Ultimamente sul mercato si stanno diffondendo i pannolini lavabili (o pannolini ecologici), che consentono alla pelle del bambino di non irritarsi ed, in più, di risparmiare tonnellate di rifiuti ogni anno.
I pannolini lavabili sono costituiti da fibre naturalmente assorbenti che garantiscono la traspirazione. In questo modo la pelle dei bimbi non resta a contatto con la plastica e con i componenti chimici utilizzati negli usa e getta per garantire la massima assorbenza. Il risultato? Una diminuzione dei casi di irritazione da pannolino.
Ogni bambino cambia 6000 pannolini usa e getta nei suoi primi 3 anni di vita. Questi si trasformano in una tonnellata di rifiuti indifferenziabili, il 10 % di tutti i rifiuti urbani, che necessitano di 500 anni per decomporsi. In più, i circa 6000 pannolini che si usano nei primi tre anni di vita del bambino ci fanno spendere dai 1500 ai 2000 euro, a seconda del modello scelto. E nel caso in cui si decidesse di avere un altro bambino? Con i pannolini ecologici, la spesa sarà uguale a zero…
Ecco qui una piccola guida ai modelli disponibili, come usarli e dove trovarli.
Sviluppo Sostenibile
OGM, più trasparenza sui prodotti di origine animale. Al via un’ Agenzia europea della qualità alimentare
Da Strasburgo buone notizie sul fronte della trasparenza sui prodotti alimentari di origine animale: sono state approvate le proposte per rendere evidente in etichetta se i prodotti animali (come uova, latte e carne) provengano da animali nutriti con prodotti Ogm. In più, si creerà un’ Agenzia europea della qualità, distinta dall’ attuale Agenzia per la sicurezza alimentare di Parma.
Questi sono solo alcuni degli aspetti qualificanti del rapporto sulla valorizzazione della qualità dei prodotti alimentari europei approvato dalla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, che recepisce le proposte presentate dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) coerenti con la posizione espressa nei confronti del “Libro Verde” dell’ Unione Europea.
Greenpeace, prima vittoria su Unilever contro la deforestazione. La campagna continua
In seguito alla campagna di Greenpeace “Deforestazione zero” e grazie all’ aiuto di moltissimi aderenti, il colosso multinazionale Unilever, produttore tra i vari altri prodotti del marchio di detergenti per il corpo Dove, ha aderito alla richiesta di moratoria sull’ espansione delle coltivazioni di palma da olio che distruggono le ultime foreste indonesiane.
Grazie agli attivisti travestiti da oranghi, la saponetta gigante e la parodia del video Dove su You Tube (che potete vedere qui sotto) e alla raccolta di alcune decine di migliaia di firme (quasi 6500 solo in Italia), Greenpeace è riuscita ad ottenere un enorme risultato su una delle più grandi multinazionali del mondo in un tempo brevissimo.
Ricette vegetariane, ecco un menu completo per una cena semplice e sfiziosa
Avete amici a cena e non sapete che fare? Siete vegetariani e non volete far mancare porprio niente ai vostri ospiti? Oppure avete amici vegetariani e non volete metterli in imbarazzo servendo della carne?
Detto fatto… Ecco qui un completo menu vegetariano, ricco e con prodotti di stagione, che vi eviterà figuracce e renderà più sfiziosa la vostra tavola.
Si comincia con un antispasto di fettunta (ricetta tipica toscana), per poi proseguire con un primo di bulgur con pomodori ed erba cipollina. Per secondo bocconcini di soia trifolati con patate e carciofi e, per concludere, budino di riso con le pere. Et voilà…
Mafia, i boss mettono le mani sull’ energia eolica. Otto arresti a Trapani
Le mani dei boss si sono posate sulla realizzazione dei parchi eolici in Sicilia. La Mafia ha fiutato il business dell’ energia pulita e ha iniziato ad infiltrarsi nell’ affare del secolo. Questo è ciò che emerge dall’ inchiesta che ha portato gli inquirenti a scoprire un patto tra fedelissimi del super latitante Matteo Messina Denaro, politici, burocrati e imprenditori siciliani, campani e trentini per speculare sull’ affare dell’ energia pulita in Sicilia.
Otto i provvedimenti cautelari emessi dal gip del tribunale di Palermo, Antonella Consiglio, a carico di imprenditori, politici e funzionari del Comune di Mazara del Vallo, oltre ad alcuni pregiudicati mafiosi, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, corruzione e violazione della legge elettorale.
