In Italia diminuiscono le bollette di luce e gas, ma sono ancora troppo salate. A rilevare e fare una comparazione dei prezzi delle utenze domestiche tra l’ultimo semestre 2008 e quello 2009 è Eurostat, l’ufficio europeo di statistica. I prezzi dell’energia elettrica sono scesi un po’ in tutta Europa in media dell’ 1,5% portando il costo medio di 100 kWh a 16,5 euro. Nel nostro paese il calo è stato molto piu’ significativo, il 10%. Nonostante cio’ nel Bel Paese le bollette continuano ad essere tra le piu’ care con un costo di 20 euro per ogni 100 kWh.
Sviluppo Sostenibile
Foche dell’Isola di Sable a rischio massacro per salvare i merluzzi, gli ambientalisti protestano
Per ora si tratta solo di un’ipotesi ma gli ambientalisti canadesi sono già sul piede di guerra: secondo uno studio commissionato dal ministero della pesca, 220 delle 300 mila foche grigie che vivono sull’isola di Sable rischiano lo sterminio. Per salvare dalle loro fauci i merluzzi che popolano le acque al largo del porto di Halifax, sulla costa est del Canada, il “massacro”, come lo definiscono i ‘media’ canadesi online, è una delle opzioni previste in uno studio dello scorso anno che le autorità avevano commissionato per placare i pescatori stanchi di rientrare con le stive mezze vuote per mancanza di pesce.
Regolamento Mediterraneo: dal 1 giugno spariscono alcuni pesci dal piatto
Niente più seppie, calamaretti e telline nelle tavole degli italiani che potranno dire addio anche a rossetti, bianchetti e latterini, frittura di paranza per eccellenza dalla Liguria alla Calabria. Tutto questo a partire da martedì 1 giugno con l’entrata in vigore del Regolamento Mediterraneo. La Commissione europea, infatti, detta nuove regole per la pesca nel Mediterraneo, con maglie più larghe che rendono impossibile, ad esempio, la cattura dei calamaretti e dei rossetti, essendo molto piccoli, e nuove distanze dalla costa a non meno di 1,5 miglia per le reti gettate sotto costa, che diventano 0,3 per le draghe usate per la cattura dei bivalvi, come telline e cannolicchi che vivono e si riproducono a pochi metri dalla costa.
Agricoltura biologica, un valido aiuto contro i cambiamenti climatici
L’agricoltura biologica offre un contributo decisivo per frenare i processi di surriscaldamento del pianeta e i conseguenti cambiamenti climatici. Per questo è necessario conoscere meglio e quindi stimolare l’utilizzo di questa e di tutte le altre pratiche agricole a basso impatto ambientale. E’ stato questo uno dei punti al centro del convegno sui cambiamenti climatici organizzato da Arsia e Legambiente nell’ambito di Terra futura svoltosi a Firenze. Dall’incontro è emersa una corale sottolineatura del valore delle pratiche agricole biologiche e eco-sostenibili per la mitigazione dei gas serra e quindi il contributo che possono offrire per il rispetto del Protocollo di Kyoto, dal quale in Italia sono stati sin qui escluse le attività agricole.
Conai, 8 italiani su 10 fanno la differenziata, ma ci sono ancora troppi errori
Per migliorare la qualità della raccolta differenziata “occorre una maggiore comunicazione e informazione da parte dei Comuni e di chi gestisce il servizio di raccolta”. I cittadini stanno dimostrando “di avere una coscienza ambientale. Si tratta solo di indirizzarla meglio“. Cosi’ il direttore generale del Conai, Walter Facciotto, commenta all’ADNKRONOS l’indagine Ipsos- Comieco dove si evidenzia che, nonostante 8 italiani su 10 si impegnino giornalmente nella raccolta differenziata, sono ancora tanti gli errori che si commettono nel separare i diversi materiali.
Climate-KIC, Emilia-Romagna in prima fila per salvare il clima della Terra
Sei regioni europee promuovono insieme un progetto per contrastare i cambiamenti climatici, favorendo la ricerca, l’acquisizione di nuove competenze e lo sviluppo di pratiche innovative. E’ il Programma europeo ‘Climate-KIC‘ (promosso dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia), a cui prende parte anche l’Emilia Romagna. Entro il 2013 questo Programma metterà in moto investimenti per 360 milioni di euro e coinvolgerà multinazionali, università, piccole e medie imprese.
Simply Sma arriva a Roma, è il primo supermercato ad alta sostenibilità nel Lazio
Consumi ridotti e utilizzo di energia rinnovabile, riciclo di materiali e rifiuti, illuminazione a Led, offerta di prodotti ecocompatibili ed equosolidali, prodotti a km 0 e a basso consumo energetico. Tutto questo al Simply Sma di Roma, il primo supermercato a elevata sostenibilità nel Lazio che verrà inaugurato oggi, lunedì 31 maggio, alle 12 (Via Aspertini angolo via Parasacchi) e che propone un nuovo concetto di ‘spesa ecologica’.
Duecento anni di lattine: le scatolette alimentari che ci hanno cambiato la vita
Buon compleanno, lattina. La scatoletta alimentare compie 200 anni ed è stata celebrata lo scorso 28 maggio da Anfima, l’Associazione Nazionale fra i Fabbricanti di Imballaggi Metalli ed Affini, a bordo della Msc Sinfonia a Napoli, fiore all’occhiello dell’industria conserviera italiana del pomodoro. Grazie agli impegni dedicati all’innovazione tecnologica e alle qualità come sicurezza, ermeticità, risparmio energetico e riciclabilità totale, i barattoli metallici, che rispetto al passato hanno mantenuto solo la loro storica forma cilindrica come quella brevettata nel 1810 dagli inglesi Donkin e Hall, vincono nuovamente la sfida della modernità nel segno della sostenibilità ambientale.
Terra Futura, al via oggi la mostra-convegno sulla sostenibilità ambientale a Firenze
”Comunità sostenibili e responsabili, laboratori di futuro”. E’ il tema della settima edizione di Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, in programma dal 28 al 30 maggio alla Fortezza da Basso di Firenze. Un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari, dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni.
Ristoranti verdi: il Dammideltu di Genova si converte alla filosofia veg
Da oggi, verdure, seitan e mille altre sfiziosità veg si alternano al classico menù ligure nel primo Ristorante Verde di Genova: il Dammideltu di Mattia Perdomi. La differenza tra il “vecchio” e il “nuovo” Dammideltu sta tutta qui: prima, apprezzato locale la cui cucina era concentrata solo sulle proposte tipiche della Genova; ora, versatile e aggiornato punto di riferimento enogastronomico aperto anche alla clientela che a tavola sceglie di fare a meno di carne, pesce e tutti gli altri ingredienti di origine animale.