate le basi “per il car sharing elettrico e per far partire la mobilità sostenibile in città, con particolare attenzione al centro storico“. Lo ha affermato il sindaco della Capitale Gianni Alemanno in occasione della consegna da parte del presidente di Mercedes-Benz Italia, Bram Schot, della prima delle 100 Smart Electric Drive del progetto E-mobility Italy, il primo a livello mondiale per lo sviluppo della mobilità elettrica.
“Cominciamo a diffondere l’idea della praticabilità delle auto elettriche“, ha affermato il sindaco, annunciando che “le 150 colonnine per la ricarica saranno sistemate entro ottobre in punti strategici della nostra città“.
Il Cnr presenta H-Bus, l’autobus a idrogeno
L’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia “Nicola Giordano” del Cnr, oltre alla bicicletta a pedalata assistita alimentata a idrogeno, ha realizzato un prototipo di autobus per uso urbano a idrogeno. H-Bus, questo il nome del veicolo a zero emissioni, è un “powertrain” elettrico ibrido a batterie e celle a combustibile, integrato con un sistema di accumulo e alimentazione a idrogeno. Al momento dell’avvio, durante la guida normale e nelle fasi di accelerazioni, la potenza del motore elettrico del mezzo viene garantita dalla batteria e dalle celle a combustione (fuel cells). A basso carico, invece, le celle svolgono due importanti funzioni: da una parte contribuiscono alla propulsione del veicolo, dall’altra ricaricano le batterie (ciò accade anche quando il bus è fermo). In fase di decelerazione e frenata, poi, il mezzo recupera l’energia cinetica.