Cina, più attenzione per le risorse idriche: meno sprechi e lotta all’ inquinamento
La notizia arriva da Radio Cina Internazionale: il 15 febbraio a Guilin, città nel sud-ovest della Cina, si è conclusa la riunione di lavoro delle risorse idriche nazionale, della durata di due giorni. Durante la riunione il ministro delle Risorse idriche cinese, Chen Lei, ha affermato che il paese dovrà applicare un sistema di amministrazione delle risorse idriche più rigoroso, adottare un controllo del volume d’ impiego idrico, controllare il volume generale delle acque reflue inquinanti nei fiumi e contenere risolutamente lo spreco d’ acqua, in modo da garantire lo sviluppo sostenibile dell’ economia cinese.
Anche la Cina, dunque, nonostante si sia lancianta in un boom industriale senza precedenti, comincia ad orientarsi verso una politica più ecologica e sostenibile.
Pizza vegana, la pizza che mancava: farina di kamut e farro per 6 milioni di vegetariani
In Italia i vegetariani sono sempre di più e in 6 milioni attendono l’ arrivo anche nel Belpaese di un’ offerta gastronomica adeguata in ristoranti, pizzerie e locali. Il 16 febbraio ecco un primo passo importante arrivato per mano della NIP, la Nazionale Italiana Pizzaioli, che, nell’ ambito del progetto Spigamica alla 39a Mostra Internazionale dell’ Alimentazione a Rimini, ha “inventato” la pizza vegana, che utilizza farina di kamut e farro.
Il progetto Spigamica vuole introdurre all’ interno dei pubblici esercizi una cultura più avanzata riguardo le necessità dei consumatori vegetariani e vegani.
Tetrapak, come riciclarlo? Piccola guida sulla raccolta differenziata dei contenitori per gli alimenti
I contenitori in Tetrapak sono ormai diffusissimi: proteggono gli alimenti in maniera ottimale e sono ormai diventati parte della nostra realtà quotidiana. Non tutti, però, sanno come considerare questi contenitori nel riciclo dei rifiuti e nella raccolta differenziata. Carta? Plastica? Rifiuti normali?
La risposta arriva direttamente dal sito web di Tetrapak. I contenitori Tetrapak sono infatti interamente riciclabili. Le tre componenti di cui sono costituiti i cartoni (anche quelli che hanno la parte superiore in plastica) sono polietilene, alluminio e carta. Grazie ad un accordo con il Cimieco, possono essere raccolti insieme ad altri imballaggi. I contenitori devono essere sciacquati e schiacciati. Dove metterli? Insieme alla carta. Ma, se siete insicuri, è sempre possibile ritagliare la parte superiore del contenitore in plastica e separarlo dal resto del contenitore, che va nella carta.
Blue Earth di Samsung, il primo cellulare full touch alimentato a energia solare
Samsung presenta “Blue Earth”, il primo cellulare full-touch alimentato a energia solare.
“Blue Earth”, è stato presentato all’ interno di un progetto dell’ azienda asiatica sulla sostenibilità ambientale con lo slogan: “The Blue Earth Dream: Eco-living with SAMSUNG mobile“, che tradotto sarebbe “Il sogno di un mondo blu: la vita ecocompatibile con i cellulari SAMSUNG“. Una nuova strada, quella intrapresa da Samsung per la progettazione di prodotti verdi e a un programma di attività destinato ai propri clienti. L’ innovativa soluzione sarà presentata in anteprima al Mobile World Congress 2009.
Antartide, la prima base a emissioni zero si occuperà di ricerca sul riscaldamento globale
Si chiama Princess Elisabeth Station ed è la prima base scientifica a emissioni zero. La base ha iniziato da poco la sua attività di ricerca in Antartide. La Princess Elisabeth Station è in costruzione da due anni, per conto del Belgio, nell’ Antartide orientale, in una zona chiamata Utsteinen nunatak, del Dronning Maud Land. Si occuperà di ricerca sul riscaldamento globale e, per essere completamente coerente con il suo scopo, non contribuirà in alcun modo alla produzione di CO2: si servirà esclusivamente di energie rinnovabili. Accanto alla base sorge infatti una centrale eolica, che sfrutterà l’ energia pulita per approvvigionare la base e le sue attività.
Ma non è tutto: per la costruzione della base è stato utilizzato solo materiale da costruzione ecologicamente tollerabile ed anche per lo smaltimento dei rifiuti sarà fatto tesoro delle migliori esperienze disponibili.