I ministri dell’ambiente dell’Ue – a determinate condizioni – sono pronti a prendere in considerazione una proroga, di un certo periodo, del protocollo di Kyoto che scade nel 2012. La condizione posta e’ che, nella prospettiva di un accordo mondiale, le grandi economie si impegnino a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. Questo il senso dele conclusioni raggiunte a Lussemburgo dal consiglio dei ministri dell’ambiente dell’Ue, in vista della conferenza delle parti alla Convenzione delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si aprira’ a Cancun a fine novembre.
Sviluppo Sostenibile
Il ritorno del vuoto a rendere: proposte bipartisan per reintrodurre le buone pratiche
Tornare all’antico per risparmiare e tutelare di più l’ambiente: anche il Parlamento, dopo le associazioni ambientaliste e di categoria come l’Italgrob e la Fipe, sposa la tesi del ritorno del vuoto a rendere per bottiglie e lattine con quattro proposte di legge, due del Pdl e due del Pd, tre delle quali, quelle depositate alla Camera, sono all’esame della commissione Ambiente di Montecitorio.
L’obiettivo, spiega Antonio Mazzocchi, parlamentare del Pdl e questore della Camera, è quello di avviare, su base volontaria, un circolo virtuoso di recupero dei rifiuti da imballaggio, con benefici per l’impatto ambientale e la possibilità per il consumatore di risparmiare sul costo del prodotto rendendo al negoziante il vuoto.
Una pratica in uso nel nostro Paese fino ad una quarantina di anni fa, ma poi abbandonata per la piu’ sbrigativa filosofia dell’usa e getta che pero’ ha avuto conseguenze negative per l’ambiente ed anche per la sicurezza: “Molto spesso -spiega Mazzocchi- le bottiglie di vetro abbandonate sono utilizzate come strumenti per compiere atti vandalici“.
Intesa Sanpaolo risparmia sulle emissioni di Co2
Efficienza energetica e ‘risparmio’ dell’emissione di Co2 nell’ambiente. E’ la ‘strada’ scelta da Intesa San Paolo, come è emerso da Enermanagement 2010, evento sul risparmio energetico tenutosi la scorsa settimana a Roma. “Intesa San Paolo -ha spiegato a LABITALIA, Roberto Gerbo, energy manager del Gruppo bancario- ha iniziato da anni una serie di attività multiple nel campo dell’efficienza energetica, in particolare nell’approvigionamento di energia da fonti rinnovabili. Noi avendo dei consumi elettrici nettamente preponderanti, abbiamo concentrato tutti i nostri risparmi, in termini di emissioni, acquistando energia da fonti idroelettriche. Questo ci ha permesso di risparmiare quest’anno -ha sottolineato- ben 240 mila tonnellate di Co2, evitando così tutto l’inquinamento derivante dall’acquisto di energia elettrica per i nostri siti“.
Ricostruzione de L’Aquila: antisismica e sostenibile
Il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, ed il Commissario dell’Enea, Giovanni Lelli, hanno firmato un protocollo d’intesa per la realizzazione di iniziative a sostegno alla ricostruzione della città di L’Aquila con innovative tecnologie antisismiche, energetiche, ambientali e con caratteristiche di sostenibilità. Lo annuncia l’Enea sottolineando che l’Agenzia “fornirà la propria consulenza specialistica sugli aspetti inerenti la sicurezza sismica e la prevenzione dei rischi naturali in genere, l’efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili e la mobilità sostenibile“.
Ospedali bergamaschi per la salute dell’ambiente: risparmio delle risorse ed educazione ambientale
Educare alla salute e alla cura dell’ambiente, puntando a un uso più consapevole delle risorse energetiche e ad adottare comportamenti ecologicamente più responsabili. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘Insieme per la salute dell’ambiente’, patrocinato da Regione Lombardia e Provincia di Bergamo e avviato dagli Istituti ospedalieri bergamaschi, nati di recente dalla fusione del policlinico San Marco di Zingonia e del policlinico San Pietro di Ponte San Pietro: come partner è stato scelto ABenergie.
