Car sharing: con la macchina condivisa meno inquinamento

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Si sa, l’ auto in città può servire, ma non è sempre indispensabile. Non averla significa fare qualche rinuncia, ma averla e non usarla – oltre ad essere uno spreco – è un costo reale e non tutti se la possono permettere. Specialmente gli studenti provenienti da altre città, oppure gli anziani che non necessitano di spostamenti quotidiani. Ma anche chi l’ auto la usa solo per recarsi al lavoro. E allora, perché non condividerla? E’ questo il concetto che sta sotto alla parola “car sharing”, ovvero utilizzare un’ auto “a noleggio” condividendola con altre persone che fanno il nostro stesso tragitto. E’ semplice, economico e pratico… come dimostra l’ ormai decennale esperienza di questa formula in altre città europee.
E in Italia? Vediamo dov’ è e come funziona…

CHI FA IL CAR SHARING?
Nel settembre 2001 nasce “Milano Car Sharing“, su iniziativa di Legambiente Lombardia… I numeri sono piccoli: 3 macchine e 20 soci utilizzatori. Il principale elemento distintivo del servizio gestito da Legambiente è il suo essere percepito non come un servizio fatto per l’ utente, ma come un servizio fatto insieme all’ utente.
Nel 2005 nasce la società “Car Sharing Italia srl” per gestire il servizio Milano Car Sharing che conta ormai 20 macchine e 500 utenti.
Nel 2006 CSI acquisisce la gestione del servizio Rimini Car Sharing. L’ anno successivo CSI diventa il gestore ufficiale del car sharing in Provincia di Milano.

CHE COS’ E’ IL CAR SHARING?
Si tratta di un autonoleggio self service sotto casa. Si paga l’ auto a seconda del tempo di utilizzo… auto che si può prenotare con un click.

CAR SHARING IN ITALIA E IN EUROPA
In Europa, attualmente, le persone associate ad un servizio di Car Sharing sono 100.000 e 4.000 i veicoli disponibili in oltre 600 città di Austria, Francia, Germania, Olanda, Svizzera e Scandinavia. Il trend annuo di crescita degli associati è del 50% all’anno.
Per info: www.carsharing.net

In Italia la rete nazionale ICS (Iniziativa Car Sharing) è la struttura di coordinamento delle realtà locali del Car Sharing, promossa e sostenuta dal Ministero dell’ Ambiente e del Territorio.

A CHI SI RIVOLGE IL CAR SHARING
* A chi vuole l’ auto giusta al momento giusto.
* A chi non deve usare l’ auto tutti i giorni.

COME SI FA
1. Si prenota l’ auto. Si può prenotare via internet (http://www.carsharingitalia.com) oppure tramite call center a pagamento, 24 ore su 24. Le auto possono essere usate da 1 ora a 72 ore consecutive.
2. Si prende il veicolo. Si va al parcheggio, si appoggia la smart card al lettore posto sul parabrezza e si apre la macchina. Le chiavi dell’ auto sono nel cruscotto.
3. Si utilizza il veicolo. Per tutta la durata della prenotazione si usa la vettura come se fosse la propria. Assicurazione kasko, assistenza 24 h e carburante sono inclusi.
4. Si riporta il veicolo. Si riconsegna il veicolo nel parcheggio e si chiude l’ auto con la smart card.
5. Si paga a fine mese. Ogni mese si riceve la fattura relativa agli utilizzi effettuati.

I VANTAGGI PER L’ AMBIENTE
L’ utilizzo del servizio car sharing non è solo un vantaggio per l’ utente, è un grande vantaggio per l’ ambiente. Ogni auto in car sharing sostituisce 5 auto private. Quindi, car sharing vuol dire meno auto in sosta sulla strada, liberando spazio prezioso nelle nostre città: in città l’ utente del Car Sharing usa l’ auto solo quando conviene, aumentando l’ utilizzo di trasporto pubblico.

Commenti (1)

  1. vorrei tanto sapere il COSTO di questa bella idea che campeggia in giro da almeno 10 anni!!se una cosa conviene, tutti la fanno! si può rinunciare a qualche comodità per amore dell’ambiente, ma la praticità dove sta?la protezione dell’ambiente non può riguardare solo i “ricchi”!!

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