Terra Futura, al via oggi la mostra-convegno sulla sostenibilità ambientale a Firenze

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Comunità sostenibili e responsabili, laboratori di futuro”. E’ il tema della settima edizione di Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, in programma dal 28 al 30 maggio alla Fortezza da Basso di Firenze. Un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari, dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni.

TERRA FUTURA
Il tema scelto per questa edizione, ”Comunità sostenibili e responsabili, laboratori di futuro” vuole affermare come il cambiamento, nelle scelte di governo, nel modo di pensare e di fare economia, di consumare, vivere sul pianeta e tessere relazioni sociali, possa e debba partire dai territori e dal locale: nascono qui, spiegano i promotori della mostra, esperienze e modelli innovativi capaci di incidere anche sulla dimensione globale e di farci uscire diversi dalla crisi.
Una spinta al cambiamento, necessario e possibile, in cui credono fortemente i promotori dell’evento: Fondazione culturale Responsabilità Etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, insieme ai suoi partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

BUONE PRATICHE AMBIENTALI
A Terra Futura verrà illustrato il fitto panorama di buone pratiche esistenti nelle nostre città e sui territori, frutto di scelte e azioni di vita, di governo e di impresa, che sono l’unica strada possibile verso un futuro più equo e sostenibile: dal progetto di un coordinamento di associazioni locali per favorire la coesione sociale in un comune difficile alla periferia Milano al supermercato solidale di una città toscana che permette alle famiglie in gravi difficoltà economica di fare la spesa gratis; dall’esperienza di alcune aziende calzaturiere che stanno riconvertendo la propria produzione in modo sostenibile per diventare fornitori dei gruppi di acquisto solidale (e insieme per uscire dalla crisi) alle esperienze dei gas per impianti fotovoltaici.
Tante le realtà in mostra: le 250 famiglie di cinque città italiane impegnate a sperimentare stili di vita più responsabili, a partire dai consumi di energia e acqua, riducendo il loro impatto ambientale e risparmiando, a quelle che stanno facendo esperienza di cohousing per dare qualità alle relazioni sociali e alla vita quotidiana; le tante realtà che in territori di mafia uniscono le forze e fanno rete con aziende, enti locali, organizzazioni della società civile e cittadini per sconfiggere l’illegalità; i cittadini colpiti dal terremoto in Abruzzo che con le donazioni ricevute grazie al tam tam nel web hanno potuto costruire un ecovillaggio.

LE BUONE ALLEANZE
E ancora le ‘buone alleanze’ che hanno fatto nascere in carceri di massima sicurezza laboratori di produzione per favorire il reinserimento sociale di detenute e detenuti; i numerosi progetti di integrazione sociale e tutela dei diritti in terre in cui i migranti sono solo braccia da sfruttare; la linea di intimo sostenibile, biologica ed equosolidale, che nasce dall’alleanza tra consumatori responsabili, artigiani del tessile novarese e una rete brasiliana di produttori.

PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALI
Senza dimenticare le buone pratiche dei tanti comuni virtuosi che oggi fanno rete diffondendo modi responsabili e sostenibili di gestire il territorio e di governare insieme ai cittadini. E i progetti di cooperazione internazionale a sostegno del Sud del mondo, territori in cui le esperienze delle reti di economia solidale (in Brasile, Bolivia etc.) e la forza contagiosa dei movimenti dei social forum – affermano gli ideatori di ‘Terra Futura’ – hanno dimostrato tutta la capacità di cambiamento delle comunità locali e il loro contributo fondamentale nella costruzione di alternative democratiche alla globalizzazione.

INFORMAZIONE E SOSTENIBILITA’
Nei tre giorni ci sarà spazio anche per l’informazione che fa cultura sui temi della sostenibilità e alla rete virtuale che genera reti. A partire da Zoes, promosso dalla Fondazione culturale responsabilità etica onlus e Fondazione Sistema Toscana, piattaforma informatica e primo network sociale per mettere in rete i vari modi di fare economia responsabile; o ancora un portale in cui si incontrano domanda e offerta dei gas e dei produttori, o quello che mette in contatto chi cerca compagni di car sharing.
Terra Futura sarà voce per numerose campagne nazionali e internazionali di lotta alla povertà, di contrasto alla privatizzazione dell’acqua, di cooperazione internazionale e di aiuto allo sviluppo per i Paesi del Sud del Mondo, di richiesta di tassazione di tutte le transazioni finanziarie. Tra tutte la raccolta firme della Campagna del millennio per fare pressione sui Governi perché siano rispettare le promesse di intervento contro la povertà estrema e si concordi un piano ambizioso per raggiungere gli Obiettivi del Millennio, da discutere al Consiglio Europeo di giugno e da presentare al Summit delle Nazioni Unite di settembre.

LA RASSEGNA ESPOSITIVA
Tredici le sezioni tematiche dell’ampia rassegna espositiva: dalla tutela dell’ambiente alle energie alternative, dall’impegno per la pace alla solidarietà sociale, dalla finanza etica al commercio equo, e ancora agricoltura biologica, edilizia e mobilità sostenibili, turismo responsabile, consumo critico, welfare, cittadinanza attiva e partecipazione. Saranno 600 le aree espositive con 5000 enti rappresentati; 200 gli appuntamenti culturali che vedranno l’intervento di 800 relatori, 40 le presentazioni di libri, 250 animazioni e laboratori.

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