Con il marchio Telecom Italia Green arriva la nuova linea di prodotti ecocompatibili di Telecom Italia. Il primo prodotto ad inaugurare la nuova serie destinata alla clientela consumer e business è il router Adsl wi-fi n, realizzato secondo criteri di ecoprogettazione e di ecocompatibilità al fine di assicurare la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico.
ADSL Wi-Fi N
Il nuovo modem dedicato alle offerte broadband di Telecom Italia è stato prodotto con l’utilizzo di plastiche omogenee e con materiali halogen free, cioé privi di composti alogenati in modo da facilitarne il riciclo. Inoltre il prodotto, realizzato con il 60% in meno di materiale plastico, è dotato di una componente elettronica che può essere facilmente separata dalla struttura esterna al fine di consentire un corretto smaltimento di entrambe. Anche per la confezione è stato adottato cartone riutilizzabile e non plastificato.
Puntare ad uno sviluppo ”in grado di conservare le risorse del pianeta, preservando e aumentando la qualità della vita dei suoi abitanti”. E’ quanto sottolinea Catia Bastioli Ad di Novamont e creatrice del Mater-Bi, la plastica biodegradabile prodotta con amido di mais, di patate e oli vegetali in una intervista a Bancaria. L’obiettivo, ad avviso di Bastioli, è quello di favorire una transizione ”da un’economia di prodotto a un’economia di sistema, un grande salto culturale verso una sostenibilità economica e ambientale che deve coinvolgere l’intera società, a partire dalla valorizzazione del territorio e dalla attitudine collaborativa tra i diversi interlocutori in gioco”.
Trasformare le ferrovie dismesse in percorsi ciclabili, realizzare Biciparco per i giovani e introdurre normative in grado di favorire lo sviluppo dell’uso della bicicletta. Sono alcune delle inziative alle quali sta lavorando il gruppo interparlamentare amici della bici. ”Il problema principale -spiega all’Adnkronos il presidente Mario Cavallaro- è la mancanza di risorse finanziarie. Comunque abbiamo attivato una serie di inziative coinvolgendo il ministro dell’Ambiente, i comuni e le associazioni degli appassionati della bici. In Parlamento abbiamo già presentato diverse proposte di legge che hanno come obiettivo lo sviluppo della mobilita’ sostenibile attraverso le bici’‘.
Nel 2010, in Italia, sono state prodotte 2.489.000 biciclette e sono stati venduti 1.771.000 pezzi, a fronte di 2.585.000 unità prodotte l’anno precedente e 1.927.600 vendute. Sono i dati che emergono dagli ultimi rilevamenti dell’Ancma (l’Associazione nazionale ciclo, motociclo e accessori aderente a Confindustria) sull’andamento del ‘mercato del pedale’.
È una due ruote ‘pulitissima’, si chiama Bhyke, ha la pedalata assistita, è alimentata totalmente ad idrogeno e rappresenta una delle innovazioni di punta per la mobilità sostenibile in vista del BiciDay dell’8 maggio prossimo. A realizzare la bicicletta a idrogeno è stato il team di ricerca dell’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Itae-Cnr) di Messina che ha già messo su strada il primo prototipo insieme alla Tozzi Renewable Energy, società con la quale l’Istituto del Cnr svolge attività di ricerca e sviluppo.
Ha preso il via ‘Ecolnet‘, progetto europeo dedicato interamente all’ecoturismo con l’obiettivo di creare, grazie alla cooperazione delle principali organizzazioni che si occupano di Ecoturismo, una rete in grado di favorire lo scambio di informazioni promuovendo lo sviluppo di uno standard europeo comune per questo settore che, negli ultimi, anni ha conosciuto un notevole incremento. Ne da’ notizia in una nota il Cts, il Centro turistico giovanile.