Controllo della filiera, in Italia è boom di aziende dotate di certificazione Sa 8000

Se per le aziende la sfida futura è rappresentata dalla sostenibilità e trasparenza della filiera, allora il Bel paese è sulla buona strada. L’Italia, infatti, è il paese al mondo con il numero più alto di imprese provviste della certificazione etica Sa 8000. Lo rivelano i dati del Social accountability accreditation services (Saas), l’ente che presiede al rilascio delle certificazioni nel mondo.
In particolare, la norma Sa (Social Accountability) 8000, standard internazionale elaborato dall’ente americano Sai, contiene nove requisiti sociali orientati all’incremento della capacità competitiva di quelle organizzazioni che volontariamente forniscono garanzia di eticità della propria filiera produttiva e del proprio ciclo produttivo.

Parigi, il calore delle fogne per riscaldare gli edifici

 Le fogne del centro storico di Parigi, i cui meandri sono stati celebrati anche nei romanzi di grandi scrittori, saranno al centro di un progetto di energia rinnovabile finalizzato al riscaldamento degli edifici. La municipalità di Parigi si è infatti posta l’obiettivo di coprire con energia rinnovabile il 30% della propria domanda energetica al 2020. In tale ambito è stato avviato un progetto per la fornitura di calore ad un edificio scolastico, l’istituto Wattignies, che sarà il primo ad avere come fonte di riscaldamento le fogne parigine. L’idea è nata dal fatto che, indipendentemente dalla temperatura esterna, la temperatura media delle acque nella rete fognaria è compresa tra 12 e 20 gradi centigradi.

Voglia di verde: parte il progetto Orto delle Donne

 Coltivare insieme un orto, in cui piantare i pomodori e poi innaffiarli, fianco a fianco, è un’esperienze utile non solo dal punto di vista della produzione di ortaggi e verdure, ma anche delle relazioni sociali. L’orto condiviso è un progetto di agricoltura biologica che, in Puglia, è stato battezzato l'”Orto delle donne“. L’iniziativa nasce a Lecce ed è promossa dall’associazione di volontariato “Donne del Sud”: è stata realizzata con il patrocinio dell’ufficio consigliera pari opportuntà, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Salento, con il sostegno dell’ordine provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Lecce e di Copagri Puglia. E’ stato messo a disposizione gratis un pezzo di terreno, semi e piante varie, invitando poi le donne di qualsiasi età a coltivare il tutto, anche in compagnia di figli e nipoti, parenti e amici. I prodotti del raccolto vanno alle stesse coltivatrici, guidate da un’agronoma. Il primo laboratorio è appena partito nei terreni dell’associazione e durerà fino al 30 aprile.

Risorse marine, l’Italia è il Paese mediterraneo che ne ha di più

L’Italia non è prima solo nella lista dei beni culturali dell’umanità. Le Nazioni Unite ci riconoscono un nuovo primato assoluto, quello di paese mediterraneo con la maggiore quantità di servizi ambientali offerti dal mare. Praterie marine e ricchezza di biodiversità ma anche qualità del paesaggio, depurazione naturale dell’acqua e mantenimento delle coste: gli ecosistemi del mare hanno anche un valore economico. Il nostro paese vanta oltre un terzo della ricchezza prodotta dai servizi ambientali forniti dal mare, il 35% del totale, più del doppio della Grecia o della Spagna. In termini economici, 9 miliardi di euro contro i complessivi 26 miliardi di beni ecologici prodotti ogni anno dal Mediterraneo.

Green London. La mappa della Londra eco-sostenibile

 La Green London è una mappa/cartina di Londra. Ma non è la solita mappa, sulla Green London infatti è possibile scoprire dove mangiare, bere , comprare, dormire e il tutto rigorosamente green. Per un turismo che tutela l’ambiente a favore di uno sviluppo sostenibile.
La cartina, elaborata da GreenTraveller e VisitEngland, si propone di rispondere all’esigenza sempre crescente del turismo verde per la tutela dell’ambinete e uno sviluppo eco-sostenibile. Una mappa dalla grafica invitante e rassicurante che indirizza il turista-ecologico verso i suoi desideri attraverso le varie sezioni: dove dormire, sleep-green: dagli alberghi completamente arredati con materiale di riciclo a quelli che sostengono progetti per la salvaguardia della natura (ad esempio il Park Plaza County Hall, che sostiene il progetto Thames21), e molti altri progetti che tutelano l’ambiente per uno sviluppo sostenibile.

