In Spagna e in Svezia arrivano le ambulanze a metano: così si risparmia e si inquina meno

 La Spagna e la Svezia danno l’ ok ad alimentare le ambulanze con il metano. Dieci nuove vetture per il soccorso sanitario alimentate con il carburante verde sono infatti da poco entrate in servizio a Saragozza. Ma la Spagna non è l’ unica nazione in cui questo carburante è stato ritenuto adatto anche per le ambulanze. Da pochi mesi, infatti, anche in Svezia, e precisamente a Stoccolma, è in servizio un’ ambulanza alimentata a metano con risparmi di oltre duemila euro l’ anno a vettura sul carburante previsti dall’ ente svedese che gestisce i veicoli di pronto soccorso.

LE AMBULANZE A METANO
A darne notizia è l’ Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione, che riferisce che a Stoccolma il veicolo utilizzato come ambulanza è un Mercedes-Benz Sprinter Ngt, che garantisce un’ autonomia di 1.200 km grazie alla possibilità di funzionare sia a benzina che a metano. Secondo le stime della compagnia che organizza il servizio di ambulanza a Stoccolma, riferisce ancora l’ Osservatorio Metanauto, l’ uso di questo veicolo può garantire di risparmiare annualmente fino a quasi 2.000 euro nella spesa per il carburante.

Fa la cosa giusta! dal 23 al 25 ottobre alla fiera di Trento

 Ridurre i consumi e abbattere l’ inquinamento non solo per quanto riguarda i trasporti, ma in tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana. E’ questo l’ obiettivo della fiera “Fa’ la cosa giusta!” di Trento, in programma dal 23 al 25 ottobre, che si proporrà come punto di riferimento per coloro che hanno deciso di prestare maggiore attenzione alla sostenibilità dei loro acquisti.

TRE GIORNI A TUTTA SOSTENIBILITA’
Nata dalla collaborazione fra Trentino Arcobaleno e Confesercenti del Trentino, la quarta edizione della mostra mercato si svolgerà presso i padiglioni di Trento fiere in via Briamasco. Durante i tre giorni della fiera oltre 160 espositori promuoveranno i loro prodotti negli ambiti dell’ agricoltura biologica, delle fonti energetiche rinnovabili e del commercio equo e solidale.

Addio idraulico, arriva lo specialista in risparmio energetico

 Abbandonate l’ idea romantica dell’ operaio con tuta blu e chiave inglese. Gli idraulici del terzo millennio vanno a scuola d’ impresa, usano il pc, hanno un loro network e anche un web channel con tanto di Tg quindicinale. A portare dalla Francia in Italia un sistema sofisticatissimo di formazione è stato un veneto, Roberto Vidori, a contatto con la termoidraulica da quarant’ anni. Vidori circa 16 anni fa ha fondato Domotecnica, una rete di franchising di servizi, che raggruppa aziende di installazione da tre ai 100 dipendenti. Con la formazione erogata da Domotecnica, un semplice idraulico diventa “specialista in risparmio energetico“, una qualifica molto richiesta in tempi in cui decolla la “green economy”.

SPECIALISTI DEL RISPARMIO ENERGETICO
In questo momento – spiega Vidori a LABITALIA – siamo la sola rete nazionale che ha come unico scopo la formazione di specialisti in grado di realizzare gli impianti ad alto risparmio energetico. Abbiamo lanciato l’ idea 5-6 anni fa, in continuità con la prima parte del nostro percorso di crescita, orientata a portare l’ installatore classico con 8-10 dipendenti, a passare da semplice termoidraulico a consulente su impianti ad alto valore aggiunto“.

Mobilità sostenibile: arriva il bus elettrico che si ricarica alla fermata

 Le pensiline si trasformano in stazioni di rifornimento elettrico per bus che si muovono in città grazie a batterie in grado di ricaricarsi in pochi istanti. Non è fantascienza, ma ciò che avviene da qualche mese su una linea di trasporto di Shanghai, i cui veicoli sono alimentati grazie a dei supercondensatori al carbone attivo, detti ultracapacitor.