Masdar City, la città a emissioni zero slitta al 2020
Slitterà al 2020, nella migliore delle ipotesi, la data della chiusura dei cantieri di Masdar City, la città a ‘zero emissioni’ in fase di costruzione a pochi chilometri da Abu Dhabi. Lo ha annunciato il direttore esecutivo dell’Abu Dhabi Future Energy Company, Adfec, Sultan Al Jaber, che si occupa del progetto. “La visione e l’ambizione restano intatte, non stiamo declassando il progetto” ha detto Al Jaber, spiegando che posticipare la data di completamento dei lavori permette di tagliare del 10-15% il costo dell’opera da 22 miliardi di dollari. “Conosciamo il nostro business ora più di tre anni fa” ha aggiunto, spiegando che “in base alle revisioni le nostre cifre mostrano una riduzione della spesa del 10-15%“.
Ecoimagination challenge: il concorso di General Electric per progetti d’impresa green
Con più di 3700 idee e progetti d’impresa ‘green’ arrivati da tutto il mondo, si è conclusa la prima fase di “Ecomagination Challenge“, la competizione internazionale lanciata lo scorso luglio da General Electric e rivolta a ricercatori, imprenditori e start up di tutto il mondo nel campo dell’energia pulita, dall’America al Giappone, passando per Europa, Africa, India e Cina. Lo annuncia la multinazionale statunitense riferendo che imprenditori e start up sono stati invitati a sottoporre idee e progetti d’impresa per favorire lo sviluppo di tecnologie per l’energia pulita in tre categorie: energie rinnovabili, smart grid e edifici ecologici.
Auto elettrica, una realtà per ridurre sin da subito le emissioni di Co2
”L’auto elettrica è già il presente, ed è una delle soluzioni concrete per ridurre le emissioni di anidride carbonica”. Lo ha sottolineato Jacques Bousquet, Ad di Renault Italia, uno degli ospiti di Challenge 21, la conferenza sulle sfide del millennio organizzata dal Centro Pio Manzà. ”I trasporti -ha aggiunto- sono una delle cause principali dell’inquinamento urbano, sia per l’anidride carbonica che per le polveri sottili. Una vettura elettrica è una auto normale, non c’è niente di particolare. E’ una vettura con un motore elettrico, una trasmissione continua e una batteria che, a seconda dei modelli, si trova sul pianale sotto la macchina o dietro, però è una vettura che non ha niente di particolare in termini di utilizzo. I vantaggi però sono enormi”.
Più risorse per biodiversità e natura: le richieste del Wwf al Governo
Una legge quadro e più risorse per la biodiversità, ma anche piani d’azione regionali e indicatori di sostenibilità. Sono queste le quattro richieste avanzate in una lettera dal Wwf Italia al Governo italiano. L’associazione ambientalista mette così, nero su bianco, le sue richieste e le sue proposte all’esecutivo Berlusconi e, in particolare, al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, a due giorni dall’inizio della Conferenza delle Parti sulla Convenzione per la Biodiversità (Cop10) che si terrà lunedì a Nagoya, in Giappone.
“L’Italia -sottolinea il Wwf- si presenta finalmente al vertice di Nagoya avendo adottato, dopo 16 anni dalla ratifica da parte del nostro Paese della Convenzione internazionale della biodiversità (1994), con le carte in regola dal punto di vista istituzionale: la Strategia nazionale della biodiversità elaborata dal ministero dell’Ambiente, e approvata dalla Conferenza Stato-Regioni, e fortemente voluta dal Wwf, è stata approvata il 7 ottobre scorso“.
Sacchetti di plastica al bando dal 1 gennaio 2011: l’Italia rifiuta la proroga
Il governo conferma che dal 1 gennaio 2011 i sacchetti di plastica per l’asporto delle merci saranno messi al bando per essere sostituiti da quelli biodegradabili. Lo ha detto il sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia rispondendo ad una interpellanza presentata alla Camera dal Giulia Cosenza (Fli). Nel frattempo “é previsto l’avvio di un programma sperimentale volto a promuovere la progressiva riduzione – ha detto Menia – della commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili“.
Il rappresentante del governo ha poi sottolineato che a disposizione dell’operazione “sacchetti inquinanti al bando” c’é la somma di un milione di euro, che verrà utilizzata anche per accompagnare “un radicale cambiamento dei comportamenti e del costume“.