“L’ Unione europea e l’ amministrazione Obama sono d’ accordo sul fatto che la lotta ai cambiamenti climatici non debba essere rimandata dalla crisi economica. Invece, entrambi possiamo, come stiamo facendo, sconfiggere la crisi economica e quella climatica simultaneamente rendendo operative misure per rendere le nostre economie verdi“. Così Stavros Dimas, commissario europeo per l’ Ambiente, in un intervento ad un seminario organizzato da Brookings Institution e Heinrich Boll Foundation a Washington.
Insomma, non c’è crisi che tenga: la lotta all’ inquinamento è più importante…
Disastri ecologici: a 20 anni dal disastro della Exxon Valdez
Sono passati vent’ anni da uno dei più grandi disastri
E’ una scoperta eccezionale: la più grande foresta di corallo nero si trova in Italia, nelle acque dei mari calabri. Trentamila colonie adagiate tra i 50 e i 110 metri di profondità sui fondali rocciosi del mare di Calabria sono stati scoperti dagli studiosi marini dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra (ex Icram), impegnati in un progetto di monitoraggio della biodiversità marina in Calabria.
Ellen DeGeneres, attrice dichiaratamente omosessuale e conduttrice televisiva, interpreterà “madre natura” in una commedia prodotta dalla sceneggiatrice della serie televisiva Sex and the City Jenny Bicks. Nel film, ancora senza titolo ufficiale, l’ attrice giungerà sul pianeta terra per la prima volta dopo la creazione del mondo e governerà gli agenti atmosferici.
Eni, ex Ente Nazionale Idrocarburi, ha nominato i vincitori 2009 del premio Eni Award, istituito per promuovere la ricerca e l’ innovazione nel campo dell’ energia sostenibile. Quattro sono i riconoscimenti attribuiti in questa edizione: Nuove Frontiere degli Idrocarburi, Energie Rinnovabili e Non Convenzionali, Protezione dell’ Ambiente, Debutto nella Ricerca. Nella commissione scientifica per la valutazione dei progetti in concorso c’ erano anche due istituti che annoverano al loro interno premi Nobel.
Si sa, l’ auto in città può servire, ma non è sempre indispensabile. Non averla significa fare qualche rinuncia, ma averla e non usarla – oltre ad essere uno spreco – è un costo reale e non tutti se la possono permettere. Specialmente gli studenti provenienti da altre città, oppure gli anziani che non necessitano di spostamenti quotidiani. Ma anche chi l’ auto la usa solo per recarsi al lavoro. E allora, perché non condividerla? E’ questo il concetto che sta sotto alla parola “car sharing”, ovvero utilizzare un’ auto “a noleggio” condividendola con altre persone che fanno il nostro stesso tragitto. E’ semplice, economico e pratico… come dimostra l’ ormai decennale esperienza di questa formula in altre città europee.