GLI ULTRACAPACITOR

Una tecnologia pronta all’ uso, in grado di migliorare la qualità dell’ aria: per dimostrarlo ulteriormente un minibus alimentato allo stesso modo accompagnerà gli studenti dell’ Università di Washington in giro per il campus. Ma presto questi veicoli potrebbero muoversi per le strade di New York, Chicago e in alcune città della Florida.
Fantascienza? No, in realtà gli ultracapacitor esistono da una quarantina d’ anni, ma le loro dimensioni erano troppo grandi per consentire una loro applicazione nel settore dei trasporti. Un inconveniente risolto grazie al lavoro del Mit di Boston, che li ha perfezionati, riducendone le dimensioni, aumentandone l’ efficienza e rendendone possibile la produzione a livello industriale.

Ecomondo 2009, dal 28 al 31 ottobre alla Fiera di Rimini

 La 13a edizione di Ecomondo, manifestazione fieristica leader nel settore dell´ambiente, con focus sul recupero di materia ed energia e sullo sviluppo sostenibile, si terrà a Rimini dal 28 al 31 ottobre 2009, pronta ad ospitare 1.500 imprese su 110.000 mq di superficie, con un´offerta che abbraccia vari settori merceologici per soddisfare gli oltre 60.000 visitatori attesi.

CHE COS’ E’ ECOMONDO
La terza Rivoluzione Industriale, così come è stata chiamata questa fase che la società contemporanea sta vivendo, necessita, di un sistema produttivo che sappia fare della sostenibilità una chiave di business, dando maggior valore ai prodotti ottenuti ed una maggiore efficienza nei servizi. Tecnologie e Biotecnologie ambientali, Eco-design dei Servizi, dematerializzazione, Fattore 10 e diverse altri declinazioni, trovano le loro realizzazioni nella tecnologia innovativa e gestionale presente ad Ecomondo. Ecomondo è il più grande appuntamento annuale per l´industria dell´ambiente e della sostenibilità, che vuole cogliere la sfida globale di coniugare con profitto, sviluppo e sostenibilità, ambiente ed energia, globalizzazione e cura del territorio per ridurre le emissioni nocive attraverso l´applicazione di nuovi sistemi e nuove tecnologie e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.

Climate solutions -2: il Wwf appronta un piano per raggiungere la green economy in 5 anni

 Le premesse sono allarmanti: il mondo “ha solo 5 anni per dare il via alla nuova rivoluzione industriale a basse emissioni di carbonio” ed “evitare la catastrofe ambientale“. E la new economy “è possibile” con “benefici sul lungo termine enormi“. Per approdarvi servono “industrie che dovranno guidare la trasformazione sono nella produzione di energia rinnovabile” ma anche nella “cattura e lo stoccaggio del carbonio, efficienza energetica, agricoltura a basse emissioni e gestione forestale sostenibile“. “Se invece si andrà oltre il 2014, il limite dei tassi di crescita industriale comporterà l’ impossibilità per le economie di mercato di rientrare negli obiettivi di riduzione del carbonio necessari per mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C e di arginare un cambiamento climatico dilagante“.

LA GREEN REVOLUTION
A tracciare lo scenario della nuova rivoluzione industriale e di come arrivarvi è il rapporto “Climate Solutions 2 – Soluzioni per il Clima“, presentato a livello mondiale dal Wwf e commissionato alla società Climate Risk, che da tempo lavora sul cambiamento climatico e la programmazione economica. “Il rapporto Climate Solutions – afferma la responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia, Mariagrazia Midulla – spiega molto chiaramente che dobbiamo iniziare subito a cambiare rotta verso una nuova economia a basso contenuto di carbonio, perche’ possa avviarsi la piu’ rapida trasformazione economica e industriale mai registrata“.

GAS: nasce Equalway, il primo social marketplace online

 Nasce www.equalway.org, il primo social marketplace al mondo per gruppi d’ acquisto e piccolo produttori, dove è possibile sviluppare un consumo responsabile e valorizzare equità, ambiente, tipicità, relazioni umane e lavoro senza sfruttamento. Con Equalway l’ intermediazione tipica delle lunghe filiere della grande distribuzione lascia il posto al contatto diretto: la conoscenza del consumatore, che fino a ora si fermava a un’ etichetta sul prodotto che acquistava, va oltre e passa attraverso l’ esperienza di chi produce.

DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE
Accedendo a Equalway, infatti, è possibile instaurare rapporti ‘narrativi’ tra produttori e consumatori e tra gruppi di consumatori. Chiunque può creare in pochi secondi un gruppo d’ acquisto e mettersi in contatto direttamente con i produttori, sapere chi sono, in che modo producono, conoscere la loro storia e il percorso dei beni e dei servizi che si acquistano, da dove arrivano e come vengono realizzati.

I GAS
Per gruppo d’ acquisto si intende un insieme di persone che vivono – o che lavorano – nello stesso luogo e che decidono di rivolgersi assieme ai produttori per incontrarli, fare loro domande e proporre acquisti in modo da risparmiare e creare con loro un rapporto di maggiore conoscenza, responsabilità e fiducia.

Il Festival Internazionale del film di Roma a Impatto Zero di LifeGate

 Il Festival Internazionale del Film di Roma aderisce al progetto Impatto Zero® di LifeGate per compensare, attraverso la creazione e la tutela di nuove foreste, le emissioni di anidride carbonica determinate dall’ organizzazione della kermesse.
Ecco un’ altra lodevole iniziativa romana in direzione dell’ ecosostenibilità, bagnando (e anche di molto) il naso ai colleghi meneghini.

UN PROGETTO DI RIFORESTAZIONE
Ma in che consiste il progetto Impatto Zero® di LifeGate? L’ intervento di riforestazione riguarderà due aree, una in Costa Rica e una a Roma. Grazir a questo progetto all’ interno della Riserva della Valle dell’ Aniene sono già in corso i lavori per ricreare una nuova area verde di 25.000 mq, con piantumazione di 500 alberi di specie autoctone.
La nuova area verde dovrebbe essere consegnata alla città di Roma proprio oggi. L’ iniziativa, realizzata grazie al contributo di Samsung Electronics Italia – sponsor ambientale del Festival – consentirà di compensare oltre 1 milione di kg di biossido di carbonio.

Gaeta ottiene il marchio Ecolabel: l’ ecosostenibilità qui è di casa

 Niente porzioni monodose per gli alimenti ed i prodotti per l’ igiene, uso di detersivi concentrati o con ricariche, risparmio idrico e raccolta differenziata, almeno due lampade a basso consumo in ogni camera e tecnologie per il risparmio energetico negli spazi comuni, carta ecologica e riciclata, ma anche promozione del territorio, dei prodotti locali e di forme di trasporto collettivo, nonché azioni di contenimento dell’ inquinamento acustico e coinvolgimento del turista nei comportamenti eco-sostenibili.
A tre anni dalla firma dell’ intesa, siglata da Legambiente, Comune di Gaeta e imprese turistiche, che ha portato a Gaeta il marchio Ecolabel di Legambiente Turismo, è più che buono il livello di ecosostenibilità raggiunto dalle strutture ricettive locali che aderiscono al progetto “Consigliato per l’ impegno in difesa dell’ ambiente“.

IL MARE DEL LAZIO HA L’ ETICHETTA ECOLOGICA
E’ quanto è emerso nel corso dell’ incontro che si è svolto tra gli amministratori comunali e i gestori dei quattro alberghi e due stabilimenti balneari aderenti, nell’ ambito della tappa a Gaeta della Goletta Verde nel Lazio, la quarta campagna regionale di informazione e analisi sul litorale e il mare del Lazio, organizzata da Legambiente Lazio con il contributo della Regione Lazio assessorato all’ Ambiente e alla Cooperazione tra i popoli. Il marchio Ecolabel rappresenta l’ etichetta ecologica che contraddistingue le strutture ricettive che adottano misure per ridurre l’ impatto delle proprie attività sull’ ambiente e per promuovere il territorio circostante, senza rinunciare alla qualità e al comfort, anzi.

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