Ecotur Nature Tourist Workshop: a Chieti la borsa del turismo naturale dal 6 all’8 maggio

 Oltre 99 milioni di presenze e 10 miliardi di fatturato, con un trend in crescita anche nel 2010, l’anno più duro per il turismo internazionale. Sul turismo natura, vera sorpresa dell’offerta italiana, si alza il sipario della più longeva borsa internazionale del settore, Ecotur Nature Tourist Workshop, che si terrà dal 6 all’8 maggio nel Centro espositivo e dei servizi della Camera di Commercio di Chieti. Ecotur è arrivata all’edizione numero ventuno, un traguardo pressochè unico per le borse di settore. “Quando all’estero scoprono che in Italia esiste una borsa sul turismo natura dal 1992, restano stupiti” spiega il presidente e fondatore di Ecotur Enzo Giammarino, “all’estero l’Italia del turismo riesce ancora a sorprendere“.

Ombra d’estate e luce d’inverno: Med in Italy al Solar decathlon

 Ombra d’estate e luce d’inverno: su questo semplice assunto si fonda l’idea alla base della eco-casa Mediterranea che si adegua al ciclo delle stagioni attraverso un funzionamento bio-climatico. Si riesce così a sfruttare a pieno le diverse fasi della luce nel corso della giornata. E’ la casa adatta per combattere i cambiamenti climatici, il cui progetto tutto italiano – presentato a Roma – parteciperà a settembre 2012 alle Olimpiadi dell’archittetura ‘verde’, il Solar decathlon, una gara internazionale per l’abitazione sostenibile ideata dal dipartimento energia degli Stati Uniti.

Med in Italy
La casa mediterranea sostenibile si chiama ‘Med in Italy‘: tra i tanti accorgimenti per rispettare l’ambiente c’é l’autosufficienza energetica, il taglio di CO2, e l’azzeramento della produzione di emissioni. Secondo il team di progettisti e architetti, composto da docenti e studenti dell’università di Roma Tre insieme con il laboratorio di disegno industriale della Sapienza, l’eco-casa potrà essere costruita in poco più di una settimana con la capacità di produrre sei volte l’energia che consuma. Ogni anno sarà, infatti, in grado di offrire 11.400 kilowattora grazie ai pannelli fotovoltaici consumandone circa 2.000 ed immettendone in rete quasi 9.500.

Euroluce: al Salone la luce si fa sempre più verde

Sperimentare con la luce ed eco light per illuminare guardando all’ambiente e ai migliori consumi. Magie di luce, design d’autore e sperimentazioni all’avanguardia a Euroluce la grande vetrina dedicata al mondo dell’illuminazione tecnica e domestica che si è svolta nell’ambito del salone del Mobile alla Fiera di Milano a Rho, fino al 17 aprile.

In città come in un bosco
Intanto Milano si è illuminata con installazioni spettacolari e piazza San Fedele si trasforma in un bosco sacro. Con l’opera Cuorebosco si ricrea la magia di un antico bosco adorato dai celti, inteso come l’antico cuore della città. Grazie all’installazione di Attilio Stocchi si è potuti entrare in un ambiente virtuale con gli alberi avvolti dalla nebbia, circondati dal canto degli uccelli.

Museo del Riciclo: piace l’arte che “esce” dal cassonetto

 Più di un milione di click con oltre 75mila contatti in dodici mesi. Questo il bilancio del primo anno di vita del Museo del Riciclo, il portale del consorzio Ecolight che vuole sensibilizzare su un corretto recupero dei rifiuti comuni ed elettronici. Inaugurato nel febbraio del 2010, il sito ha attirato l’attenzione in media di 5mila visitatori unici al mese; dato in crescita quest’ultimo: solamente a marzo 2011 i contatti unici sono stati più di 6.400. «C’è molta attenzione attorno al tema dell’ambiente e dei rifiuti», osserva il presidente di Ecolight, Walter Camarda. «Come consorzio che si occupa della gestione dei Raee, ovvero i rifiuti da apparecchiature elettriche, rifiuti eletronici, delle pile e degli accumulatori, abbiamo lanciato un progetto aperto a tutti per valorizzare le azioni di ciascuno in favore della tutela dell’ambiente, ponendo però l’accento su come i normali rifiuti, quegli oggetti che normalmente destiniamo al bidone, possono invece trovare nuova forma e un nuovo utilizzo».

Cradle To Cradle Corner al FuoriSalone, presso la Fabbrica Del Vapore

 Cradle to Cradle è la nuova frontiera di un design sostenibile che si ispira alle modalità produttive della Natura. La Natura e la sua capacità di creare abbondanza irrompono alla Fabbrica del Vapore grazie al Cradle to Cradle (C2C), l’approccio alla progettazione che trasforma gli scarti industriali in componenti-nutrienti per prodotti; che valorizza le energie alternative; che integra e valorizza la diversità biologica, culturale e concettuale. Cradle to Cradle è un’impostazione nuova ed ardita del Design di prodotto e di servizi, volta alla realizzazione di un design sostenibile, che nasce dalla lungimiranza del chimico tedesco Michael Braungart e dell’architetto americano William McDonough. Viene proposta al Fuori Salone 2011 da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, referente per l’Italia del Network europeo C2C e partner di EcoIntelligentGrowth nell’applicazione del protocollo di Certificazione C2C.

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